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UNA FESTA PATRONALE NEL SOLCO DELLA ‘NUOVA’ TRADIZIONE: LA PAROLA ALLE AUTORITÀ | La Gazzetta di San Severo
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UNA FESTA PATRONALE NEL SOLCO DELLA ‘NUOVA’ TRADIZIONE: LA PAROLA ALLE AUTORITÀ

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Nei giorni scorsi CIRO CAPRARO, Presidente della PRO CIVITATE, ha indirizzato un’accorata lettera al Sindaco FRANCESCO MIGLIO, al Vice Sindaco FRANCESCO SDERLENGA, al Vescovo S.E. Mons. LUCIO A. RENNA e al Presidente del Comitato Festa Patronale Mons. MARIO COTA con questo oggetto: “Richiesta chiarimenti accensione batterie processionali FESTA DEL SOCCORSO”. L’argomento è di quelli che stanno a cuore a tutti e che richiama ormai quella che è una tradizione piuttosto ‘nuova’ ma ormai immodificabile

 

della nostra FESTA DEL SOCCORSO, nota così in tutto il mondo, come dimostrano i tanti turisti che arrivano da tutte le parti per seguire le nostre processioni e le ormai famose “BATTERIE ALLA SANSEVERESE” arricchite sotto il profilo spettacolare dalle “CORSE DEI FUJENTI”. Ovviamente appena partita la lettera per le quattro Autorità locali citate, si è sparsa la voce e decine e decine di concittadini, giovani e meno giovani, sono venuti o ci hanno telefonato in Redazione per chiedere l’intervento anche della nostra GAZZETTA per pervenire al risultato che tutti vogliono. Noi riteniamo che, con la buona volontà ed il solito equilibrio sociale di TUTTE LE AUTORITA’ LOCALI (in questo caso, riguardando la tutela della pubblica e privata incolumità, prima tra tutte la nostra Autorità di Pubblica Sicurezza, cioè il Vice Questore dr.ssa CRISTINA FINIZIO, Dirigente del nostro Commissariato), come dimostrato nell’ultimo decennio – che poi è quello che ha fatto ‘esplodere’ nel mondo la nostra FESTA – si può pervenire al massimo risultato auspicabile, rispettando nel contempo le leggi in vigore e l’ormai VERA TRADIZIONE, senza nulla togliere ad altre località famose nell’arte pirotecnica, della più autentica CITTA’ DELLE BATTERIE. Naturalmente ci siamo procurati il testo della lettera del Presidente della PRO CIVITATE che pubblichiamo per esaudire appieno la curiosità dei nostri Lettori. Eccone il contenuto testuale, che prospetta le ipotesi ordinarie o estreme della prossima FESTA PATRONALE:

“L’associazione ‘Pro Civitate’ sin dal 2003, anno della fondazione, si è spesa in tutte le forme in ambito locale, nazionale ed estero per la “tutela e la custodia delle tradizioni” ed è notoriamente gemellata con la città di Pamplona (Spagna) Vitulazio (Ce), Rapallo (Ge).Fra le tradizioni clou vi è lo “sparo delle batterie” processionali e la “corsa dei Fujenti”, un binomio inseparabile e imprescindibile che accompagna da sempre e fa da contorno ad ogni festa religiosa e ancor di più alla FESTA PATRONALE IN ONORE DI MARIA SS. DEL SOCCORSO. L’evento nell’ultimo decennio è stato amplificato anche grazie ai social network e ai media che da ogni parte del mondo hanno assistito all’evento unico, esclusivo e inimitabile. Tale evento è anche diventato una grande opportunità economico-sociale per la Città, che nei giorni della Festa Patronale ospita migliaia di forestieri e turisti da tutto il mondo.Al fine di conservare questa prestigiosa ed unica tradizione, la nostra Associazione porta alla Vostra attenzione alcune voci circolate nelle ultime ore, sull’applicazione rigorosa quest’anno di norme di legge vigenti da tempo in materia di dosaggi e disposizione a terra delle batterie.

Si fa presente che la spettacolarità delle stesse, come testimoniano migliaia di fotografie e video presenti in rete, deriva proprio dal fragore, rumore, dalla messa a terra e dalla corsa di migliaia di “Fujenti”, appartenenti a ogni ceto economico e sociale. Pertanto il ridimensionamento, il depotenziamento e la limitazione degli spari delle batterie, annullerebbero quasi la spettacolarità e quindi l’attrazione che attira migliaia di persone che si riversano a San Severo nei giorni della Festa Patronale.Tutto ciò sarebbe gravemente dannoso e per l’immagine della Città e per la mancata possibilità di lavoro per esercizi commerciali, alberghi, ristoranti e bar, con ingenti perdite economiche per la Città, precludendo la possibilità a tanti disoccupati di trovare lavoro, seppure per pochi giorni.L’Associazione ‘ProCivitate’, di comune accordo con gli organizzatori dei 14 rioni partecipanti al “Palio delle Batterie 2015″, ha necessità di ricevere notizie rassicuranti sul tradizionale svolgimento della Festa Patronale e sull’accensione delle Batterie Processionali come è sempre stato e in particolar modo nell’ultimo decennio.In caso contrario Il presidente, il vice presidente, i soci fondatori e tutti gli organizzatori del PALIO 2015, dovrebbero salvaguardare gli interessi dei tanti turisti, che si organizzerebbero per far visita a San Severo e assistere ai festeggiamenti, sicuri di partecipare ad un evento esclusivo in onore della Patrona della Città, e che si ritroverebbero invece di fronte a una ‘sbiadita fotocopia’ dell’evento originale (un po’ come pensare di andare a Pamplona per assistere alla corsa dei tori, ritrovandosi invece ad assistere alla ‘corsa delle pecore’). Nel caso di una Festa così ridimensionata in uno dei suoi cardini popolari, i responsabili citati non organizzerebbero quest’anno il Palio delle batterie rionali in programma come da tradizione, defilandosi definitivamente dal cartellone unico degli eventi in programma nei giorni 16, 17 e 18 maggio 2015, rinviando eventualmenteil tutto – con grande delusione della nostra popolazione e delle migliaia di ospiti forestieri – al 2016. Cordialità. Firmato: CIRO CAPRARO, Presidente Associazione PRO CIVITATE”.

LA REDAZIONE