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Assistenza Domiciliare Anziani: l’A.C. di San Severo replica al Sindaco di Apricena.

A seguito di un incontro tenutosi nella sala consiliare Luigi Allegato del Comune di San Severo, con la partecipazione di rappresentanti delle Amministrazioni Comunali di San Severo ed Apricena, sulla interruzione dell’assistenza domiciliare agli anziani prevista dal Piano di Zona, l’Amministrazione Comunale di San Severo è costretta a precisare quanto segue.

La politica degli urlatori e degli untori alla ricerca del capro espiatorio per animare le masse e celare le verità non ci appassiona, né ci intimidisce. Venerdì si è consumato l’ennesimo episodio in cui la Politica ha negato se stessa, rinunciando alla dialettica del confronto, alla responsabilità delle scelte e limitandosi a fare gli animatori di folle senza rappresentarne realmente le istanze, proponendo soluzioni condivise con l’intero territorio.
Al Sindaco di Apricena va ricordato che la gestione delle risorse relative alle Politiche Sociali è prerogativa dell’Assise (c.d. Coordinamento Istituzionale) che riunisce gli otto Comuni limitrofi (Torremaggiore, Apricena, San Paolo, Chieuti, Poggio Imperiale, Serracapriola, Lesina, presieduti dal Comune di San Severo). Va, altresì, ricordato che annualmente i suddetti Comuni, a maggioranza, approvano la programmazione sociale e finanziaria del territorio. Già solo questi elementi evidenziano la volontà speculativa della vicenda.
Simona Venditti, per il suo lavoro, che, con determinazione sta portando avanti, ha portato il nostro Piano sociale di zona a raggiungere finalmente un livello di virtuosismo, testimoniato dagli investimenti fatti e dal livello di servizi attivati, mai visto prima. Pertanto, nessuna lezione! Occorre precisare, invece, che parlare di interruzione di un servizio è un falso. Il servizio in questione è, di fatto, giunto al suo termine naturale. Riprendendo le parole dell’assessore Venditti: “Ho sentito parlare di interruzione di un servizio a discapito del solo Comune di Apricena. Falso. La questione interessa tutti i Comuni dell’Ambito territoriale, atteso che si tratta di un servizio erogato per il tramite dello stesso. Ho sentito parlare del servizio Assistenza Domiciliare Integrata (ADI). Falso. Si tratta di altro e diverso servizio ed in Politica sarebbe utile e doveroso (prima di parlare) informarsi. Ho sentito parlare di responsabilità del Comune di San Severo. Falso. La gestione delle risorse del Piano Sociale di Zona è prerogativa di una maggioranza espressa da tutti i Comuni dell’Ambito; diversamente al solo Comune di San Severo andrebbero riconosciuti i meriti per tutti gli altri servizi erogati. È così non è. In tutto questo l’attacco personale a chi è assente e un metodo di fare “della politica il luogo del ricatto e della diffamazione” ed a ciò non intendo piegarmi! Pertanto, resto ben disposta ad un confronto pubblico sul tema, dove si garantisca a tutti i membri del Coordinamento, ben compresa la scrivente, il diritto di replica e si raccontino ai cittadini le verità supportate dalle prove!”
A queste parole ci associamo ricordando che ognuno ha da raccontare la propria storia e la nostra è quella della chiarezza, trasparenza e condivisione con il territorio ed i cittadini. Siamo certi che la verità avrà la forza di essere chiara e lascerà questi millantatori a piedi e senza benzina. L’Amministrazione Comunale ribadisce di essere pronta a ricercare ogni utile soluzione possibile per il bene degli anziani e di tutta la comunità che popola i centri ricadenti nel Piano Sociale di Zona.
L’Amministrazione Comunale di San Severo.

San Severo, 3 febbraio 2018
Il Portavoce
(dott. Michele Princigallo)

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