Clicca qui

Ci sono  persone collegate
 

                      contatore gratis  

Cerca per parola chiave    

Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
 
 

Gli uomini della squadra investigativa del commissariato di San Severo , ne tardo pomeriggio di ieri , hanno tratto in arresto un foggiano – BRUNO Vincenzo, di 28 anni, giostraio con piccoli precedenti di Polizia . A seguito di svariate segnalazioni anonime, circa un andirivieni di giovani all’interno dell’area adibita a luna park , in viale Castellana , è stato predisposto un servizio di appostamento ed osservazione di un camper di colore bianco, posto tra altri camion di giostre. Gli agenti, coordinati dal Dirigente del Commissariato – Dr Adamo CARUSO, dopo aver notato un gruppo di giovani acquirenti avvicinarsi e subito dopo andar via dal citato camper, decidevano di fare irruzione ad operare una perquisizione che sortiva l’esito sperato. Infatti , nel bagno del camper , sotto il lavabo , venivano rinvenute 2 confezioni in polietilene trasparente, con all’interno della cocaina, pari a circa 7 grammi , oltre ad un pezzo solido di hashish, pari a circa 20 grammi. È stata inoltre sequestrato tutto il materiale per pesare e confezionare la sostanza , segno inequivocabile di una vera e propria attività di spaccio . Dopo gli adempimenti di rito, ò’arresto è stato trasferito presso la propria abitazione dove resterà, gli arresti domiciliari , a disposizione dell’autorità Giudiziaria .

 
Di Redazione (del 08/04/2013 @ 15:03:06, in Cronaca, linkato 808 volte)

Incidente stradale nella notte fra sabato e domenica sulla statale 16. A perdere la vita un uomo di 58 anni, Bruno Cucinello, finito fuori strada all'altezza di Lesina, a bordo di una Fiat Marea. Con lui viaggiava anche sua moglie. Sul Posto la Polstrada di San Severo, i Vigili del Fuoco e i sanitari del 118. L'uomo è morto in ospedale, nel reparto di rianimazione del Riuniti di Foggia. La moglie invece è ancora ricoverata al Masselli Mascia di San Severo.

 

Questo il documento inviato al Sindaco Savino

 

Quest’anno la DOMENICA DELLE PALME ci ha riservato, al Cimitero, un episodio decisamente sconvolgente se valutato nei suoi diversi riflessi umani e sociali. I dettagli sono stati forniti alla nostra Redazione da una concittadina che, anni fa, ha perso un figlio di pochi mesi, inumato (cioè sepolto sotto terra) nella zona predefinita del nostro Camposanto. Proprio in quell’area si è proceduto, in base a quel che è stato possibile ricostruire, alla sepoltura di due adulti, le cui operazioni hanno richiesto l’intervento piuttosto ‘devastante’ di un mezzo a motore (forse addirittura una gru e comunque un mezzo pesante). L’operazione attuata, quantomeno incauta, ha sconquassato tutto ed ha disseminato croci ed altro nello spiazzo cimiteriale in questione, facendo perdere anche importanti elementi di riconoscimento relativi alle sepolture preesistenti, tra cui quella del bimbo di pochi mesi di cui dicevamo in apertura di articolo. Le tombe interessate da questo inammissibile e disdicevole metodo di lavoro pare siano state circa una dozzina. Qualcuno dei parenti dei defunti lì sepolti ha chiesto spiegazioni agli operatori del cimitero, che avrebbero confermato l’accaduto, peraltro reso evidente dalle fotografie che corredano questo articolo. Considerata la gravità del fatto, la GAZZETTA chiede un intervento del Sindaco o di un suo delegato di settore, al fine di fare chiarezza su quanto è avvenuto, primieramente perché non accada più e poi, se non è stato ancora fatto, per ripristinare quell’area cimiteriale con le certezze che i parenti richiedono circa l’esatta individuazione delle sepolture dei propri cari. Sappiamo che da tempo è iniziato al Cimitero il lavoro di informatizzazione e di creazione di mappe di tutte le sepolture e quindi ci auguriamo che la zona del pio luogo interessata sia stata già censita con precisione e che ogni cosa possa essere rimessa al suo posto (nomi dei defunti, croci, lapidi ed arredi vari). Il problema diventerebbe addirittura intollerabile da parte delle famiglie colpite e da parte della nostra comunità se non si potesse ripristinare il tutto con certezza matematica. Ovviamente dopo le indagini del caso ci piacerebbe che l’Amministrazione Comunale ci facesse sapere le conclusioni alle quali è pervenuta, al fine di consentirci di informare a nostra volta l’opinione pubblica e, soprattutto, le famiglie dei defunti coinvolti nella sgradevole "invasione".

