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74 ANNI FA: SAN SEVERO RECORD!

di Michele Monaco

Il 2 e il 3 giugno del 1946 furono per San Severo giorni indimenticabili! Si svolsero contemporaneamente le elezioni per L’ASSEMBLEA COSTITUENTE e il REFERENDUM ISTITUZIONALE MONARCHIA-REPUBBLICA. In queste consultazioni elettorali accadde qualcosa di clamoroso e di irripetibile: a San Severo si verificò una percentuale altissima di votanti, UN RECORD MAI PIÙ BATTUTO. Pensate: IL 93,43% DEI CITTADINI SI RECARONO ALLE URNE, BEN 22.313 (MASCHI 10.862, DONNE 11.631) SU UN TOTALE DI 23.887 AVENTI DIRITTO. 23 erano i seggi elettorali ai quali affluirono – sin dalle prime luci dell’alba -molte donne alle quali sino ad allora la legge non riconosceva il diritto di voto. Quelle donne del 1946 furono le protagoniste dell’altissima affluenza alle urne. Una dirigente della nascente Associazione Nazionale U.D.I. (Unione Donne Italiane) ricordava l’entusiasmo delle donne con queste parole: << LE SCHEDE CHE CI ARRIVAVANO A CASA E CI INVITAVANO A COMPIERE IL NOSTRO DOVERE LE RIGIRAVAMO TRA LE MANI E CI SEMBRAVANO PIÙ PREZIOSE DELLA TESSERA DEL PANE. STRINGEVAMO LE SCHEDE COME BIGLIETTI D’AMORE…>>. Si vedevano molti sgabelli pieghevoli infilati al braccio di donne timorose di stancarsi nelle lunghe file davanti ai seggi e molte tasche gonfie per il pacchetto della colazione. Era una giornata soleggiata, indossavano abiti leggeri, almeno le più giovani, ma tante, soprattutto le anziane, portavano un rigoroso lutto, in molti casi segno delle atrocità della guerra, in altri specchio di quell’Italia contadina legata ai costumi e alle tradizioni della propria terra. I voti sanseveresi per la Repubblica furono 11.782 (53,6%), per la Monarchia 10.171(46,4%). SAN SEVERO SCELSE LA REPUBBLICA. E il voto per i Deputati dell’Assemblea Costituente quale esito ebbe? Nel Collegio Bari-Foggia, per la CAPITANATA furono eletti: GIUSEPPE DI VITTORIO, LUIGI ALLEGATO, GIUSEPPE IMPERIALE e RUGGERO GRIECO per il Partito Comunista Italiano, RAFFAELE RECCA GERARDO DE CARO e PIO PETRILLI per la Democrazia Cristiana, il Partito Socialista portò a Montecitorio DOMENICO FIORITTO e CARLO RUGGIERO. Il Fronte dell’Uomo Qualunque elesse LEONARDO MICCOLIS. Qualche mese dopo la Giunta Comunale, a seguito dell’esito del referendum Monarchia-Repubblica, cambierà nome all’Edificio Scolastico “UMBERTO I” che sarà intitolato a “EDMONDO DE AMICIS, seguirà il cambio di piazza “VITTORIO EMANUELE II” con “PIAZZA DELLA REPUBBLICA”; corso “UMBERTO I” diventerà “corso GRAMSCI” e “viale del LITTORIO” sarà chiamato ” viale 2 GIUGNO”. Da via CARLO ALBERTO si passò a via MARIO PAGANO e via CARLO EMANUELE diventò via DOMENICO CIRILLO. Questi ultimi sono stati due grandi protagonisti e Martiri della Repubblica Partenopea del 1799.

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