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A COLLOQUIO CON EMILIO DI PUMPO, SINDACO DI TORREMAGGIORE. “Torremaggiore una città viva dal punto di vista culturale”

Emilio di Pumpo è sindaco di Torremaggiore dal giugno del 2024 sostenuto dal centro sinistra. Ha rivitalizzato la città con importanti appuntamenti culturali e tra questi le mostra “dal Cristo bruciato al Cristo rivelato”, “BANKSY or NOT BANKSY” e importanti altri eventi culturali. Lo abbiamo incontrato ed ecco cosa ci ha risposto:

SINDACO, QUALI SONO LE ATTRATTIVE PER VISITATORI E TURISTI CHE SI RECANO A TORREMAGGIORE. LA SUA CITTĂ HA DATO I NATALI AD UN ILLUSTRE PERSONAGGIO DELL’ILLUMINISMO, RAIMONDO DI SANGRO, PRINCIPE DI SANSEVERO. COSA RAPPRESENTA IL GRANDE ALCHIMISTA PER TORREMAGGIORE?

Torremaggiore è una città ricca di cultura e di storia. In questi anni stiamo valorizzando tutto ciò che, nel passato, ha reso grande Torremaggiore, tra cui, appunto, come mi chiedi tu, la figura di Raimondo de Sangro; ma, in sé, tutta la famiglia de Sangro è stata importante per Torremaggiore.
Oggi, sfruttando l’aspetto del patrimonio culturale che ci hanno lasciato – vedi il Castello Ducale, vedi la Cappella di Sant’Anna, o meglio la Chiesa del Rosario ceduta alla Confraternita del Rosario, vedi l’importante Cristo bruciato che proprio in queste settimane passate è stato esposto al Castello Ducale dal mese di marzo – c’è tutta una storia che ha reso ancora più magica la mostra del Cristo bruciato: la sua somiglianza con il Cristo Velato di Napoli, commissionato dallo stesso de Sangro.
A noi piace pensare che il Cristo Velato della Cappella Sansevero di Napoli sia nato proprio dall’ispirazione del Cristo bruciato.

Stiamo procedendo alla valorizzazione di questa importante storia che abbiamo avuto la fortuna di ritrovare e, in più, proseguiamo nell’utilizzare il contenitore culturale del Castello de Sangro per organizzare molteplici eventi e tante iniziative. In aggiunta, c’è tutta la parte del centro storico da poter visitare.

COME INTENDE VALORIZZARE IL SITO ARCHEOLOGICO DI CASTELFIORENTINO, LUOGO DOVE È DECEDUTO NEL 1250 FEDERICO II E CHE OGNI ANNO TORREMAGGIORE COMMEMORA CON EVENTI STORICI E CULTURALI? L’INSTALLAZIONE DELLE PROSSIME PALE EOLICHE NELL’AREA DOVE SORGE IL RUDERE POTREBBE AVERE UN’INFLUENZA NEGATIVA SULL’IMPATTO AMBIENTALE?

Il sito storico di Castel Fiorentino, negli ultimi anni, lo stiamo facendo rivivere. Abbiamo potenziato una serie di iniziative proprio lì, grazie anche alla collaborazione di diverse associazioni storico-culturali con l’Amministrazione Comunale, e abbiamo ulteriormente rafforzato quello che era il Corteo di Fiorentino e Federico II, creando un brand denominato Suggestioni Sub Flore. Questo raccoglie una serie di iniziative organizzate durante la Settimana Federiciana a Torremaggiore, che quest’anno si svolgerà dal 31 agosto al 7 settembre. In tale occasione vengono promosse attività sia sul sito archeologico sia all’interno del centro abitato di Torremaggiore.

La Regione Puglia, tramite il Teatro Pubblico Pugliese, finanzia questa importante iniziativa che ci permette di accogliere migliaia di turisti e visitatori: un’occasione fondamentale per far conoscere il sito di Castel Fiorentino, dove nel 1250 morì Federico II di Svevia, uno dei più grandi imperatori di sempre.