LA REDAZIONE

 

 

 
Di Redazione (del 27/03/2013 @ 11:43:01, in Cronaca, linkato 740 volte)

E' successo a Casacanditella. La vittima aveva venduto per 5.800 euro una "Yamaha T-Max" ma era stata pagata con un assegno falso. La moto è stata recuperata ad Apricena, in Puglia. Ha venduto la sua moto a uno sconosciuto che lo ha pagato con unassegno falso. Quando lo ha scoperto, la vittima ha segnalato il fattaccio ai carabinieri che in pochi giorni hanno rintracciato il truffatore. Si tratta di un pregiudicato 28enne di San Severo, che è stato denunciato con l’accusa di truffa in concorso. L'uomo aveva acquistato la “Yamaha T – Max” messa in vendita su internet dal 26enne di Casacanditella con un assegno da 5.800 euro falso. I due si erano incontrati per ultimare la vendita. I problemi sono sorti quando la vittima ha provato ad incassare l’assegno scoprendo di essere stato truffato. Inutili i tentativi di rintracciare l’acquirente. Ci hanno pensato poi i carabinieri del posto. La moto invece è stata recuperata ad Apricena (FG) e posta sotto sequestro, in attesa di essere restituita al legittimo proprietario

 
Di Redazione (del 25/03/2013 @ 12:12:06, in Cronaca, linkato 1344 volte)

A cura del Commissariato di Pubblica Sicurezza di San Severo due soggetti sono stati arrestati, entrambi in esecuzione di provvedimento dell’Autorità Giudiziaria, per cumulo di pene: Ficca Giovanna, nata a San Severo il 23.08.1971 e Gravina Luigi, nato a San Severo il 22.06.1955. Denunciati 1 persona per violazione degli obblighi imposti dalla sorv. spec. di PS; 1 per evasione dagli arresti domiciliari.

 
Di Redazione (del 20/03/2013 @ 12:08:16, in Cronaca, linkato 1078 volte)

Il ragazzo è stato trasferito nel carcere di Lucera con l'accusa di violenza, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale e lesioni personali Un 24enne sottoposto agli arresti domiciliari avrebbe aggredito e minacciato gli operatori del 118 intervenuti su richiesta dei suoi genitori che avevano segnalato il forte stato di agitazione riscontrato nel figlio. Uno degli infermieri avrebbe ricevuto violenti pugni e schiaffi riportando diverse lesioni al volto. Il ragazzo, dopo essersi rifiutato di ricevere le cure dei sanitari, li avrebbe cacciati di casa. Per questo motivo è stato necessario l’intervento dei carabinieri, i quali hanno accertato l’accaduto, ricostruito i fatti e comunicato l’episodio al magistrato di sorveglianza. C. G. è stato trasferito nel carcere di Lucera con l’accusa di violenza, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale e lesioni personali.

 

da Foggiatoday

 
Di Redazione (del 18/03/2013 @ 08:48:27, in Cronaca, linkato 424 volte)

