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50enne salvato dall’equipe di Nefrologia e dialisi del sanseverese dott. Scaparrotta.

PADOVA: Cura il covid con la vitamina D ma si intossica e finisce comunque all’ospedale

E’ arrivato in ospedale quasi in arresto cardiaco per un’intossicazione da calcio e positivo al covid. Un 50enne padovano si trova ora ricoverato in terapia intensiva all’ospedale Sant’Anotnio. L’uomo stava curando il covid con la vitamina D, ma quanto le condizioni di salute sono peggiorate non ha potuto fare altro che chiedere aiuto al pronto soccorso. Come riferisce il ‘mattino di Padova’ è stato salvato dall’equipe di Nefrologia e dialisi del dottor Giuseppe Scaparrotta di San Severo (in foto). Dopo le prime analisi i medici hanno scoperto che nel suo corpo era presente un livello di vitamina D mille volte superiore rispetto alla norma e il calcio a livelli di intossicazione acuta.
L’uomo da mesi stava assumendo la vitamina con la speranza di non contrarre il covid, ma non è bastato: quando ha scoperto la sua positività dopo la comparsa dei primi sintomi ha continuato ad assumere la vitamina D, ma poi è stato necessario il ricovero. Prima a malattie infettive e poi, in seguito al peggioramento delle sue condizioni, in terapia intensiva dove è stato anche sottoposto a dialisi. Sono servite ben 20 ore per depurare il sangue e cercare di ristabilire i livelli di calcio con il rischio imminente di un attacco di cuore.
Appena si è ripreso è stato trasferito nuovamente in area non critica e tenuto sotto monitoraggio.
Il dottor Giuseppe Scaparrotta al quotidiano ha raccontato: “Oltre ad aver rischiato la vita c’è la possibilità che i suoi reni siano compromessi e che lui sia costretto alla dialisi a vita. Per avere un quadro definitivo bisognerà attendere la prossima settimana. Molti no-vax si auto-medicano con prodotti di erboristeria e dosi massicce di vitamina D non rendendosi conto che seppur sembrino rimedi banali possono in realtà avere effetti catastrofici. Ognuno può fare quello che vuole – aggiunge -, questo è ovvio, ma l’invito è di non fare prevenzione o curarsi da soli con farmaci o prodotti da banco che, come si è visto nel caso di questo paziente ma non solo, possono creare danni anche molto gravi”.

Al nostro concittadino dottor Giuseppe Scaparrotta giungano i complimenti dalla grande famiglia “La Gazzetta di San Severo”.

fonte tgpadova.telenuovo.it

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