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La Cestistica non muore mai, nemmeno all'overtime! Allianz vs Bawer 2-0! | La Gazzetta di San Severo
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La Cestistica non muore mai, nemmeno all’overtime! Allianz vs Bawer 2-0!

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di Ciro Mancino

Quante soddisfazioni ci regala l’Allianz Pazienza Cestistica San Severo? E’ una domanda che sorge spontanea dopo una partita da ‘infarto’ conclusa al secondo overtime e che sancisce la vittoria (e che vittoria!) dei ‘neri’ su Matera per: 90 – 85. Nel post partita di domenica sera, coach Giorgio Salvemini dichiarava esplicitamente: “Martedì partiamo non da 0-0, ma da meno 10. Vedo troppi sorrisi, ma non abbiamo vinto ancora nulla ed è per questo che domani ci alleniamo”. Forse, le parole del tecnico arrivate, lo ricordiamo, dopo una prestazione sicuramente non eccellente (visti i primi 10′ di blackout) ma comunque importante ai fini del punteggio, potrebbero risultare un tantino esagerate, ma così non è. San Severo ha rispecchiato la grinta del suo allenatore, sicura del piano partita da attuare e ha mandato in difficoltà i biancazzurri di coach Agostino Origlio che, onestamente, hanno giocato meglio gara1. Adesso, certamente il vantaggio sulla formazione materana è rassicurante perché si parte dal 2-0, ma mai abbassare la guardia. Lo abbiamo detto nel post gara1, lo ha ribadito Salvemini e continuiamo a scriverlo anche oggi: la finale non è ancora stata conquistata! La sintesi ed il nostro commento:

 

PRIMO QUARTO – Cambia solo il giorno e non gli interpreti: Stanic, Rezzano, Antonelli, Scarponi e Ruggiero in casacca nera e Merletto, Battaglia, del Testa, Cena ed Iannilli in completo bianco. E’ identico anche l’inizio con la tripla questa volta di Battaglia, ma l’Allianz si rifà immediatamente con l’ottima azione gestita da Ruggiero e rifinita da Antonelli e i due punti sotto canestro di Rezzano. Poi, sopraggiungono una serie di falli tattici (pesanti i due di Rezzano) che spezzano i ritmi anche se i punti, da entrambe le squadre, arrivano lo stesso. Siamo al metà del quarto ma è interessante notare come l’Allianz stia giocando coralmente e sono esemplificativi i tanti assist prima di arrivare a canestro; Matera, invece, si affida o alle mani educate di Battaglia o cerca l’uno contro uno con Iannelli da zero metri. Nelle battute finali, complici delle decisioni arbitrali ingenerose, la tensione inizia a farsi sentire, gli animi si ‘riscaldano’ e di conseguenza viene meno anche lo spettacolo. Per ora è: 18 – 16.

SECONDO QUARTO – Gli avversari iniziano meglio questa ripresa complici alcuni errori soprattutto di Sodero che viene prontamente sostituito da Ruggiero. Due episodi chiave da evidenziare: il primo è il presunto fallo fischiato a Rezzano che non solo è al terzo di giornata ma si prende anche il tecnico per aver, platealmente, sbeffeggiato l’arbitro ed il secondo è la terza irregolarità anche per Antonelli. La Cestistica, così, giocherà tutto il resto della partita con i due pivot a rischio; con gli arbitri San Severo non è molta fortunata… Un’altra chiave di lettura che dobbiamo considerare già dal primo quarto è la prestazione di Antonio Ruggiero; strappa i palloni pericolosi dagli avversari, poi riparte in contropiede e segna. Grinta, cuore e carattere; sono questi i cestisti che piacciono ai numerosissimi tifosi accorsi al Pala Castellana. Il campo, però, racconta di un sostanziale equilibrio: 32 – 28.

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TERZO QUARTO – Continuiamo a ripeterci già al ritorno sul parquet: se la Cestistica dovesse vincere anche questa partita il merito sarebbe soprattutto del giocatore con la maglia numero 20. La guardia sanseverese si sta prendendo la responsabilità dei tiri più pesanti ed insieme ad Antonelli è l’unico pericoloso. Dall’altro canto i ragazzi di coach Agostino Origlio non mollano un centimetro e sebbene l’Allianz prova ad aumentare il vantaggio, con un tripla e altre azioni efficaci, i biancazzurri restano in scia. Di solito, il terzo quarto è la frazione del definito sorpasso dei padroni di casa sulle avversari; quanto sta accadendo invece è esattamente il contrario. Merletto scarica due bombe da tre consecutive che portano i materani al primo (e sostanziale) sorpasso. Come cambiano le situazioni in pochi secondi: 46 Allianz – 58 Matera.

ULTIMO QUARTO – Il dato è preoccupante: siamo sotto di 12 e con una pessima situazione di falli che non possiamo permetterci di smettere nei momenti cruciali. Adesso tocca a coach Salvemini sistemare al meglio i suoi, ai tifosi di urlare ed incitare i propri beniamini, ma soprattutto alla squadra tirar fuori dal cilindro le migliori giocate per ribaltare una situazione complicata. Se la Cestistica dovesse compiere un miracolo, perchè quasi di miracolo si tratterebbe, significa che è l’ulteriore dimostrazione della propria maturità. Se invece non dovesse essere così, le forze mentali e fisiche dovranno essere caricate nuovamente per la delicatissima trasferta a Matera. Al di là di queste considerazioni, la parola è al campo che sta evidenziando una spensierata Olimpia che tira e segna da ogni parte del parquet ed una preoccupata Cestistica che deve macinare punti a tutti i costi. E’ difficile raccontare quanto è successo: vi diciamo solo che Antonio Ruggiero, un nome a caso, ha messo a segno la tripla che vale il 64- 64 e si va all’overtime.

OVERTIME – Sta succedendo di tutto: la fortuna, forse, è vicina ai ragazzi con la casacca nera e adesso è Matera a sbagliare spesso, molto spesso. Ovviamente il punteggio è ancora in equilibrio precario, è infatti si va al secondo overtime sul punteggio di 76- 76 dopo vantaggi completamente buttati da Di Donato prima (tre errori che pesano dalla lunetta) e da una lettura difensiva sbagliata di Sodero. Tutto da rifare!

SECONDO OVERTIME –  La sensazione è che l’Allianz, dopo l’ultimo quarto concluso in maniera eccellente, vuole portare a casa assolutamente questa vittoria! Se prima era solo una sensazione, unita alla speranza, adesso, nonostante tutti i nonostante del caso che vanno analizzati successivamente, è arrivata la conferma. Abbiamo vinto anche questa! Punteggio finale di: 90 – 85.

 

Chapeau, ragazzi!!!