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1937, PRONTO C’È ALFREDO?

di MICHELE MONACO

PRONTO, PRONTO, È IL TEATRO “LITTORIO” DI SAN SEVERO? SONO UNA GIORNALISTA, AVREI UN APPUNTAMENTO CON IL SIGNOR ALFREDO MENELAO, MI HANNO DETTO DI TELEFONARGLI QUALCHE GIORNO PRIMA DEL  9 DICEMBRE DEL 1937, GIORNO DELLA INAUGURAZIONE DEL TEATRO DI SAN SEVERO.

Sono io, in persona…Eccomi. Dica pure, l’ascolto. Però l’avverto che sono alle prese con la organizzazione della messa in scena dell’ “ANDREA CHENIER” per l’inaugurazione  e aspetto una telefonata dal suo autore, il Maestro GIORDANO.

FAREMO PRESTO SIG. MENELAO, SO BENE CHE LEI HA AVUTO IL COMPITO DI INAUGURARE IL NOSTRO TEATRO CON QUESTA OPERA DEL GRANDE MAESTRO UMBERTO GIORDANO. A PROPOSITO IL MAESTRO SARÀ PRESENTE, SARÀ IN TEATRO?

Purtroppo no, è a Milano, alla Scala, ma mi ha fatto giungere una lettera della quale le leggo un passo :…<<Purtroppo in questi giorni sono nella assoluta impossibilità di assentarmi da Milano. Ciò mi addolora profondamente. Sono orgoglioso come foggiano che San Severo possa glorificarsi di possedere uno dei teatri più belli e moderni che vanti l’Italia e che lo inauguri con una mia opera>>. Firmato UMBERTO GIORDANO.

MERAVIGLIOSO! GRAZIE SIG.MENELAO PER AVERCI LETTO IN DIRETTA QUESTE BELLE PAROLE. LEI È UN IMPRESARIO SANSEVERESE DALLO STILE INCONFONDIBILE: SAPPIAMO CHE L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE LE HA AFFIDATO LA TOTALE GESTIONE DEL TEATRO.

Sì, ho avuto piena fiducia e l’ho ripagata successivamente per 10 anni di fila con delle stagioni liriche che- bontà loro – dicono che abbiano riscosso pieno successo. Poi, purtroppo, il destino ha deciso che dovessi lasciare la scena e la vita per sempre…

SIAMO TUTTI ANCORA ADDOLORATI PER QUELLO CHE LE ACCADDE IL 15 FEBBRAIO DEL 1947 QUANDO, MENTRE SI RECAVA AL CAIRO PER ALLESTIRE UNA RAPPRESENTAZIONE DI “AIDA”, IL SUO AEREO PER UN INCIDENTE PRECIPITÒ MENTRE ERA IN VOLO SUL CIELO DI TERRACINA E NON SI SALVÒ NESSUNO.

Purtroppo, cara signora, avevo 47 anni e ed ero nel pieno della mia attività di impresario. Pensi che avevo lavorato nei teatri di Dublino e Lisbona e in Italia ho lavorato a Roma nei teatri Brancaccio, Giulio Cesare e Quirino. A San Severo ricordano i miei allestimenti di opere come TOSCA, LA BOHEME, RIGOLETTO eTRAVIATA>>.

LA PIÙ BELLA ARIA DELLA TRAVIATA È <<AMAMI ALFREDO >> E NOI SANSEVERESI GLIELA DEDICHIAMO PER TUTTO QUELLO CHE HA FATTO; …AMAMI ALFREDO…AMAMI QUANT’IO T’AMO…! COSÌ RENDIAMO OMAGGIO AD ALFREDO MENELAO, ORGOGLIO SANSEVERESE, PRIMO GRANDE IMPRESARIO DEL NOSTRO STORICO TEATRO COMUNALE.

Grazie signora, grazie a tutti, e ricordatevi ciò che vi è scritto sull’arco in alto del palcoscenico del nostro teatro: <<ARS LUMEN VITAE>> L’ARTE, LUCE DELLA VITA…

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