Webp.net-gifmaker (5)
PALMISANO: BALLOTTAGGIO MIGLIO-BOCOLA, L’ELETTORATO DEI 5 STELLE E DI TRICARICO NON AVRÀ RAPPRESENTANZA E GARANZIE POLITICHE, FANELLI VERO AGO DELLA BILANCIA. | La Gazzetta di San Severo
In evidenza Politica Prima pagina

PALMISANO: BALLOTTAGGIO MIGLIO-BOCOLA, L’ELETTORATO DEI 5 STELLE E DI TRICARICO NON AVRÀ RAPPRESENTANZA E GARANZIE POLITICHE, FANELLI VERO AGO DELLA BILANCIA.

palmisano

San Severo è la mia città, per questo ho messo a disposizione la mia passione politica e ho accettato la sfida di mettermi in gioco,  perché voglio una San Severo migliore, una San Severo giusta! Per questo mio desiderio non ho mai accettato diktat da parte di nessuno. Alcuni mi rimproverano di aver “cambiato bandiera”, parlando a vanvera, come se il mio attivismo mi avesse portato una qualche poltrona, un qualche incarico, un qualche guadagno. È stato piuttosto il contrario: ho messo a disposizione, in maniera completamente gratuita, tempo ed energie per far crescere dei movimenti dai quali non ho avuto assolutamente niente. Anzi, questi movimenti  a un certo punto hanno preteso di ingabbiarmi in logiche partitiche degne della miglior prima repubblica e quindi ho ritenuto di salutare cordialmente, ripeto,  senza ricevere niente. Lo tenga presente chi mi rivolge fantomatiche accuse: nessuno è perfetto e di certo non io, ma respingo al mittente ogni insinuazione in questo senso, i fatti parlano. In questi giorni sto mostrando a tutti le mie idee, i miei pensieri, la mia mia visione di società. Oggi, invece, voglio fare una semplice analisi politica.

Prevedo un ballottaggio tra centro-destra e centro sinistra e credo che altri scenari siano difficili

 I 5 stelle, tra litigi interni e cambi di programma, hanno dimostrato ancora una volta di non saper concretizzare il vantaggio accumulato dall’essere forza di Governo. Nella lista presentata sono rimaste ben poche briciole di attivismo e attivisti,  addirittura ci sono candidati che promuovono il simbolo con idee contrapposte, insomma una grande accozzaglia.

Nazario Tricarico, partito con un polo civico, dopo gli ultimi accordi chiusi come ‘Italia in comune’ e la scelta di votare alle europee il neo partito rappresentato a livello regionale da Rosario Cusmai,  ha definitivamente  creato un’ alternativa a questo centro sinistra. Entrambi gli schieramenti politici non sembrano potersi garantire rappresentanza o futuro politico.

Infatti, se da un lato i 5 stelle probabilmente non porteranno in Consiglio comunale neanche il candidato sindaco, dall’altro Nazario Tricaricoha già dichiarato di cedere il posto a chi verrà dopo e quindi al consigliere con piu preferenze. Pertanto Tricarico, con abile mossa,  si scrolla di dosso ogni responsabilità, non potendo garantire ciò che sta promettendo e promuovendo, e passa la mano. Le idee che sta portando avanti Tricarico, allora, sulle gambe di chi cammineranno?  Di Matteo Ianzano, ex esponenente PD? Di Cicerale ex assessore della Giunta Miglio che a livello cittadino si vede più propenso ad appoggiare le politiche di centrodestra? Del caro  Giovanni Cera, simbolo della sinistra sanseverese? Di Lucia Boncristiano, ex attivista 5 stelle? Di Matteo Pazienza che 5 anni fa era nelle file di Gigi Damone sostituendo proprio quest’ultimo in consiglio comunale? Insomma, chi? Anche qui una grande accozzaglia tra correnti di pensiero diverse e personaggi già noti alla politica che si spacciano come nuovi.

Due parole vanno spese per il dottor Fanelli e la lista ‘Volare alto’ che, al di là dei numeri, sicuramente potrà contare sulla forza che lega i membri di questa lista e il suo elettorato.

Spesso è difficile promuovere iniziative a livello politico anche se si è consiglieri di maggioranza,  ancora meno di opposizione, figuriamoci cosa si può fare rimanendo sulla soglia della porta.

Il mio invito è rivolto a tutto l’elettorato civico, progressista, liberale  e a tutto l’elettorato 5 stelle, che in passato ho  conosciuto molto da vicino. Mi rivolgo a tutti coloro che hanno voglia di provare a cambiare le cose, prendendosi la responsabilità di provare a governare,  di sbattere i pugni sui tavoli dove si ha la possibilità di leggere le carte e riscriverle. Alternativa? Possiamo tornare a scrivere sui social di come le aiuole pubbliche non siano curate. A voi la scelta.  #Pensatecibene  #FuoriDagliSchemi

Davide Palmisano