Si placa una polemica, ne inizia un’altra ma, la situazione non cambia mai. Ma è mai possibile che in questo Paese non ci possa essere un giorno che tutto vada per il verso giusto, un giorno che nessuno non trovi un cavillo a cui appigliarsi pur di dire contro chi o cosa? Quando quel giorno arriverà, saremo vicini al Giudizio Universale perché l’essere umano, cosa alquanto strana, inizierà a recitare il mea culpa e a preoccuparsi seriamente di quello che Lui possa dire. Se prima i nostri disabili erano impossibilitati ad andare a trovare i cari defunti quando e come volevano, oggi grazie a varie polemiche possono recarsi senza limiti di orario, con l’unico “handicap” portare sotto braccio una tanica di acqua grande quanto i defunti da andare in visita e portare fiori. Si tratta di una questione che va avanti da tanto tempo, potrebbe essere che nel frattempo si risolvi e questa polemica risulti inutile, ma durante questo periodo quanta gente ho visto fare sotto e sopra da una fontana all’altra con la speranza di vedere scendere qualche gocciolina di acqua “come dei veri e propri assetati” pur di non tornare indietro a casa. Purtroppo sono due mesi che percorro quel lungo viale del Cimitero quasi tutti i giorni, e in questo breve periodo ho visto di tutto. Gente che lamenta dei fiori rubati, gente che lamenta del porta fiori rotto, luci mancanti e quant’altro, ma la cosa più eclatante vedere una povera nonnina con in mano una bottiglia di plastica vuota in giro per il Cimitero nella speranza di trovare un po’ d’acqua da poter versare nel porta fiori sulla tomba dell’amato marito. Mentre cammino per il Cimitero, è un lamento continuo e credo che se i morti potessero parlare farebbero pelo e contro pelo a chi di dovere. Non possiamo mettere i fiori, non possiamo portare piantine, ci derubano di tutto, non c’è acqua, insomma, non si può neanche morire in questo Paese. Durante il corso della vita è una battaglia continua ma da morti la situazione non è delle migliori. Ma è mai possibile che bisogna sempre lamentarsi, polemizzare nella speranza di risolvere qualcosa? Allora a questo punto, chi si occupa del Cimitero o non ha orecchie per ascoltare o non ha parenti a cui porta i fiori, non ci sono tante possibilità, perché solo quando ci sbatti la testa contro il muro capisci che è duro pertanto se mai vai al cimitero in visita mai capisci che l’acqua per i fiori è assente da tempo. A chi dobbiamo rivolgerci? E soprattutto la prossima volta chi aiuta la nonnina di turno? A buoni intenditori poche parole.

ITALIA SALES

 
Di Redazione (del 16/03/2013 @ 17:43:32, in Cronaca, linkato 591 volte)

E' la vincita più alta d'Italia in questo concorso. Nell'ultimo concorso distribuiti premi per oltre 14 milioni di euro Il 10eLotto continua a distribuire premi in tutta Italia ed in particolare in Puglia. La fortuna bacia San Severo dove sono stati vinti 42.553 euro con una giocata da 10 euro. E’ la vincita più alta d’Italia in questo concorso. Il fortunato giocatore è stato premiato scegliendo di giocare con l’estrazione ogni 5 minuti. Ha controllato direttamente sul monitor della ricevitoria i 9 numeri giocati, confrontandoli con i 20 estratti e indovinandone 8 su 9. La vincita è stata registrata nella ricevitoria del signor Leonardo Irmici in Piazza Cavallotti, 10. Il 10eLotto dall’inizio dell’anno ha generosamente premiato tutta l’Italia: sono stati infatti già distribuiti quasi 461 milioni di euro su tutto il territorio nazionale e con l’ultimo concorso sono stati vinti oltre 14 milioni di euro. Il Gioco del Lotto è la principale lotteria a quota fissa del mondo e solo in Italia ha un numero di appassionati che si avvicina ai dieci milioni. Dal 2004 il Lotto ha fatto vincere ai giocatori italiani circa 31 miliardi di euro, dei quali circa 4 miliardi vinti nel 2011. Dal 1993 il Gioco del Lotto è gestito in qualità di concessionaria esclusiva dello Stato da Lottomatica, leader in Italia nel settore dei giochi e uno dei maggiori operatori di lotterie a livello mondiale.

 
Di Redazione (del 11/03/2013 @ 11:57:52, in Cronaca, linkato 404 volte)

I grossisti Ozdemir di frutta e verdura dell'ipermercato di Francoforte hanno richiamato l'insalata della ditta "Ortofrutticola la Trasparenza" di Angri (Sa)

Dopo la carne di cavallo nelle lasagne, nei ravioli e nei tortellini e nei sughi, dei colibatteri nelle torte al cioccolato, ora arriva l’allarme per il veleno per topi nell'insalata made in Italy. Lattuga contaminata con veleno per topi proveniente dall’Italia è stata commercializzata nella zona del Reno Meno. L'insalata è stata venduta a un mercato alimentare di Offenbach e potrebbe contenere tracce di veleno in forma di piccoli granuli blu. Le cassette di verdura nelle quali le autorità tedesche hanno rinvenuto del topicida sono partite dall'azienda "Ortofrutticola La Trasparenza" di Angri (Salerno), specializzata nella commercializzazione di prodotti ortofrutticoli, dice il portale Internet lebensmittelwarnung.de dei Länder e l'Ufficio federale del consumo per la protezione e sicurezza alimentare. Il titolare dell'azienda, Antonio La Mura, di 51 anni, respinge ogni responsabilità. "L'insalata, dice, non era confezionata e io non uso topicida”. La contaminazione, segnala Giovanni D'Agata, fondatore dello “Sportello dei Diritti”, non ha provocato problemi per la salute dei consumatori anche se ha fatto scattare un nuovo allarme alimentare. Il ministero della Salute in Italia ha confermato che una busta di veleno per topi «non integra» è stata trovata in una cassetta di legno aperta di lattuga e ha già allertato l'assessorato della Regione Campania per l'adozione di eventuali misure cautelari. In un comunicato lo stesso dicastero ha spiegato di non potere escludere che la contaminazione possa essere avvenuta nel magazzino del grossista tedesco.