Purtroppo, in queste settimane si sta riproponendo la possibilità di installare, a circa 4 km di distanza dal sito, delle torri eoliche, progetto avviato già nel 2008 e più volte rivisto negli anni. Come Amministrazione – ma anche come comunità intera – riteniamo che l’installazione di queste pale eoliche rappresenti un grave errore. Non perché siamo contrari alle energie rinnovabili; anzi, Torremaggiore è una comunità favorevole a queste soluzioni ed è stata tra le prime a dotarsi di impianti fotovoltaici, installati quasi su tutti gli edifici pubblici. Tuttavia, riteniamo che possano essere valutati altri siti e altre soluzioni, in modo da preservare il paesaggio di Castel Fiorentino.

Pensiamo, dunque, che queste torri eoliche possano essere spostate in aree più distanti dal sito. Proprio in questi giorni abbiamo effettuato accesso agli atti presso la Regione Puglia, così come in passato lo avevamo fatto per le documentazioni prodotte dalla Provincia, e ci stiamo muovendo per capire quali possano essere i margini di opposizione legale alla realizzazione di questo parco eolico.

L’ESTATE TORREMAGGIORESE 2025 È MOLTO FRIZZANTE. UN SUCCESSONE IL CONCERTO DI CRISTINA D’AVENA. COSA STA OFFRENDO AI VISITATORI E TURISTI QUALI SAGRE, MOSTRE, FIERE. COSA È IN PROGRAMMA PER QUESTA SECONDA PARTE DELLA STAGIONE ESTIVA?

Anche quest’anno Torremaggiore si conferma come uno dei comuni più attivi nell’offerta estiva di iniziative ed eventi. Crediamo molto in questo: infatti, da quando ci siamo insediati — ormai sei anni fa — investiamo con convinzione soprattutto nei periodi estivo, natalizio e pasquale, organizzando tante iniziative che ci aiutano a catalizzare l’attenzione e a portare nella nostra comunità numerose persone, soprattutto da fuori. Allo stesso tempo, cerchiamo di garantire una bella stagione estiva anche ai nostri concittadini che scelgono di trascorrere le ferie a Torremaggiore e non di spostarsi altrove.

Alcuni nomi importanti: Cristina D’Avena è stata un successone, con oltre tremila presenze stimate. Un bellissimo concerto che ha fatto divertire grandi e piccini. Qualche giorno prima, una fantastica Notte Rosa che sembrava quasi di rivivere la festa patronale: migliaia di persone riversate per strada a festeggiare, ballare e divertirsi in questo bellissimo periodo estivo.

E non finisce qui: i grandi eventi a Torremaggiore continueranno. Il 30 agosto si terrà un appuntamento importante con l’“Eco Festa Contadina”, organizzata dalla Misericordia di Torremaggiore e giunta alla decima edizione. Quest’anno festeggeremo con un grande artista: Eugenio Bennato. Non a caso, la tappa di Torremaggiore è stata inserita nel suo tour. Ci saranno anche i fantastici Cantori di Carpino e i cantori locali Andrea Maiorano e Nazario Tartaglione, insieme a una serie di artisti del territorio che ci delizieranno con le loro canzoni e i loro racconti.

A seguire, spazio alla rievocazione storica Suggestioni Sub Flore, con cene medievali, concerto all’alba sul sito archeologico di Castel Fiorentino, il Corteo Storico di Fiorentino e Federico II, la corsa agli anelli e tante altre attività in un’atmosfera medievale. Un evento importantissimo, sul quale il Comune continua a investire e a lavorare con dedizione.

Insomma, un’estate torremaggiorese che prosegue all’insegna del divertimento, della buona musica e dei grandi eventi: occasioni pensate per le famiglie, per i più giovani e per chi desidera trascorrere serate indimenticabili e rilassanti a Torremaggiore.

