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“Tre (per ora) gocce d’acqua del mare di problemi che attanagliano questa città” Lettera alla Gazzetta

Riceviamo e pubblichiamo

Vi scrivo soprattutto per ringraziare la Gazzetta di San Severo, che dà voce a tutti cittadini, senza alcun pregiudizio di natura sociale e senza condizionamenti di carattere politico. In precedenza ho fatto delle segnalazioni e grazie a voi qualcosa è migliorato. Vengo al dunque, vorrei segnalare tre (per ora) gocce d’acqua del mare di problemi che attanagliano questa città.

1) Mi piacerebbe sapere per quale oscuro motivo le auto costantemente parcheggiate in zona rimozione di fronte all’ ex ristorante Le Arcate ( attuale Farmacia Ariano) non vengono rimosse o quanto meno sanzionate, visto che intralciano il traffico a doppio senso ed in particolar modo all’ora di uscita dei ragazzi dalla scuola De Amicis. Ho provato a segnalare a qualche vigile che staziona a quell’ora nei pressi, per regolamentare il passaggio dei ragazzi sulle strisce, ma per tutta risposta sono stato sollecitato a circolare, anche se con molta difficoltà, visto che le orde barbariche attraversano in tutte le direzioni, tranne che sulle strisce, al fine di raggiungere le loro auto accatastate nei paraggi. Ma non si fa più bella figura a togliere il cartello di rimozione e impegnare i vigili a scuola per lezioni di educazione civica, chissà i ragazzi riescono ad educare i loro genitori?

2) Ho già comunicato a diversi responsabili di vari uffici comunali la situazione di via Padre d’Agnone (via Fortore) dove di tanto in tanto vengono sfalciate le erbacce senza che in precedenza venga bonificato  il terreno da detriti, cartacce e plastica, con il risultato che sembra un campo appena bombardato da una grandinata di queste scorie. Meno male che alcune aree vengono ripulite a proprie spese, da esercenti del posto ( e la differenza si vede), tipo parco 8 Marzo e l’area adiacente al chiosco – panificio. Inoltre al termine del parco 8 Marzo ( anche questo segnalato, ma non si capisce chi è responsabile) ed al confine con il campo dell’Apocalisse, sussiste un’area demaniale che è paragonabile ad una savana con varie specie di animali ed erbacce ad altezza d’uomo, che appena arrivano i primi caldi e diventa sterpaglia devono intervenire i vigili del fuoco per l’immancabile incendio che mette a rischio l’incolumità degli abitanti delle villette di via Tommaso Fiore.

3) A Città Giardino ( zoologico, per via delle bestie a 2 e 4 zampe) fioriscono cartacce , escrementi canini, buste di plastica e oggetti vari, alcuni per via del vento che li trasporta altre perchè è luogo comune che tutto si può buttare in strada.Figuriamoci tra un pò che inizierà la campagna elettorale quante facce andranno ad incrementare il mucchietto, buttate da  gente che con il senso civico ha poco a che fare.Mi sono permesso di segnalare a voce questa situazione ad un responsabile della raccolta rifiuti, il quale con molta cortesia mi ha risposto che avrebbe programmato interventi con operatori muniti di carrettini (di quelli che se ne vedono solo in punti strategici della città), nulla di fatto. Oggi però ho visto un mezzo dotato di spazzoloni rotanti che ha ripulito una sola traversa (avrà fatto qualche piacere a qualcuno che abita in quella strada ?), perchè subito dopo si è dileguato. Ma gli altri cittadini sono figli di un DIO minore e quindi devono soffrire e sopportare?  Grazie ancora alla Redazione che ci dà almeno la possibilità di esternare questi disagi e non farci venire il mal di pancia.

F.P.

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