Lecce, 9 marzo 2013 Giovanni D’AGATA

 
Di Redazione (del 09/03/2013 @ 09:31:06, in Cronaca, linkato 1534 volte)

I Carabinieri del Comando Provinciale di Foggia hanno svolto un permeante servizio di controllo del territorio in particolare nei territorio della Compagnie di San Severo. Coadiuvati da personale della Compagnia di Intervento Operativo, un velivolo del NEC di Bari ed unità cinofile i Carabinieri hanno eseguito un’attenta attività preventiva volta a contrastare forme di criminalità predatoria e diffusa, illeciti amministrativi inerenti violazioni del codice della strada e repressione dei reati in violazione della normativa sulle sostanze stupefacenti. Oltre 80 i Carabinieri impegnati che hanno eseguito: 6 arresti in flagranza.

 
Di Redazione (del 08/03/2013 @ 15:42:30, in Cronaca, linkato 1128 volte)

Uno strano andirivieni da un garage nel centro di San Severo ha insospettito i Carabinieri che hanno eseguito un servizio di osservazione grazie a cui hanno accertato che nel locale era custodito di un ingente quantitativo di esplosivo nonchè mobili ed oggetti antichi di illecita provenienza. Arrestati Luigi Canestrale, 43 anni, Modesto Emilio Terracone, 55 anni, Raffaele Vaglia, 34 anni e Matteo Caposiena, 61 anni. Dopo alcuni minuti da quando erano entrati, usciti e si sono divisi; quando si sono accorti dei Carabinieri hanno tentato una breve fuga ma sono stati tutti fermati e accompagnati in caserma. La perquisizione nel garage ha consentito di rinvenire ordigni esplosivi artigianali ad alto potenziale e potere esplodente, di impossibile catalogazione ufficiale: 318 candelotti, 8 "tric trac", 18 cipolle, 2 cilindri con spoletta di accensione e 50 metri lineari di batteria pirotecnica per un totale di circa 50 kg di massa lorda esplosiva e 8,2 kg di massa netta attiva del tipo perclorato di potassio. Presenti nel garage anche diversi piatti in ceramica, un tavolo rettangolare ed un'angoliera, entrambi in foglia d'oro zecchino, diverse statue ed oggetti in bronzo e porcellana, candelabri in ceramica ed oro con pendenti in cristallo, un orologio antico ed oggettistica varia, un grande quadro di forma ovale con cornice in oro, il tutto risalente al XVIII e XIX secolo, del valore di circa 100.000 euro, provenienti da un furto ai danni di un'anziana coppia, compiuto la notte tra il 28 febbraio ed il 1° marzo. La refurtiva è stata riconosciuta dai derubati e gli è stata restituita.

 
Di Redazione (del 08/03/2013 @ 15:41:14, in Cronaca, linkato 528 volte)

Quando l'auto, una Fiat Palio, alla vista dei Carabinieri ha accelerato repentinamente cercando di far perdere le proprie tracce, i Carabinieri della Compagnia di San Severo l'hanno inseguita. Gli uomini a bordo dell'automezzo, vistisi braccati, hanno deciso di abbandonare il veicolo e dileguarsi a piedi nel buio della notte per le campagne circostanti. E' accaduto in località "Casone" e "Vignali", a San Severo. Quando i Carabinieri hanno recuperato la station wagon su cui viaggiavano i predoni hanno trovato 57 matasse di cavi elettrici Enel del peso complessivo di oltre 9 quintali, cesoie, aste e ramponi per salire sui pali, strumenti indispensabili per la perpetrazioni di furti ai danni di linee elettriche e telefoniche. I cavi recuperati sono stati restituiti a tecnici dell'Enel, dai primi accertamenti si ritiene possano provenire da un furto perpetrato in agro San Matteo.

