ComunicatiPrima pagina

A rischio 64 guardie giurate presso il Poligrafico di Foggia

Si inseguono le voci della sostituzione presso il Poligrafico di Foggia di 64 guardie giurate che svolgono il servizio di vigilanza e sicurezza A quanto si apprende dalla stampa e da fonti sindacali, in futuro tale compito verrà svolto dagli uomini della Guardia di Finanza. Sul punto è intervenuto l’On. Nunzio Angiola, di Azione il partito di Calenda

“Apprendo con grande dispiacere dai diretti interessati che, dopo oltre dieci anni, 64 guardie giurate che svolgono il servizio di vigilanza e sicurezza all’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato di Foggia, rischiano nelle prossime settimane di perdere il loro posto di lavoro, perché per il futuro il servizio verrà reso dagli agenti della Guardia di Finanza.

Lungi da me dal mettere in dubbio il servizio che potrebbe svolgere la Guardia di Finanza, di certo ineccepibile da tutti i punti di vista, ma il motivo del mio intervento è quello di capire come mai dopo dieci anni si cambi impostazione, perché si cambino le modalità operative della partecipata dello Stato”.   Lo ha dichiarato l’On. Nunzio Angiola.

Angiola ha continuato dicendo che “Sono in ballo 64 famiglie, con persone che piomberebbero ai margini del mercato del lavoro, a causa della loro età avanzata. Non capisco la logica economica, soprattutto dal punto di vista del contribuente che dovrà sostenere il costo del servizio e sobbarcarsi il costo degli ammortizzatori sociali. Resta il dubbio se le Fiamme Gialle possano essere impiegate in altri e più qualificanti compiti di presidio del nostro territorio interessato da infiltrazioni criminali. Insomma, visto che le decisioni che si paventano non mi sembrano ben motivate, anzi non mi sembrano affatto motivate, ho depositato una interrogazione parlamentare al Ministro Franco per chiedere lumi”.

“Sono vicino a queste 64 famiglie”, ha concluso Angiola. “Non vi lascio soli. Vi terrò informati”.

Altri articoli

Back to top button