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BASKET: Non è il tempo di cullarsi perché al "Falcone & Borsellino" fa visita Civitanova | La Gazzetta di San Severo
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BASKET: Non è il tempo di cullarsi perché al “Falcone & Borsellino” fa visita Civitanova

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di Ciro Mancino

Guai a considerare il Campionato finito! Deve essere questo il monito per la Allianz Pazienza Cestistica San Severo in vista del prossimo impegno casalingo contro Civitanova previsto per dopodomani alle 18.00. I ragazzi della società di Amerigo Ciavarella, dopo aver battuto Pescara, godono di una posizione in classifica rassicurante da poter preparare la sfida contro i marchigiani senza particolari ansie. Il pericolo numero uno, però, potrebbe essere sottovalutare l’avversario, entrare con un piglio sbagliato e perdere punti per strada.

GLI AVVERSARI – I civitanovesi oscillano tra la zona playoff e playout anche perché la classifica, al centro, è davvero molto corta. La formazione di coach Piero Millina viene da tre sconfitte consecutive e di certo, lotterà su ogni pallone, come è accaduto anche nell’ultima sfida in casa della Cestistica contro Giulianova. Attenzione quindi a  Attilio Pierini, Riccardo Coviello, Francesco Amoroso, Lorenzo Andreani, Federico Burini.

L’ALLIANZ – Oltre alla possibile distrazione che l’ampio vantaggio potrebbe conseguentemente portare, concentriamo ora l’attenzione su un’altra tematica. 584, 557, 575 sono i minuti giocati dai pilastri gialloneri come Rezzano, Ruggiero e Stanic. C’è da dire, e non è una novità, che il roster giallonero non è propriamente giovanissimo. Allora, diventa legittima la domanda/curiosità: in virtù del famoso distacco dalle dirette concorrenti, non è forse meglio se coach Giorgio Salvemini facesse giocare di più tutte le ‘riserve’? In questo modo i vantaggi sarebbero molteplici; maggiori responsabilità a coloro che hanno giocato di meno, più opportunità di provare sistemi tattici magari mai adottati e, cosa più importante, far rifiatare in prospettiva futura gli uomini fondamentali per questa formazione.

OCCHI PUNTATI SU… PRESENZA AL “FALCONE & BORSELLINO” – Forse ci ripeteremo, ma ci sembra doveroso: il “Falcone & Borsellino” deve essere ogni domenica soldout. Attenzione; non stiamo criticando l’attaccamento dei tifosi a questi colori (dimostrato ampiamente a Montecatini nel caso più eclatante ed a Pescara, come esempio più recente) e siamo anche consapevoli che la presenza massiccia dei sanseveresi è un fattore da non sottovalutare, considerati anche i numeri degli altri palazzetti. Ciò che sosteniamo è altro; si può (e si deve) fare di più. A parlare, infatti, è la matematica: 18 vittorie su 18 partite. 10 punti di vantaggio su Pescara, seconda in classica. Record su record macinati. Cos’altro devono fare questi ragazzi (e società) per meritare l’apprezzamento degli altri cittadini assenti? E, se volessimo addirittura mettere da parte le statistiche e l’aspetto valoriale, potemmo discutere del fattore ‘spettacolo’. Vedere le ‘bombe’ da lontanissimo di Scarponi, la grinta di Antonelli, Rezzano e Di donato sotto canestro, gli assist a memoria di Stanic, la professionalità di Ruggiero sempre ‘pulito’ in ogni sua azione e la disponibilità e l’umiltà degli innesti dalla panchina, vale il prezzo del biglietto. Adesso, più che mai, proprio in virtù di una posizione in classifica abbastanza agevole, la paura è di vedere il Pala sempre più vuoto, per poi riempirsi agli inizi dei playoff. Forse ci ripeteremo, ma ci sembra doveroso: il “Falcone & Borsellino” deve essere ogni domenica soldout.