Festa del SoccorsoPrima pagina

A TE MAMMA NERA……AUGURI!

CIAO MAMMA MIA, MAMMA NERA. OGGI NON C’E’ NESSUN AEREO CHE MI PORTA A CASA E MI PORTA DA TE. NON C’E’ NESSUNO CHE ASPETTERA’ IL MIO ARRIVO PER FESTEGGIARTI. LE FERIE DA RICHIEDERE ERANO PRONTE DA MESI, COME ORMAI ACCADE DA DIVERSI ANNI. TUTTI QUI A SCUOLA, TI CONOSCONO COME LA MIA MAMMA NERA. I MIEI STUDENTI SANNO CHE PER IL FINE SETTIMANA DELLA TERZA DOMENICA DI MAGGIO IO NON CI SARO’. BEH QUEST’ANNO, LA PROVVIDENZA HA DECISO DIVERSAMENTE.
E’ MEZZOGIORNO E NON STIAMO VENENDO DA TE IN CATTEDRALE PER SCENDERTI, FARTI INDOSSARE I GIOIELLI E INCORONARTI COME LA NOSTRA REGINA. INIZIAVO A SENTIRTI PIU’ VICINA DEL SOLITO QUANDO DELICATAMENTE TI ACCAREZZAVO, BACIAVO E GUARDANDO I TUOI OCCHI TI DICEVO GRAZIE. EH SI, CARA MAMMA NERA, ANCHE QUEST’ANNO TI DICO DA SUBITO GRAZIE. PER AVERMI PROTETTO, AVER PROTETTO LA MIA FAMIGLIA E I TUTTI I SANSEVERESI DA QUESTA TERRIBILE PANDEMIA CHE HA TOLTO TUTTO. ANCHE LA TUA GRANDE FESTA. IN 30 ANNI, MAI MI SAREI IMMAGINATO CIO’.
NIENTE POTEVA E DOVEVA PORTARMI VIA DA TE IN OCCASIONE DELLA TUA FESTA, PERCHE’ IL DONO PIU’ GRANDE DELLA MIA VITA, E’ STATO, E’ E SARA’ SEMPRE, IL PORTARTI SULLE MIE SPALLE. DA SANSEVERESE, CONFRATELLO E FIGLIO TUO, MI MANCHERA’ PROPRIO QUESTO. IL CAMICE BIANCO, IL CORDONE, LA MANTELLA, IL MEDAGLIONE SONO PRONTI, COME SEMPRE, MA QUEST’ANNO RESTERANNO CHIUSI IN ARMADIO. NON SI PROFUMERANNO DEL TUO GRANDE AMORE. VIVRO’ QUESTI GIORNI, CON IL RICORDO DI QUEI MOMENTI, DOVE TRA UN “SOCCIO” E L’ALTRO ARRIVA LA MIA SQUADRA, I GIGANTI (COSI CI CHIAMANO PERCHE’ TI PORTIAMO TRA GLI ANGELI) E DOPO QUEI SECONDI DI ATTESA TI ALZIAMO SULLE SPALLE. CHE EMOZIONE!!!!!!!!!!!!! SOLO CHI TI HA NEL CUORE, CHI LO VIVE, PUO’ DESCRIVERE CIO’ CHE VIVO QUANDO TI PORTO SULLE MIE SPALLE.
DOMANI, NON CI SARA’ LA SVEGLIA ALLE 6:00, L’INCONTRO CON MIO FRATELLO, L’ARRIVO IN SACRESTIA PER FORMARE LE SQUADRE, I CAFFE’ AL BAR CON I MIEI CONFRATELLI (MARIO, GIANLUCA………..), IL SORTEGGIO, LA MIA VESTIZIONE, LA BANDA CHE ARRIVA E LA PREGHIERA IN SANTUARIO PRIMA DI USCIRE IN PROCESSIONE E VENIRTI A PRENDERE IN CATTEDRALE TRA DUE ALI DI MIGLIGLIA DI SANSEVERESI CHE TI CHIAMANO.
IL “TA TA TA BUMM” DEI FUOCHI, QUEST’ANNO LASCERANNO SPAZIO AL BATTITO EMOZIONATO DEI NOSTRI CUORI. LE LACRIME DI GIOIA CHE ANNIENTANO IL PESO SULLE MIE SPALLE, SARA’ SOSTITUITO DALLE PREGHIERE E DAI CANTI.
