Festa del SoccorsoIn evidenza

A Vico del Gargano ripartono le processioni religiose, a che punto siamo a San Severo?

Sarà possibile vivere i Riti della Settimana Santa?

Cosa accade invece a San Severo?

L’allentamento delle restrizioni in contrasto alla pandemia da covid-19 è realtà, e lo si è visto in maniera palese con la ripresa di manifestazioni esterne in alcuni comuni limitrofi, a meno di una settimana dal provvedimento del Governo che sanciva la fine dell’obbligo di mascherine all’aperto.
A Vico del Gargano, ad esempio, dove questa mattina si festeggiava il Patrono San Valentino, al termine della messa la statua è stata portata in processione alla presenza dell’Arcivescovo Mons. Franco Moscone, e nella piccola cittadina “degli innamorati” – nota anche per i suoi agrumi – sono giunti turisti e visitatori da tutta Italia, ansiosi di rivivere quell’atmosfera di normalità immersi in un ambiente di tradizioni suggestive.
L’organizzazione dell’evento sarà stata sicuramente laboriosa, tenendo conto delle norme di sicurezza che devono comunque essere assicurate per non creare eccessivi assembramenti, ma alla fine l’amministrazione comunale, di concerto col CNA e la Pro Loco cittadina, è riuscita a portare avanti il risultato, a febbraio 2022 – vogliamo sottolinearlo – a nemmeno una settimana dall’allentamento delle misure di prevenzione a livello nazionali.
Da quel che sappiamo – inoltre – anche in altri comuni limitrofi come Apricena i comitati festa hanno cominciato a riunirsi e quantomeno discutere di scenari futuri, tenendo conto del fatto che ad Apricena – ad esempio – la festa patronale è di solito in programma per l’ultima domenica di maggio: c’è dunque abbastanza tempo per iniziare a pensare e preparare anche un “piano B” nel caso l’imponente macchina dei festeggiamenti religiosi non possa aver luogo come da tradizione.
Cosa accade invece a San Severo?
Siamo alle porte della Quaresima, ma al momento non è dato sapere se sarà possibile vivere i Riti della Settimana Santa e il suggestivo “Incontro” del Venerdì Santo con processioni pubbliche.
E per la Festa del Soccorso? Saranno sufficienti tre mesi per organizzarla?
Nonostante sia evidente a tutti che il cerchio si stia stringendo attorno a chi deve prendere le decisioni sull’evento che rende famosa la nostra cittadina – la Festa del Soccorso – sembra ancora regnare nell’aria un certo clima di incertezza da parte delle autorità civili e religiose. Tale argomento al momento è ancora un tabù.
Intanto c’è una grande fetta della popolazione che inizia a chiedersi come si svolgeranno i festeggiamenti  religiosi e civili in onore della Vergine del Soccorso. Il tempo ci consegnerà le risposte alle nostre domande.

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