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Miglio e l’ambiente non sono in sintonia - La Gazzetta di San Severo
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Miglio e l’ambiente non sono in sintonia

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Dobbiamo registrare, ormai alla fine di questa legislatura, che le questioni ambientali nella città di San Severo, non solo sono rimaste disattese ma, in alcuni casi, peggiorate.
Nel periodo natalizio piazza Incoronazione e via T. Solis sono state interdette al traffico nei giorni festivi, la qual cosa ha ottenuto un doppio effetto: da un lato indubbiamente si è respirata un’aria più pulita e tranquilla che ha permesso ai cittadini e alle famiglie di circolare senza i soliti pericoli. Contemporaneamente però l’assenza di percorsi alternativi e di informazioni adeguate, hanno causato paurosi ingorghi e file non solo nelle aree adiacenti ma in buona parte dell’abitato della zona sud est.
L’improvvisazione rischia di avere un effetto boomerang poiché un provvedimento che di per sé è positivo viene associato, al fastidio e all’inquinamento spostato in altre strade e zone. Lo stesso è successo per corso Garibaldi dove è fallita la pedonalizzazione annunciata da Miglio per qualche protesta di alcuni commercianti, ma anche lì, in alternativa, cosa era stato predisposto? Noi avremmo pensato ad un servizio di navetta che collega parcheggi adiacenti con le principali arterie; avremmo rivista la viabilità di zona ecc. Quindi sono misure che non si possono improvvisare ma devono far parte di un piano strategico.
Vogliamo parlare delle cosiddette piste ciclabili? L’ultima in via Zannotti grida vendetta: è un fantasma, una buffonata che non serve a nulla, soldi sperperati! Come d’altra parte le altre piste “Storiche” di viale Fortore, viale due Giugno, via Foggia ecc. cambiano le amministrazioni ma l’aria (che respiriamo) è sempre la stessa e le barriere aumentano.
E a proposito di aria c’è un altro aspetto che caratterizza la nostra città probabilmente, non a caso, così violenta e disordinata: la gestione del verde pubblico è uno scandalo a cielo aperto, non si fa altro che distruggere il poco patrimonio verde che abbiamo. Mentre nelle altre città anche vicine alla nostra si svolgevano le feste degli alberi, con piantumazioni e manifestazioni con le scuole, da noi si faceva la festa agli alberi. Abbattimenti in viale Checchia Rispoli, in viale due giugno, in via via Zannotti … abbiamo già manifestato più volte la nostra posizione in merito: la gestione del verde richiede competenza, passione e manutenzione. La scelta delle essenze arboree deve essere funzionale all’obiettivo che si vuole raggiungere, alle condizioni climatiche, alla vicinanza alle abitazioni ecc. Invece ogni amministrazione, di centrosinistra e di centrodestra compresa questa di Miglio, si sono caratterizzate soprattutto per abbattimenti di alberi, trascuratezza nella manutenzione e per spese ingenti in nome del verde pubblico.
Per chiudere questo doloroso capitolo vogliamo segnalare e denunciare ancora una volta che su via Zannotti da quasi un anno sono stati eliminati decine di pini (gli ultimi un mese fa) e, ad oggi, non si è visto un solo rispristino anzi, molte aree adibite sono state asfaltate, in barba allo stesso regolamento comunale. Su viale due giugno in sostituzione di alberi sempreverdi che avevano almeno 50 anni, si stanno mettendo degli hibiscus che, oltre ad essere costosi, sono poco più di arbusti: quale ossigeno forniranno in un’arteria così trafficata?Infine nelle nuove aree commerciali: LIDL e MD non è stato previsto un filo d’erba, alla faccia degli standard urbanistici che, lo ricordiamo ai meno attenti, dovrebbero garantire almeno 9 mq di verde per abitante, chi è bravo in matematica faccia un po’ di conti.
E così nella nostra martoriata città, per garantire gli standard, anziché aumentare il verde, diminuisce la popolazione soprattutto giovanile: complimenti!
San Severo, 11.1.2018 Attivisti 5 Stelle – AltraCittà San Severo