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PROGRAMMI ELETTORALI E COMIZI…SOLO RICORDI! | La Gazzetta di San Severo
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PROGRAMMI ELETTORALI E COMIZI…SOLO RICORDI!

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di DESIO CRISTALLI

Fino a non molti anni fa i candidati alla massima carica comunale, affiancati dai candidati consiglieri e da qualche big di partito solitamente arrivato da fuori ed eletto a livelli più alti, intratteneva la gente con comizi durante i quali emergevano i tratti salienti del programma elettorale. Oggi i comizi in piazza sono uno sbiadito ricordo e anche i programmi delle varie coalizioni e liste restano seminascosti al popolo che deve votarli abbinandoli ai simboli e ai nomi preferiti. Ma stando così le cose al giorno d’oggi, non sarebbe male far stampare i programmi elettorali e distribuirne copie per strada e nelle cassette postali, consentendo agli elettori di conoscerne il contenuto, anche al fine di verificare – dopo – che ogni promessa è considerata un debito da pagare nel tempo. Abbiamo da sempre chiesto alle varie Amministrazioni Comunali di rispettare la legge, facendo semestralmente verifiche di programma…niente! Da quest’orecchio chi governa la Città non ci sente e conferma che una volta vinte le elezioni e passata la festa…con quel che segue! Fino a sette-otto anni fa (Amministrazione SAVINO) si apriva il Teatro ‘Verdi’ e si riempiva la platea di gente che, ordinatamente e civilmente, bombardava di domande sindaco ed assessori. Ora neanche questo si fa più! Insomma è ribadito che la gente serve solo per votare e per far guadagnare poltrone ai candidati, liberi poi per un quinquennio di fare e disfare a proprio piacimento, tra i ‘lamenti’ di chi li ha votati e, ancora di più, di chi non li ha votati. Insomma è defunto il rispetto per quell’elettorato attivo che oggi viene ossequiato e rispettato e che dalla mezzanotte del 26 maggio (o del 9 giugno in caso di ballottaggio) può anche togliersi dalle scatole fino ai prossimi appuntamenti elettorali. Anche questi metodi politici dimostrano e ribadiscono che la politica è malata ed ha ‘infettato’ anche chi vota di una forma di menefreghismo che è tutto tranne che DEMOCRAZIA. Ridateci almeno qualche comizio pubblico (l’unico vero metodo per <<testare dal vivo>> il valore dei candidati ad ogni carica) e una copia dei programmi elettorali, almeno per sapere…di che morte moriremo nei prossimi cinque anni. Il contatto diretto col Popolo, non dimentichiamolo, fa sempre bene alla politica e porta anche i futuri eletti ad avere più rispetto per I COMUNI MORTALI!

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