 
Di Redazione (del 08/03/2013 @ 15:39:41, in Cronaca, linkato 738 volte)

Hanno affiancato un 62enne e gli hanno sfilato il portafogli. Gli hanno portato via 30 euro.E' accaduto a San Severo dove i Carabinieri hanno arrestato Serena Ahmetoviv, 22 anni e Rosalba Ahmetovic, 29 anni. Accortosi di quanto stava accadendo l'uomo ha chiesto aiuto ed è subito intervenuta una pattuglia dei Carabinieri che transitava nei pressi. Dopo un breve inseguimento le due donne sono state ha bloccate e la refurtiva recuperata è stata restituita al legittimo proprietario, mentre le autrici del furto sono state ristrette presso le loro abitazioni agli arresti domiciliari.

 
Di Redazione (del 08/03/2013 @ 12:05:03, in Cronaca, linkato 1046 volte)

A cura del Commissariato di Pubblica Sicurezza di San Severo è stato operato l'arresto di Russi Luigi Antonio, nato a Roma, classe 1966, in esecuzione ordine dell’Autorità Giudiziaria, in regime di detenzione domiciliare, per inosservanza ai provvedimenti dell’Autorità.

 

I DUE IMPUGNAVANO UNA PISTOLA VERA hanno seminato il panico all’interno dell’attività commerciale Rapina sventata in danno del supermercato “Carni&Affini” in via Masi a Foggia grazie al tempestivo intervento degli agenti della squadra mobile che hanno arrestato due banditi Rapina Gli uomini della squadra mobile di Foggia hanno arrestato in flagranza di reato Guido Siani, 22 anni pregiudicato e Daniele Scopece di 29 anni. Arresti figli di una segnalazione da parte di un cittadino che ha notato i due banditi aggirarsi con fare sospetto nelle immediate vicinanze del supermercato “Carni&Affini” di Via Masi. Grazie all’intervento della polizia il colpo è stato sventato. I due impugnavano una pistola vera e perfettamente funzionante.

da Il Mattino di Foggia

 
Di Redazione (del 06/03/2013 @ 11:42:20, in Cronaca, linkato 723 volte)

Gli uomini della Squadra Volante del Commissariato di San Severo, diretti dal Vice Questore Aggiunto – Dr. Adamo CARUSO, nella serata di ieri hanno tratto in arresto D’A. M., ventiseienne, sanseverese, incensurato, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Dopo le varie segnalazioni circa un continuo viavai di tossicodipendenti nei pressi del quartiere San Bernardino e dopo aver monitorato e poste sotto osservazione tutte le vie di accesso e di uscita di detto quartiere, gli Agenti della Squadra Volante hanno fermato il D’A., che transitava a piedi e che, alla vista dei poliziotti, decideva di tornare indietro cambiando direzione di marcia. Questo suo atteggiamento insospettiva gli Agenti i quali decidevano di fermarlo e sottoporlo a perquisizione personale, anche in considerazione dello stato di agitazione che lo stesso mostrava, non appena bloccato. Infatti, nonostante il suo status di nullafacente, lo stesso deteneva in tasca la somma di denaro in contante pari circa 2.100,00 euro, tutte in banconote di piccolo taglio. Questo rinvenimento facevano ritenere che in effetti presso l’abitazione del D’A. si potesse occultare della sostanza stupefacente. Gli Agenti procedevano quindi a perquisire la residenza del D’A., dove veniva rinvenuta della sostanza stupefacente del tipo eroina, pari a 310,00 grammi, oltre a materiale per il peso e confezionamento, segno questo di una vera e propria attività di spaccio del giovane. L’arrestato, dopo le formalità di rito è stato associato presso la casa Circondariale di Foggia, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

 
Di Redazione (del 06/03/2013 @ 11:41:17, in Cronaca, linkato 829 volte)

Un altro reato, un cumulo pene e scattano le manette per 2 cittadini di San Severo: Leonardo Cartanese, 52 anni e Anna Ficca, 37 anni. Il primo per ordine di carcerazione emesso dal tribunale di sorveglianza di Ancona, con una pena residua da espiare per lo stesso Cartanese di 1 mese e 6 giorni, e la seconda con ordine di carcerazione emesso, questa volta, dal tribunale di sorveglianza di Foggia, con una pena residua da espiare di 2 anni in regime di detenzione domiciliare.

