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A SAN SEVERO SI NASCE CON MILLE COCCOLE

Un Natale coccoloso per chi appena si affaccia alla vita

Eh sì, nella città di San Severo, questo è un Natale da ricordare per i piccoli dell’Unità Operativa di “Ostetricia e Ginecologia”, all’interno dell’Ospedale “Teresa Masselli Mascia”.

Un Natale coccoloso per chi appena si affaccia alla vita può, come un dolcissimo fagottino, respirare all’insù con il suo nasino, catapultando il roseo visino, dalla più bella ed originale delle calzette… quella natalizia.

Ma non si tratta di una semplice calza e ce lo spiega colei che, grazie ad un gesto profondamente umano, quale è stata la COLLETTA di un intero PERSONALE, ha partecipato alla fornitura dei tessuti per la realizzazione di tali caldi abbracci, ossia Valentina BONAPITACOLA, titolare di una merceria creativa “Mania creativa” a San Severo, in via Tondi al numero 13.

“Sono splendide persone che sono state vicine a molte altre in periodi gioiosi, ma che le hanno aiutate soprattutto in quelli difficili. Sono lieta che mi abbiano prescelta per
l’acquisto dei materiali idonei per i neonati ed anche perché, nel mio laboratorio, produco fiocchi per le nascite, realizzati da me artigianalmente e che decorano i nuovi arrivi nel loro reparto”, precisa Valentina, una ragazza giovanissima e piena di entusiasmo verso la vita.

Ma chi sono le originali ideatrici di tutto ciò?

Nell’immagine sulla destra l’ostetrica Annarita VERRONE, mentre sulla sinistra, Angela DEL MASTRO, puericultrice del reparto ospedaliero sanseverese di “Ostetricia e Ginecologia”.

“Insieme hanno ideato e cucito a mano, nei loro ritagli di tempo personali, delle copertine/calze in pile che coccoleranno e scalderanno i nuovi nati nelle festività natalizie”, aggiunge Valentina, alla quale le stesse creatrici rivolgono sui social un pensiero di gratitudine e riconoscenza, come quello di chi, seppur con un semplicissimo articolo, oggi può sorridere leggendo una notizia come questa…

Sembra un piccolo gesto, eppure è quello che vorremmo che tutti ci accompagnasse…o che ci manca…quella calza come un
caldo ed avvolgente abbraccio di una mamma…

(soprattutto quando manca a chi non può più riceverlo… come chi scrive).

Elisabetta Ciavarella

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