A COLLOQUIO CON IL CONSIGLIERE FI REGIONALE PAOLO DELL’ERBA «La Capitanata deve contare più a livello regionale e nazionale. L’attuale governo della Puglia, un fallimento sotto gli occhi di tutti i pugliesi»
Il Consigliere Regionale di Forza Italia, Paolo dell’Erba, imprenditore di Apricena, è Componente Commissione V (Ambiente – Assetto ed utilizzazione del territorio) e della Commissione regionale di studio e d’inchiesta sul fenomeno della criminalità organizzata in Puglia. In vista delle prossime competizioni elettorali lo abbiamo incontrato e gli abbiamo posto alcune domande sul futuro della Regione e soprattutto della Capitanata. Ecco cosa ci ha risposto:
CONSIGLIERE DELL’ERBA CHE GIUDIZIO DA’ AL GOVERNO DELLA PUGLIA A GUIDA EMILIANO A POCHI MESI DALLE ELEZIONI PER IL NUOVO PRESIDENTE DELLA REGIONE E DEL CONSIGLIO?
Puoi dare un giudizio positivo o negativo su un impegno politico-amministrativo di un Governo regionale e può essere condizionato da un proprio punto di vista o di appartenenza politica. Ma qui siamo di fronte ad un fallimento totale, così evidente che se dovessi esprimere un pensiero potrebbe essere anche riduttivo rispetto al disastro che il centrosinistra ha determinato in particolar modo in Capitanata. Chiedete ai cittadini se sono soddisfatti di come il centrosinistra ha gestito questa Regione, considerando che molti uomini guida nominati da Emiliano hanno conti aperti con la giustizia. Credo la risposta dovreste averla da loro.
LA SANITĂ DELLA CAPITANATA SECONDO LEI GODE DI OTTIMA SALUTE? OCCORRE SECONDO LEI POTENZIARE GLI OSPEDALI DEL NOSTRO TERRITORIO (SAN SEVERO, FOGGIA, SAN GIOVANNI ROTONDO, CERIGNOLA) ED EVITARE IL RICORSO ALLA SANITĂ PRIVATA?
Liste di attesa, isolamento sanitario, mancanza di personale medico e infermieristico, sono solo alcuni elementi che emergono dal disastro che il centrosinistra ha provocato negli ultimi 15 anni in Puglia prendendo la decisione di chiudere presidio sanitari o declassare ospedali. E San Severo ha pagato un conto salatissimo che gli elettori, sono convinto, vorranno restituire nelle urne. Invece di potenziare le strutture le rendiamo inutili. Una follia. Forza Italia ha preso un impegno senza mezzi termini quando sarà al governo della Regione: una rivisitazione di tutte le strutture sanitarie della provincia di Foggia con un piano di potenziamento anche per le piccole comunità. Una rivoluzione positiva.
DI QUALI INFRASTRUTTURE HA URGENTEMENTE BISOGNO IL TERRITORIO DELLA CAPITANATA?
Strade più sicure, aeroporto funzionale ai reali bisogni della popolazione, la seconda stazione ferroviaria di Foggia per l’alta velocità, una connessione tra questi tre elementi di collegamento con il porto di Manfredonia. Ci vuole una visione programmatica pluriennale con un piano preciso su cosa si vuole fare.
L’AEROPORTO CIVILE “GINO LISA” DI FOGGIA SEMBRA GARANTIRE BUONI RISULTATI IN TERMINI DI COLLEGAMENTI. COSA BISOGNA FARE PERCHE’ DIVENTI UN AEROPORTO LEADER DEL NOSTRO TERRITORIO?
Abbiamo un aeroporto che cammina come sviluppo con il freno a mano tirato. Credo che sia stato fatto solo un primo passo anche estremamente oneroso ma non vedo una strategia di sviluppo. Bisogna attirare nuovi vettori, dare più voli per Milano nella stessa giornata e creare ponti con Sicilia, Sardegna e almeno un paio di capitali europee. Più volte ho dovuto rivolgere lo sguardo su Bari non avendo trovato orari che giustificavano l’utilizzo del volo aereo. E come me tante altre persone hanno fatto questa scelta. Domandate ad Aeroporti di Puglia quanti foggiani prendono l’aereo a Bari giornalmente e vi renderete conto dello sviluppo che potremmo avere su Foggia.
LA “PIETRA” DI APRICENA RAPPRESENTA UN ALTRO FIORE ALL’OCCHIELLO DELLA CAPITANATA CAPACE DI OFFRIRE LAVORO E INVESTIMENTI. PUO’ RAPPRESENTARE A SUO GIUDIZIO IL VOLANO DELLA NOSTRA ECONOMIA?
La pietra di Apricena rappresenta un orgoglio per tutta la Puglia e forse anche per l’intero Paese considerando che è stata utilizzata per realizzare anche opere pubbliche importantissime in città a migliaia di chilometri dalla nostra. Dovremo lavorare per rendere la pietra di Apricena anche veicolo turistico per la Puglia. Su questo fronte Apricena ha lavorato tantissimo con il sindaco Antonio Potenza, capace di tutelare e valorizzare un patrimonio economico e culturale della nostra comunità.
A SAN SEVERO ABBIAMO UN’AMMINISTRAZIONE DI CENTRO DESTRA E LISTE CIVICHE. QUAL È LA SUA OPINIONE VISTA SOTTO LA LENTE DI CONSIGLIERE REGIONALE DI FI?
Nel rush finale che ha portato alla elezione dell’attuale Sindaca mi sono espresso senza mezzi termini in favore di Lidya Colangelo. Ma a distanza di un anno non vedo passi in avanti importanti nella gestione di un Comune che ha grandi potenzialità ma che sembra essersi arenato soprattutto politicamente. Ribadisco il concetto espresso giorni fa, quando parlo di dare maggiore rappresentatività a Forza Italia intendo una sua valorizzazione per contribuire più efficacemente all’azione politica di questa maggioranza. Abbiamo donne e uomini capaci, che possono offrire spunti importanti per migliorare San Severo rendendola sempre più una città moderna ma che faccia della storia e delle sue tradizioni un motivo di crescita e di orgoglio per tutta la Capitanata.