 
Di Redazione (del 06/03/2013 @ 11:39:16, in Cronaca, linkato 1104 volte)

Grazie alla promozione SuperVincitore, martedì 5 marzo a San Severo sono stati vinti ben 500mila euro. Per celebrare i suoi 15 anni, SuperEnalotto ha pensato ad un "regalo" speciale: una promozione che per 8 settimane, 3 volte a settimana, assegnerà ad ogni estrazione un premio istantaneo straordinario da 500mila euro,12 milioni di euro in totale. L'iniziativa è partita il 21 febbraio e durerà fino al 16 aprile. Per 24 concorsi ogni giocata al SuperEnalotto con opzione Superstar, sarà quindi dotata di un codice alfanumerico che permetterà di partecipare all'estrazione. La vincita di questa sera è la quarta. Nei prossimi giorni Sisal celebrerà questa vincita presso la ricevitoria 'Tabaccheria Notarangelo' di viale 2 giugno 194. Un pomeriggio di festa alla presenza dei clienti e, chissà, magari anche del vincitore.Nel 2011 a San Severo furono vinti ben 2 milioni di euro.

 
Di Redazione (del 04/03/2013 @ 18:02:44, in Cronaca, linkato 925 volte)

Gli uomini della Squadra Investigativa del commissariato di San Severo, nel tardo pomeriggio di sabato 2 Marzo hanno tratto in arresto un sanseverese –L. A. M. di 22 anni, incensurato. A seguito di svariate segnalazioni anonime, circa un andirivieni di giovani tossicodipendenti nei pressi del residence “Hoffmann”, si predisponeva un servizio di appostamento, dove veniva notato un giovane che ogni qualvolta veniva avvicinato dai “clienti”, si recava presso un canale di scolo delle acque piovane, dove prelevava qualcosa e la consegnava. Bloccato nei pressi del citato canale, da un rapido controllo si rinvenuta una scatola metallica calamitata, con all’interno n.31 cipolline termo sigillate, con all’interno della cocaina per un peso complessivo pari a gr 10.85 . Il M., inoltre, al momento del fermo opponeva una viva resistenza, colpendo con un pugno al viso uno degli agenti intervenuti e quindi veniva tratto in arresto altre che per la detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, anche per resistenza e violenza a pubblico ufficiale. Venivano inoltre perquisita l’abitazione del M, senza che null’altro fosse rinvenuto. Dopo gli adempimenti di rito, l’arresto veniva associato presso la Casa Circondariale di Foggia dove resterà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

 

Immagine

 In tutte le edicole... di Redazione

 

 

Cerca gli articoli qui

Titolo
1 - NOTIZIE NAZIONALI (32)
2 - Commenti da Facebook (2)
Agricoltura (138)
Arte (30)
Attualità (114)
Bandi (18)
Comunicati (4022)
Cronaca (1514)
Cultura (89)
Dal mondo (3)
Denunce (15)
Enigmistica (22)
Eventi (1175)
Festa del Soccorso - Palio delle batterie (80)
Gazzetta in PDF (12)
Giustizia (5)
Interrogazioni (2)
Movimento consumatori (2)
Musica (26)
No Comment (5)
Politica (467)
Salute (25)
Scuola (22)
Spettacolo (59)
Sport (937)
Terza pagina (6)
Turismo (2)
Varie (43)
Video su San Severo (11)

Gli interventi più cliccati

Ultimi commenti:
ma quale apprendista...
19/01/2013 @ 20:57:32
Di bracciante agricolo esasperato
Non hanno vergogna!
19/01/2013 @ 15:14:39
Di Lino
DIMISSIONI,DIMISSION...
18/01/2013 @ 20:07:52
Di SVOLTIAMO SAN SEVERO
DIMISSIONI,DIMISSION...
18/01/2013 @ 20:04:52
Di SVOLTIAMO SAN SEVERO
Vergognatevi pdl e c...
18/01/2013 @ 20:02:34
Di Svoltiamo san severo
un abbraccio.
18/01/2013 @ 19:47:27
Di un lettore
Le nostre più sentit...
18/01/2013 @ 15:01:23
Di Roberto Guida
Esprimo il mio più s...
18/01/2013 @ 13:56:37
Di Davide Finocchietti
dimissioni!dimission...
20/12/2012 @ 20:05:14
Di antonio
dimissioni!dimission...
20/12/2012 @ 20:04:49
Di antonio

 

Cerca gli articoli per giorno di pubblicazione :

< aprile 2014 >
L
M
M
G
V
S
D
 
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
       
             

Ricevi le News sul tuo computer o telefonino


Iscrivimi Cancellami

 


 




20/04/2014 @ 5.20.07
script eseguito in 1172 ms








Torna alla Homepage