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Contro il suo passato; la Cestistica sfida Coen e… Gueye! - La Gazzetta di San Severo
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Contro il suo passato; la Cestistica sfida Coen e… Gueye!

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di Ciro Mancino

Ritorno al passato. Potrebbe definirsi così la sfida di domenica 30 tra Europa Ovini Chieti e Allianz Pazienza Cestistica San Severo. Tra due giorni, infatti, coach Piero Coen accoglierà al PalaTricalle “Sandro Leombroni” la sua ex squadra. Con lui ci sarà anche un altro ex di turno: Ousmane Gueye che nell’intervista settimanale ha dichiarato: “Credo nella vittoria contro San Severo!” Al di là dell’affermazione, per l’Allianz non sarà una gara semplice anche perché Chieti gode di un buon momento di forma ed il suo è un roster di tutto rispetto. Dunque, una sfida che rimanda sicuramente al passato guardando però necessariamente al futuro. 

GLI AVVERSARI –  Chieti non perde dal 25 Novembre (tra l’altro una sconfitta con un margine di soli tre punti in casa del Bisceglie), dopo di che solo vittorie contro Catanzaro, Giulianova e Teramo. Come si diceva anche in apertura, nonostante la posizione in classifica (complice un inizio di stagione al di sotto delle aspettative), la formazione dell’Europa è ben attrezzata e sicuramente lotterà per i playoff. A dimostrarlo è anche il rendimento con i punti totali fino a questo momento di Riziero Ponziani 170 punti, Ousmane Gueye 145 e Fabrizio Gialloreto 126, Edoardo Di Emidio 118, Davide Meluzzi 107 e Gianluca Di Carmine 103. Un nome che sicuramente ai più esperti non sarà sfuggito è quello di Fabrizio Gialloreto, guardia classe 1987 con una mano ‘elegante’ soprattutto dalla distanza. Un giocatore fondamentale per gli equilibri della squadra di Coen, un cestista professionale in grado di prendersi la responsabilità dei tiri più importanti. 

L’ALLIANZ –  Nell’ultima gara casalinga contro Corato, il tabellone finale registrava: 88 – 55. Un dato emblematico che dimostra tutta l’efficacia in fase offensiva e l’attenzione in quella difensiva. E, se questo non dovesse bastare, c’è anche il numero di giocatori andati in doppia cifra: 4 con Stanic (18 punti), Sodero (13), Di Donato (12) e l’under Petracca (12) ma potremmo menzionare i 9 punti di Antonelli e gli 8 di Piccone. Per Salvemini, quindi, sembra quasi valga la proprietà commutativa usata in matematica che se in un’addizione cambiamo l’ordine degli addendi il risultato non cambia. Ecco, ruotando tutti gli uomini della roster sanseverese il risultato non cambia. 

OCCHI PUNTATI SUL… – Piero Coen. L’amore che San Severo ha nei suoi confronti è inestimabile certificato anche dagli anni in panchina dal 2008 al 2010 e dal 2014 al 2017. Al di là del passato che, come si dice, è il passato, bisogna fare i conti con il tecnico da poco approdato sulla panchina chietina. Per chi non lo conoscesse Piero ha l’enorme capacità di far emergere il meglio dai suoi uomini anche con le maniere ‘forti’ (è impossibile dimenticare la sua gestualità e le urla) tanto da far giocare male qualsiasi avversario. Il suo punto forte? La difesa. Riuscirà a reggere contro una squadra che non ha mai perso? Lo sapremo tra due giorni!