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AL CARDIOLOGO SANSEVERESE GRAZIANO RICCIONI IL PREMIO INTERNAZIONALE ‘RE MANFREDI’

Lo scorso 30 luglio, presso il Porto Turistico di Manfredonia, è stato conferito il 25° Premio internazionale di cultura RE MANFREDI, tra gli altri al noto cardiologo sanseverese prof. GRAZIANO RICCIONI, autore di tanti lavori scientifici pubblicati da riviste specializzare e di autorevoli interventi in Congressi nazionali e internazionali. L’importante riconoscimento è stato assegnato per una ricerca clinica, svolta tra l’ Ospedale “San Camillo” di Manfredonia e l’Università degli Studi di Chieti, sui miglioramenti ottenuti da pazienti con cardiopatia ischemica cronica grazie ad un nuovo farmaco sperimentato in questi ultimi anni.

GRAZIANO RICCIONI è un illustre cardiologo nato, come detto, a San Severo nel 1969. Dopo la maturità scientifica si è laureato brillantemente in Medicina e Chirurgia con la lode e la pubblicazione della Tesi presso l’Università degli Studi di Chieti. Dopo la laurea ha conseguito tre specializzazioni: in Medicina Interna nel 2001, in Cardiologia nel 2009 e in Radiodiagnostica nel 2014. Nel 2005 ha anche conseguito il prestigioso titolo di Dottore In Ricerca (PhD) presso il Dipartimento di Scienze Biomediche della stessa Università teatina. Nel 2007 ha ottenuto il Diploma di Perfezionamento in Ecografia Clinica e Diagnostica Strumentale Vascolare non invasiva. È Autore di oltre 150 lavori scientifici ‘in extenso’ pubblicati su Riviste Internazionali con Impact Factor e di più di 300 comunicazioni orali e poster nei più importanti congressi in Italia e all’estero. Durante il suo cursus honorum scientifico, il 47enne cardiologo di casa nostra si è occupato principalmente dei fattori che regolano lo sviluppo e la progressione dell’ipertensione arteriosa nel paziente normale e obeso, della relazione tra frequenza cardiaca e cardiopatia ischemica, del rapporto tra aterosclerosi coronarica e polidistrettuale attraverso diverse tecniche di imaging. Nel 2002 è stato Dirigente Medico di 1* Livello presso la Cardiologia-UTIC dell’Ospedale “G. Bernabeo” di Ortona; dal 2003, presso il Dipartimento di Emergenza-Urgenza degli Ospedali Riuniti di Foggia; infine, dal 2005, presso la Cardiologia-UTIC dell’Ospedale “San Camillo de Lellis” di Manfredonia. Ha ottenuto numerosi riconoscimenti nazionali ed internazionali; attualmente è membro del Board Editoriale, Referee di numerose riviste Scientifiche Internazionali, Speaker in importanti Congressi nazionali e internazionali, Responsabile Scientifico del prestigioso incontro annuale di Aggiornamento Cardiologico “Manfredonia Cuore” giunto alla 6^ edizione. Il suo ultimo lavoro, presentato lo scorso aprile al Congresso Mondiale di Cardiologia, a Dubai (Emirati Arabi), è frutto di una ricerca clinica svolta presso la Struttura di Cardiologia dell’Ospedale ‘San Camillo de Lellis’ di Manfredonia e il Dipartimento di Scienze Biomediche dell’Università di Chieti. L’importante lavoro, pubblicato sulla rivista scientifica CIRCULATION, ha trattato il miglioramento della qualità della vita in pazienti con cardiopatia ischemica cronica (angina stabile) grazie all’uso di un nuovo farmaco, l’IVABRADINA, capace di ridurre la frequenza cardiaca con un significativo miglioramento della qualità della vita in tali soggetti.

                                                                                                                               LA  REDAZIONE

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