ELEZIONI REGIONALI ALLE PORTE: IN AUTUNNO I CITTADINI PUGLIESI SI RECHERANNO ALLE URNE PER SCEGLIERE IL NUOVO GOVERNATORE E IL CONSIGLIO REGIONALE. COME VEDE QUESTA CAMPAGNA ELETTORALE PROSSIMA?

A fine novembre sembrerebbe che si torni alle urne per rinnovare il Consiglio Regionale. Ogni campagna elettorale non è mai scontata e non va mai data per scontata. Sicuramente il centrosinistra in Puglia parte da un ottimo vantaggio, frutto di vent’anni di amministrazione durante i quali tanto è stato fatto e molti servizi sono stati migliorati. Allo stesso tempo, però, c’è ancora molto da fare: bisogna continuare a lavorare per migliorare i servizi ai cittadini e rafforzare il welfare sociale a sostegno delle fasce più deboli.

Quest’anno, inoltre, Torremaggiore ha una grande opportunità, così come accadde cinque anni fa, grazie alla presenza di candidati regionali locali. Anche questa volta ci viene data questa possibilità: sarà candidato uno dei miei assessori, l’assessore Quaranta. Siamo certi di poter ottenere un grande risultato e, allo stesso modo, sono convinto che riusciremo a garantire un’elezione che permetterà alla Capitanata di avere un referente in più e una voce in più da spendere per migliorare la vita dei cittadini pugliesi e, in particolare, dei cittadini di Capitanata.

LE CITTĂ SI STANNO SEMPRE PIU’ SPOPOLANDO E TUTTI I COMUNI DEVONO FAR FRONTE AL PROBLEMA DEI GIOVANI CHE PARTONO PER ALTRE METE, LA POPOLAZIONE CHE DIVENTA SEMPRE PIU’ ANZIANA. CHE AZIONI HA MESSO IN CANITIERE PER ARGINARE QUESTA PREOCCUPANTE SITUAZIONE?

Il problema dello spopolamento dei piccoli centri è una realtà che attanaglia tutto il Centro-Sud italiano, ma che inizia a interessare anche il Centro-Nord, con tanti giovani che scelgono di trasferirsi all’estero per affermarsi e costruirsi una vita. Questo fenomeno è ancora più evidente nei piccoli comuni e nei centri minori. Anche a Torremaggiore, purtroppo, lo viviamo.

Per le amministrazioni non è semplice arginarlo da sole: c’è bisogno del sostegno del governo centrale e di quello regionale. Ciò che i Comuni possono fare è rendere i propri territori sempre più attrattivi, in modo da invogliare i ragazzi a restare, a credere in se stessi e a investire nel proprio territorio.

A Torremaggiore, su questo aspetto, devo dire che molti giovani – è vero, alcuni scelgono altre mete – ma allo stesso tempo cercano di restare e investire in ciò che ci rappresenta meglio: l’agricoltura, le nostre radici. Sono nate molte aziende agricole gestite da giovani uomini e giovani donne che hanno raccolto il testimone dei genitori, portando nuove visioni e nuove strategie di mercato. Questo può essere il segreto del successo dei nostri territori, affinché possano continuare a vivere e crescere in modo sereno e prospero.

Non a caso, dico spesso che al Nord le aziende hanno camini, uffici, porte, finestre e mura. Noi, invece, abbiamo la fortuna di avere aziende all’aria aperta, immerse nei campi, tra il verde degli ulivi e delle vigne, tra il rosso dei pomodori e il giallo del grano. Aziende che producono vita, che producono cibo, che producono felicità.

Questo è il vero segreto dei nostri territori: sta a noi saperlo valorizzare, farlo conoscere e apprezzare al meglio. Proprio per questo stiamo investendo con decisione anche sulla parte culturale, per esaltare ancora di più le nostre tradizioni e la nostra offerta culturale.

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