“Agricoltura in Capitanata” a Palazzo Curtotti: focus su crisi idrica e prospettive per il territorio

Si è tenuto ieri, presso il suggestivo Palazzo Curtotti di via San Matteo 5, il convegno dedicato al tema “Agricoltura in Capitanata”, che ha visto la partecipazione di numerosi esperti e rappresentanti delle istituzioni locali. Ad aprire i lavori sono stati Roberto Piccaluga, l’ingegnere Michele Florio e l’avvocato
Bruno Savino, che hanno delineato un quadro lucido e preoccupato sulle criticità che da anni affliggono il settore agricolo della zona. Il dibattito è stato arricchito dall’intervento di Nicola Gatta, candidato al Consiglio regionale per Fratelli d’Italia, che ha puntato i riflettori sulla gestione dell’Acquedotto Pugliese. “Metteremo un’attenzione particolare sull’Acquedotto Pugliese, un’azienda partecipata interamente dal Governo regionale che in questi anni, purtroppo, non ha prodotto grandi risultati”, ha dichiarato Gatta. Secondo il candidato, il sistema idrico della regione soffre di perdite ingenti, pari al 46%, e una semplice riduzione del 2% avrebbe potuto rendere la crisi idrica meno preoccupante. Gatta ha inoltre espresso fiducia nel coinvolgimento dei cittadini a pochi giorni dal voto: “Troviamo grande entusiasmo
e speriamo che ci possa essere tanta partecipazione perché credo che le elezioni siano la massima espressione di un sistema democratico”. Alla chiusura del convegno è intervenuta la senatrice di Fratelli d’Italia Anna Maria Fallucchi, illustrando le iniziative portate avanti in Senato per favorire la realizzazione di un progetto strategico: il collegamento della diga del Liscione in Molise alla diga di Occhito, con l’obiettivo di ridurre la crisi idrica che colpisce la Capitanata. Tale progetto, fortemente sostenuto dal territorio, potrebbe rivelarsi una svolta per tutto il comparto agricolo regionale. L’incontro si è concluso con una vivace sessione di domande da parte di un pubblico attento e interessato alle prospettive di rilancio per l’agricoltura locale, segno che il tema rimane al centro delle preoccupazioni e delle speranze della comunità.




