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A PALAZZO SERVA AL PRESENTE L’UTILE LEZIONE DEL PASSATO

L'Editoriale di DESIO CRISTALLI

Qualche decennio fa coloro che si accostavano alla politica e dunque alla pubblica amministrazione venivano da una gavetta fatta di esperienza in un Consiglio Circoscrizionale, di frequentazione assidua di sezioni di partito, di un marcato interesse per le cose che riguardavano la comunità e, non ultima, di voglia di fare l’esperienza amministrativa per dimostrare la capacità di servire la Città con dignità e pubblico apprezzamento. Domanda: oggi è ancora così? Forse! Nei mesi scorsi abbiamo invitato il Sindaco ad affidare qualche compito, anche di semplice controllo, a tutti i Consiglieri Comunali, di maggioranza e di opposizione. Qualcosa è stata fatta su questa strada ma altro si può ancora fare. Ogni mini-incarico, ovviamente, dovrà essere svolto riferendo sempre al Sindaco e raccordandosi con il titolare dell’Assessorato di riferimento per materia. Questo oggi serve più di 20-30 anni fa perché allora il singolo Consigliere presentava spesso interrogazioni (verbali e a risposta scritta), interpellanze, mozioni ma anche semplici proposte concrete di buona amministrazione.Oggi tale pratica è ridotta ai minimi termini. La presenza dei Consiglieri Comunali era parecchio più viva e sentita in Città perché tutti venivano coinvolti in azioni fattive per disciplina di partito. Si organizzavano di tanto in tanto comizi per riferire su cose importanti, pubblici dibattiti socio-politici, tribune radio-televisive, interviste, ricorsi al Prefetto, alla Corte dei Conti, al Comitato provinciale di Controllo sugli atti degli Enti Locali. Si arrivava di tanto in tanto a forme di protesta piuttosto eclatanti al cospetto di fatti ritenuti gravi per la vita della collettività sanseverese. Oggi, dato per scontato che nelle sezioni di partito e di movimento (quando esistono!) iscritti e simpatizzanti latitano, sarebbe comunque utile che gli amministratori in carica li radunassero per riferire quel che si fa per onorare il mandato e quel che si potrebbe fare più concretamente con l’ausilio dei cittadini più interessati ad una ‘gavetta’ utile per eventuali candidature future.Credo che si possa dire che il passato ha parecchio da insegnare al presente, né vale dire che ora ci sono i social perché, di fatto, vengono utilizzati minimamente per informarsi sulle cose essenziali della vita municipale. Ah, dimenticavo: tutte queste considerazioni non sono opinioni personali, come qualcuno saccentemente potrebbe ritenere, ma sono STORIA VISSUTA DI QUESTA CITTA’, STORIA ASSOLUTAMENTE INCONTESTABILE (come ben sanno il Sindaco e gli altri che come Lui hanno già decenni di esperienza a Palazzo)! Poi, ovviamente, qualche ‘pierino’ di turno che tutto sa e null’altro vuol sapere lo troviamo sempre, pronto a saltar su per dimostrare tutto il suo…inesistente sapere politico-amministrativo

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