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L'Allianz batte Bisceglie in una delle più belle, pazze ed infinite partite del Campionato! | La Gazzetta di San Severo
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L’Allianz batte Bisceglie in una delle più belle, pazze ed infinite partite del Campionato!

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di Ciro Mancino

Tutto può succedere. Potremmo sintetizzare così l’infinita e pazza partita del “PalaDolmen” tra Bisceglie e San Severo. Gli uomini di coach Salvemini vincono solo al secondo overtime per: 94- 101 dopo una terzo quarto straordinario ed un vantaggio di 12 punti. Ampi applausi al roster di Luigi Marinelli che nonostante gli infortunati, le buone medie realizzative (con Cantagalli, Rossi, Smorto, Tomasello e Tredici) ed il potenziale avversario, non è risuscito per pochissimo ad ottenere i due punti. Dunque, il girone di ritorno per i ‘neri’ parte con un…sorriso ‘sudato’ anche se necessariamente si deve lavorare sull’atteggiamento performante in tutti i 40 minuti della gara e non soltanto a sprazzi. Questo, Salvemini lo sa e siamo sicuri non sarà felicissimo di una partita che era virtualmente chiusa ed invece è stata maledettamente riaperta. La nostra sintesi:

PRIMO QUARTO – Gli uomini scelti dai rispettivi allenatori sono: Cantagalli, Smorto, Kushechev, Tomasello Rossi contro Antonelli, Ruggiero, Scarponi, Rezzano, Stanic. Si parte con una tripla sbagliata da Scaponi immediatamente dopo il salto a due e poi dopo un tiro libero segnato da Rezzano, Stormo (ex giallonero) si fa stoppare dal gigante Antonelli. Il conto delle stoppate, però, viene pareggiato quando Rossi imita l’azione descritta in precedenza, fermando il play Stanic. Da ciò che notiamo sullo streaming di www.legapallacanestro.com sembra essere una partita abbastanza tattica anche perché gli errori, soprattutto dai tre punti, sono molteplici (2/7 per la Di Pinto e 2/6 per l’Allianz). Nonostante questo, è San Severo che concretizza al meglio le proprie occasioni portandosi sul parziale di: 12 – 19.

SECONDO QUARTO – Anche in questo inizio quarto, pare esserci troppa frenesia; Bisceglie va in tripla con Tredici, l’Allianz imbastisce l’azione ma sbaglia dalla lunga distanza con Rezzano per poi ottenere il rimbalzo consegnando la palla a Stanic che nuovamente fallisce da tre. Bisceglie, ma è una nostra sensazione a distanza, ‘gioca di squadra’ e lo si denota dalle percentuali realizzative più o meno equilibrate dei suoi giocatori, l’Allianz invece si affida sempre e solo al buon Rezzano che ha messo in cascina già 17 punti, mentre tutti gli altri viaggiano ancora a marce ridotte. Si va al riposo lungo sul: 28 -37.

TERZO QUARTO – Al ritorno sul parquet, gli avversari hanno tutte le intenzioni di chiudere la gara e lo si capisce dal fatto che in un minuto di gioco sono arrivati la bellezza di 9 punti fatti e 0 subiti. Per coach Luigi Marinelli è veramente difficile trovare una soluzione per arrestare i ritmi forsennati della capolista. Se nel secondo quarto abbiamo elogiato Bisceglie per il lavoro di squadra, adesso bisogna dare merito a San Severo che ha alzato l’asticella soprattutto con giocatori come Antonelli, Scarponi, Stanic e Di Donato. Il finale è ancora da scrivere ma restano gli ultimi 10′ giocando sul: 49 – 61.

ULTIMO QUARTO –  Come era abbastanza prevedile, Bisceglie inizia la cavalcata verso il recupero. Ed in effetti, a 4′ dalla fine, i nerazzurri vanno sul -8 trascinati anche dalle straordinarie prestazioni di Cantagalli e Tredici. C’è da evidenziare, però, un calo fisico di San Severo che può essere visto come normale sotto certi punti di vista ma anche ‘rocambolesco’ per come la partita si era indirizzata soprattutto nel terzo quarto. Ed infatti, in pochi minuti la partita cambia inerzia con i nerazzurri che gestiscono in maniera efficace ogni 24 secondi portandosi, clamorosamente all’overtime sul 74-74.

OVERTIME –  Non riusciamo per ovvie ragioni a sinterizzare ciò che sta succedendo m, si continua sempre sul filo del rasoio, tra falli tecnici e tiri sbagliati; adesso la palla ‘pesa’ e ne sono consapevoli entrambe le squadre. E’ una partita talmente tanto infinita che si va al secondo overtime dopo un punteggio di: 85-85.

SECONDO OVERTIME – In questi momenti, deve emergere l’orgoglio e la lucidità di squadra, deve emergere (e così è stato) l’orgoglio e la lucidità della capolista. Si vince, quindi…ma che fatica! Punteggio finale di: 94 – 101.