MAMMA NERA, QUANTE COSE SI POTEVANO E SI DOVEVANO FARE, IN RISPETTO DELLE NORME ATTUALI, PER ONORARTI E FESTEGGIARTI COMUNQUE.
MA CI HANNO PENSATO I TUOI FIGLI SANSEVERESI, CHE OGNUNO A MODO SUO (ALLESTENDO I BALCONI, PUBBLICANDO UN FILM SU DI TE, ETC….) TIENE VIVO IL NOSTRO AMORE PER TE.
NON HO POTUTO PREPARARE IL PRANZO ALLA CARITAS ASSIEME ALLA MIA FAMIGLIA IN TUO ONORE, NIENTE BUFFET ALLA CASA DI RIPOSO, NIENTE OFFERTORIO AL PONTIFICALE DI STASERA. NON CI SARA’ NEMMENO MIO PADRE, ALL’USCITA DALLA CATTEDRALE CHE VENIVA A VEDERCI MENTRE TI PORTAVAMO FUORI. NON CI SARA’ MAMMA, CONSORELLA, CHE CON IL SUO TAILLEUR BLU E LA FASCIA AZZURRA, TI ACCOMPAGNA LUNGO LE STRADE DELLA CITTA’. NON CI SARANNO I MILIARDI DI BIGLIETTINI, PETALI DI ROSE E CORIANDOLI CHE RIEMPIONO TUTTE LE STRADE E COME STELLE SOFFIANO SUL TUO DOLCE VOLTO, REGINA DELLA VITA.
COSI COME NON CI SARANNO I TUOI FIGLI SANSEVERESI, CHE QUESTA PANDEMIA CI HA PORTATO VIA.
TUTTO MI MANCHERA’, MA NON IL CORAGGIO DI DIRTI GRAZIE ANCHE QUEST’ANNO. NON CI SARANNO LE MIE CORSE SOTTO I FUOCHI, COME TU SAI, IL LUNEDI MI AGGREGO AI MIEI FRATELLI FUJENTI. ADRENALINA, EMOZIONI E LACRIME SI MISCHIANO ALL’ODORE ACRE DELLA POLVERE DA SPARO.
NON SARANNO I BOTTI AD ALLONTANARE IL MALIGNO, MA TU MAMMA NERA, CON IL TUO AMORE INDEFINITO E ILLIMITATO, CONTINUA A PROTEGGERCI. PROMETTIMI, CHE ANCHE QUEST’ANNO, NONOSTANTE SEI CHIUSA NELLA TUA SANTA NICCHIA, ILLUMINA IL TUO VOLTO, COME SOLO TU SAI FARE QUANDO TI PORTIAMO A SPALLA. NON LASCIARMI SOLO, NON FARMI SENTIRE LA TUA NOSTALGIA, IL TUO AMORE. ME LO HAI PROMESSO, PROPRIO COME IO TI HO PROMESSO AMORE ETERNO.
LE CAMPANE A FESTA, I PALLONCINI E IL CANTO DELL’AVE MARIA DI DOMANI, SPERO CHE TI ARRIVANO PIU FORTE DI QUALSIASI ALTRA MANIFESTAZIONE D’AMORE. ANCHE SE DISTANTI, MI UNIRO’ ANCH’IO AI MIEI CONCITTADINI. TU, CON IL TUO GLORIOSO MANTO, PORTA VIA OGNI MALE DALLA NOSTRA CITTA’. ALLONTANA QUESTA PANDEMIA, PERCHE SOLO ALLORA, NESSUNO CI POTRA’ FERMARE E BLOCCARE. SONO GIA’ PRONTO A PRENDERE QUELL’AEREO MANCATO, PER INDOSSARE LA DIVISA ASSIEME A MIO FRATELLO E A CUORE APERTO, PRENDERTI SULLE MIE SPALLE E PORTARTI IN FESTA. LO MERITI E LO MERITANO I NOSTRI NONNI. LO MERITA LA NOSTRA CARA CITTA’.
TU SEI LA NOSTRA VITA, LUCE, SPERANZA, AMORE, FEDE, TRADIZIONE. NIENTE E NESSUNO POTRA’ MAI PORTARTI VIA DA ME E DA NOI SANSEVERESI. MAMMA NERA “TI AMO”.
TUO FIGLIO, FRANCESCO TESTA.

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