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FEDORA SPINELLI HA ESPOSTO UNA SUA PERSONALE A PIACENZA | La Gazzetta di San Severo
Comunicati

FEDORA SPINELLI HA ESPOSTO UNA SUA PERSONALE A PIACENZA

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Lusinghieri apprezzamenti di pubblico e critica all’artista sanseverese
di MARIO BOCOLA

Un’altra interessante e significativa performance dell’artista sanseverese Fedora Spinelli, che lo scorso 28 settembre ha inaugurato una mostra personale a Piacenza, presso lo Studio C del critico d’arte e gallerista Luciano Carini, dal titolo “Colori e voci – Ensemble”. La rassegna, rimasta aperta fino al prossimo 10 ottobre, è stata un’ulteriore conferma dell’elevato pregio artistico e poetico di Fedora Spinelli, che ha avuto modo di presentare il meglio della sua raffinata produzione. La Spinelli è ormai un prezioso punto di riferimento dell’arte contemporanea, grazie soprattutto al suo variegato curriculum espositivo, formatosi non soltanto in Italia, ma anche oltre i confini nazionali. Ad avvalorare il suo itinerario artistico è stato il lungo e fruttuoso periodo dedicato al “Metaformismo” della prof.ssa Giulia Sillato. Fedora Spinelli è un’artista veramente a “tutto tondo”, in grado di sprigionare vitalità ed energia, un vero e proprio vortice poetico ed artistico. Un lirismo, il suo, in un interrotto dialogo con i colori e i versi. Esiste, secondo il critico piacentino, un metodo e un rigore quasi scientifici, che hanno spinto l’Artista sanseverese ad affrontare “varie tematiche, analizzando argomenti, entrando direttamente, con coraggio e intelligenza, nelle più svariate problematiche del nostro tempo”. Insomma un rigore spinelliano che spinge l’Artista a descrivere il convulso e multiforme aspetto dell’esistenza, vista da tutte le umane angolazioni. Dai dipinti di Fedora Spinelli vengono fuori delle vere e proprie esplosioni di colori, improvvise aperture e squarci di profondità, che si aprono verso orizzonti sconfinati, come simboli e metafore dell’inconscio. Un mix, quello della Spinelli, che crea e ricrea suggestioni e sensazioni profonde, capaci di far palpitare le corde più intime dell’animo umano, di dare vita ad un ponte tra il visibile e l’invisibile, di produrre opposte e contrastanti tensioni. Le tele presentate alla mostra personale di Piacenza rientrano nel ciclo dei “tondi”, una forma che ha già caratterizzato la migliore produzione artistica nel panorama nazionale dell’arte attraverso i secoli, se pensiamo a Botticelli, Michelangelo ed altri padri sacri della nostra storia dell’arte. La serata dell’inaugurazione della mostra personale di Fedora Spinelli, sotto la magistrale conduzione del critico d’arte prof. Luciano Carini, è stata impreziosita dal bellissimo reading dell’attore sanseverese Gigi Minischetti, accompagnato dal prof. Michele dell’Oglio, che ha letto alcune significative liriche estrapolate dalle sette sillogi composte dalla Spinelli. Durante l’inaugurazione è stata letta anche la lettera accompagnatoria del Sindaco di San Severo, avv. Francesco Miglio e dell’Assessore alla Cultura, avv. Celeste Iacovino, che hanno presentato in maniera egregia l’artista sanseverese con l’invito al prof. Carini a far visita alla nostra città.