CulturaPrima pagina

A TELEFONO CON L’ON. LUIGI ZUPPETTA

di MICHELE MONACO

PRONTO…ON. ZUPPETTA, MI SCUSI: DA QUANDO TEMPO SOSTA NEI PRESSI DELLE POSTE CENTRALI?

Sono qui dal 1957. Prima non ero collocato qui.

E DOV’ERA COLLOCATO IL SUO BUSTO?

Dal 1922 fino agli ann’50 ho avuto l’onore di essere stato collocato nello stesso posto dove ora si erge il simulacro della Madonna del Soccorso, in quella che è nota come “Piazza Incoronazione”. Per onorare degnamente l’amatissima Patrona di questa città, nel 1957 il mio busto è stato spostato in via Filippo d’Alfonso. Qui sto molto bene e vedo tanta gente che si reca alle poste centrali con delle lunghe file e attese interminabili.

LEI È STATO UN PROTAGONISTA DEL RISORGIMENTO DELL’ITALIA MERIDIONALE, UN RADICAL-GARIBALDINO, CI PARLI DELLA SUA VITA…

Mi chiamo LUIGI ZUPPETTA, sono nato a Castelnuovo della Daunia il 20 giugno 1810 e sono morto a Portici (Napoli) l’8 maggio del 1889. Il monumento che mi hanno dedicato, bontà loro, e che vedete nella foto, è stato inaugurato il 20 settembre del 1922 nel chiostro di Palazzo Celestini. Fu il sanseverese SEVERINO LEONE, apprezzato scultore, che ha  prodotto altri due miei busti, uno in terracotta, l’altro in bronzo, esposti nel Museo Civico di Foggia. Se sono qui, nel cuore di San Severo, lo devo al fatto che questa città mi ha eletto come proprio Deputato al primo Parlamento dell’Italia Unita per ben tre volte: nel 1861, nel 1864 e nel 1865. Mi hanno votato per aver condotto epiche battaglie politiche perché provenivo dalle file di Garibaldi. Dai banchi della “Sinistra parlamentare” ho denunciato le scelte della destra cavouriana, denunciando la “piemontesizzazione del Mezzogiorno”. Lei deve sapere che nel 1860 San Severo contribuì, con molti giovani, ad accrescere le file dei garibaldini e, quando FRANCESCO II DI BORBONE era ancora sul trono, fu la prima città di Capitanata a proclamare il Regno d’Italia e a issare la bandiera tricolore. Dopo di me venne eletto Deputato, nel collegio di San Severo, nientemeno che l’illustre prof. FRANCESCO DE SANCTIS (autore di un capolavoro critico sulla storia della letteratura italiana) con il quale ho condiviso la lunga opposizione ai Borboni e che poi è stato Ministro della Pubblica Istruzione nei governi CAVOUR e RICASOLI.

INSOMMA ON. ZUPPETTA, LEI MI PARLA DI UN TEMPO IN CUI SAN SEVERO È STATA RAPPRESENTATA DA PRESTIGIOSI UOMINI DI GRANDE SPESSORE POLITICO E CULTURALE…

Beh, modestamente, tra il grande DE SANCTIS ed io (che sono – tra l’altro – autore di testi di codici di giurisprudenza per i quali mi hanno dato l’appellativo di “insigne giurista”) , credo  che San Severo possa andare fiera di come è stata rappresentata nel primo Parlamento dell’Italia Risorgimentale.

ED OGGI, NEL 2021, QUESTA CITTA’ COME E’ RAPPRESENTATA?

………………………………………….

PRONTO… ON. ZUPPETTA, PERCHE’ NON MI RISPONDE?

Preferirei non rispondere. E poi, mi guardi bene, lo scultore mi ha dato un volto austero, un po’ accigliato, direi quasi amareggiato …tanto per usare un eufemismo. Un caro saluto alla mia città adottiva. Ah…dimenticavo: curate la mia aiuola, se potete!

Altri articoli

Back to top button