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Agli Angeli della neve.

Bambini allegri, intenti a giocare, fidanzati abbracciati che sbirciano da dietro i vetri la neve venire giù, mamma e papà che chiamano i figli a casa per tranquillizzarli, tutto sembra andare, tutto sembra procedere ma la paura avanza, il terremoto rimbomba ancora nella mente e mentre tutto sembra andare, un grande boato spazzerà via quelli che sono i vostri sogni, i vostri progetti, dividerà le famiglie e quella neve bianca si macchierà del vostro sangue. Non ci sarà più domani per alcuni di voi, non ci saranno più mamma e papà ad abbracciarvi, non ci saranno più i vostri figli. Solo alcuni rinasceranno ma, porteranno dentro una profonda cicatrice. La neve scende, il buio è profondo, così profondo da non permettere di vedervi in faccia, potete solo stringervi, sentire il profumo del vostro amato, stringere forte la mano di chi vi è accanto, la paura, il freddo, la speranza. Muri di ghiaccio vi separano. Mentre voi siete lì, fuori ci sono degli Angeli che stanno cercando con tutte le loro forze di tirarvi fuori, sperano e non smetteranno mai di sperare fino all’ultimo. L’Italia intera prega e spera e quando iniziano a tirar fuori alcuni di voi, la speranza aumenta e si fa sempre più forte, i bambini sono tutti fuori anche se lì dentro hanno lasciato il cuore e il profumo di mamma e papà. Quello che doveva essere un relax, un gioco, il lavoro, la vacanza tanto attesa, la prima neve, si è trasformato d’un tratto in una trappola senza via di scampo. La neve continua a scendere, quegli angeli col casco rosso non si fermeranno un attimo, il freddo fitto non impedirà loro di continuare a sperare. Mentre voi siete lì in cima, sotto cumuli di neve e detriti, a valle ci sono loro che vi aspettano, chi piange di gioia per aver riabbracciato il proprio congiunto e chi piange di dolore per aver dovuto riconoscere in quel corpo esanime il proprio caro, chi spera ancora in un miracolo. Ci sarà lo sfogo di un papà, che non si dà pace e non credo se ne darà mai, ci sono genitori che attendono ancora di riconoscere i propri figli e ci sono quei bimbi che dovranno fare i conti col domani senza la mamma e il papà. Intere famiglie spezzate, sogni infranti, il dolore sprofonda una intera popolazione nella disperazione, nulla sarà più come prima. Di chi è la colpa? chissà se un giorno si saprà, una sola cosa è certa, voi non ci siete più ed avete pagato con la morte il tributo più alto e la negligenza di persone superficiali che col senno del poi avrebbero dovuto fare scrupolosamente il proprio dovere. Poi ci sono quegli Angeli che perdono la vita nel compiere il proprio dovere, gente comune dal cuore grande, Angeli che ormai da giorni non conoscono più riposo, non si fermano e sono pronti a prendere il volo pur di salvare un’altra vita, anche se sarà la loro ultima missione. Tutto d’un tratto si ferma, le luci che illuminano quel fango che ha sporcato la neve candida si spengono, chi torna a casa col sorriso e chi ormai quel sorriso l’ha perduto per sempre……………………….
Tutto tace ora, il silenzio è surreale…………….
Angeli della neve.
Italia sales

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