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BASKET: Quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare! | La Gazzetta di San Severo
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BASKET: Quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare!

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di Ciro Mancino

 

Domenica 28 Aprile iniziano ufficialmente i playoff per l’Allianz Pazienza Cestistica San Severo. Al Pala “Falcone & Borsellino” arriverà la In più Broker Roma, squadra allenata da Stefano Bizzozi ed ottava classificata nel girone D. La prima gara ha sempre un sapore particolare ed è per questo che i ‘neri’ devono scendere in campo con la giusta determinazione per ipotecare già il passaggio del turno. “Quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare”, buon percorso, Allianz!

GLI AVVERSARI – Nel suo girone, Roma ha concluso a meno 22 punti dalla prima classificata con 16 partite vinte e 14 perse, quindi un campionato abbastanza equilibrato. Il dato più significativo, a parer nostro, è un altro: l’età. Solo Giovanni Bruni è classe 1981, gli altri invece hanno, al massimo, 25 anni. Il fattore anagrafico, però, conta relativamente e, se dovesse mancare l’esperienza, potrebbe essere compensata dall’entusiasmo e da una forma fisica al top. Sicuramente, i ragazzi di Bizzozi cercheranno di servire maggiormente Aristide Mouaha, l’uomo più forte del’intero roster che ha finito il campionato con 515 punti in totale. Questi, dunque, i numeri di una squadra che, al netto di quanto descritto, appare abbastanza abbordabile…

L’ALLIANZ – Avete presente le 27 vittorie su 28 partite giocate? Oppure i 12 punti di vantaggio sulla seconda in classifica? Vi ricordate tutti i record macinati dalla società di Amerigo Ciaverella? Sebbene siano score non trascurabili, è pur sempre il passato. Adesso si inizia una nuova fase, un campionato diverso da quello appena concluso. Si azzera tutto. Non esiste supremazia a priori, tranne quella che si dimostra sul parquet. Da ora in poi, e deve essere ben chiaro agli appassionati e tifosi, non serve necessariamente giocar bene. Conta vincere. E’ giusto, quindi, pretendere maggiore attenzione dalla società, dallo staff tecnico e dalla squadra, ma anche il pubblico deve fare la sua parte. Per arrivare, tutti insieme, al traguardo tanto desiderato occorrono pazienza e lucidità!

OCCHI PUNTATI SULL…’INIZIO DEI PLAYOFF – Indipendentemente dal valore tecnico degli avversari, è innegabile che giocare una partita di playoff non è lo stesso effetto che disputare una gara in campionato. Ci sono tanti aspetti che potrebbero subentrare come ad esempio il fattore psicologico. Il pallone, dal salto a due, sembra pesare di più, la concentrazione potrebbe giocare brutti scherzi e mandare all’aria tutti gli schemi provati in allentamento. I tiri, anche quelli più facili, diventano impossibili e, ai primi errori, il canestro pare magicamente ‘stregato’. Succede, è il bello di questo sport! Se è vero quanto detto, però, è altrettanto veritiero che stiamo parlando della capolista del girone C, una squadra che ha dimostrato in più occasioni tutta la sua maturità. Rezzano, Antonelli, Stanic, Ruggiero, Scaponi, Di donato, sono cestisti abituati a disputare match importanti e se questo non dovesse bastare anche gli altri in primis Piccone, Sodero e De Zardo, hanno dato prova di essere all’altezza di ogni situazione. E’ con questa fiducia che si deve iniziare ed arrivare, si spera, il più lontano possibile.