Cronaca

Pescara: Maxi raggiro a banche e società finanziarie c’è anche un sanseverese fra gli indagati

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Come funzionava la truffa: finanziamenti con finte garanzie, sottratti 300mila euro

PESCARA . Buste paga, dichiarazioni dei redditi, documenti dell’Inps e della Camera di commercio, tutti rigorosamente falsi. L’organizzazione, insomma, era perfettamente in grado di provvedere a tutto quello che serviva per trarre in inganno banche e società finanziarie, e spingerle a erogare finanziamenti a chi, non avendo i requisiti, non li avrebbe mai ottenuti.
Un meccanismo ben collaudato, che ha fruttato oltre 300mila euro di profitti. Per le quaranta truffe denunciate singolarmente da Findomestic e Banca dell’Adriatico, ora ben 32 persone sono indagate a piede libero. Per tre di loro, Mauro Pingiotti, 46 anni, di Pescara, Paolo Di Felice, 64 anni, di Cepagatti, e Francesco Saverio Di Simone, originario di San Severo ma residente a Cepagatti, la Procura di Pescara ipotizza il reato di associazione per delinquere finalizzata alla truffa. Per gli altri 29 indagati si procede per truffa in concorso.
La Polizia ha scoperto il giro nel corso di un’indagine per droga, partita nel 2015. Dalle intercettazioni telefoniche di alcune delle persone “ascoltate”, qualcuno si è lasciato sfuggire alcune frasi che hanno portato gli investigatori ad approfondire altri aspetti, quelli, appunto, legati a una truffa a danni di banche e società finanziarie. A condurre le indagini, sono stati la Squadra mobile diretta da Pierfrancesco Muriana, e il compartimento di Polizia postale e delle comunicazioni, diretto da Elisabetta Narciso.
Il pubblico ministero, Valentina D’Agostino, di recente, ha notificato a tutti i 32 indagati l’avviso di conclusione delle indagini preliminari.
Semplici, ma ben collaudate, le modalità operative in base alle quali, secondo il teorema della Procura, sarebbe stata realizzata la truffa. Si partiva dall’individuazione e dal reclutamento, da parte dei vertici del gruppo, di persone in difficoltà economiche disponibili a stipulare contratti fittizi per l’erogazione di finanziamenti. La richiesta standard ammontava a 8mila euro, una somma non particolarmente elevata, che non dava troppo nell’occhio, e non destava eccessivi sospetti in chi doveva esaminare le pratiche, ma ci sono anche casi in cui l’importo ammonta a diecimila, novemila e cinquemila euro. Svariati i “datori di lavoro” tirati in ballo nelle buste paga false presentate: farmacie, ambulanti, panifici. Tutti, naturalmente, estranei ai fatti.
Per le persone che aderivano all’iniziativa veniva prodotto il materiale istruttorio falso, attraverso il quale veniva inoltrata la richiesta di finanziamento. Le “vittime”, venivano poi accompagnate nelle sedi di banche e società finanziarie dagli stessi vertici dell’organizzazione, che seguivano scrupolosamente l’iter fino alla consegna dei soldi.
Le domande, in molti casi, tuttavia, sono state spedite da sportelli postali di Chieti e Pescara.
Appena incassato il finanziamento richiesto i beneficiari, secondo la Procura, cedevano una percentuale a chi si aveva curato la “pratica” confezionando la documentazione falsa, e tenendosi il resto.
Dei finanziamenti, naturalmente, venivano restituite solo le prime rate, lasciando a banche e finanziarie l’onere di procedere al recupero delle somme erogate. Un compito non facile, dal momento che tutte le credenziali presentate erano false, e non c’era su cui rivalersi.

ECCO I NOMI DI TUTTI GLI INDAGATI:

Mauro Pingiotti, 46 anni, di Pescara;
Paolo Di Felice, 64 anni, di Cepagatti;
Francesco Saverio Di Simone, 57 anni, di San Severo, residente a Goriano Sicoli;
Tatiana Di Gioia, 30 anni, di Pescara;
Graziano Golia, 24 anni, di Chieti;
Giovina Spinelli, 40 anni, di Montesilvano;
Chiara Russi, 28 anni, di Pescara;
Daniele Fioravanti, 31 anni, di Pescara;
Omar Starinieri, 24 anni, di Pescara;
Sante Bevilacqua, 25 anni, di Pescara;
Massimo Ferrarini, 48 anni, di Pescara
Serena Spinelli, 25 anni, di Pescara;
Mattia Di Nicola, 26 anni, di Penne;
Daniel Ferri, 21 anni, di Pescara;
Loredana Narcisi, 53 anni, di Pescara;
Marta Lakatos, 66 anni, di Magreglio (Como);
Rosa Bevilacqua, 23 anni, di Pescara;
Daiana Di Rocco, 25 anni;
Mirella Marano, 42 anni;
Carmelina Bevilacqua, 45 anni;
Loredana Schiraldi, 47 anni, di Teverola (Caserta);
Morena Spinelli, 21 anni, di Chieti;
Rosa Bevilacqua, 49 anni, di Vasto;
Loredana Di Michele, 57 anni, di Pescara;
Claudio Labbate, 69 anni, di Montesilvano;
Luciano Schiazza, 71 anni, di Pescara;
Alfredo Giansante, 68 anni, di Pescara;
Danilo Parbone De Matteis, 50 anni, di Pescara;
Romolo Di Rocco, 44 anni, di Pescara;
Erika Rossoni, 28 anni, di Pescara;
Tauland Aslani, 29 anni, nato in Albania e residente a Pescara;
Assunta Giannetti, 45 anni, di Pescara.

fonte ilcentro