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PESCARA: Da San Severo in trasferta per rubare - tre denunciati - La Gazzetta di San Severo
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PESCARA: Da San Severo in trasferta per rubare – tre denunciati

FOTO AUTO POLIZIA-113

PESCARA. Dalla Puglia sono arrivati in auto a Pescara per mettere a segno dei furti. In macchina avevano due centraline, utili a far partire due furgoni rubati, e del materiale da scasso. Ma i progetti dei tre sono sfumati dopo l’intervento della polizia che l’altra notte ha bloccato la Mercedes Classe A su cui viaggiavano, in viale Marconi. Poi l’ha perquisita e ha sequestrato tutto il materiale “da lavoro” (nelle foto), per poi denunciare i tre.
Sono le 5 quando l’auto viene fermata dagli uomini della squadra volante, diretti da Paolo Robustelli. I tre a bordo, che hanno 29, 39 e 47 anni e arrivano da San Severo, vengono identificati. Ed emerge subito che hanno molti precedenti di polizia per reati contro il patrimonio. Il controllo nei loro confronti si fa più approfondito. Gli uomini della Volante non li lasciano andare. Hanno intuito che il terzetto potrebbe aver raggiunto l’Abruzzo con l’intenzione di effettuare dei furti visto che nella Mercedes ci sono una chiave a pappagallo, due pinze, quattro cacciaviti, di cui uno a crick, un martello, due cinghie da serraggio e un set di chiavi da officina. La perquisizione prosegue senza lasciare nulla al caso e vengono aperti i sedili anteriori del veicolo, prima uno e poi un altro.
Nell’intercapedine del sedile del conducente, viene trovata una prima centralina elettronica. E poco dopo, nella spalliera del sedile a fianco, viene scovata una seconda centralina, oltre a una chiave a pappagallo. Entrambe le centraline (che sono usate) sono destinate agli autocarri e gli investigatori ipotizzano che di lì a qualche ora sarebbero state usate dal terzetto per sostituire quelle originali di altrettanti mezzi da rubare. Se così fosse i colpi sono saltati grazie agli uomini della Volante che hanno sequestrato tutto il materiale e consegnato le centraline al personale della polizia stradale, diretta da Silvia Conti, che si occuperà degli accertamenti sui dispositivi, per risalire alla loro provenienza. Nei confronti dei tre è scattata la denuncia per possesso ingiustificato di arnesi atti allo scasso e ricettazione. Ora si punta a far restare lontano il terzetto da Pescara. Dopo il controllo dell’altra notte il questore Francesco Misiti ha sottoposto i tre a foglio di via obbligatorio dalla città, con il divieto di rimettere piede qui per tre anni.

fonte ilcentro

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