CulturaIn evidenza

Alla nostra Franca un “addio” senza lacrime

La camera ardente al Teatro argentina di Roma accoglierà le spoglie mortali della celebre attrice scomparsa

“Quello in cui siamo entrati è il secolo della noia. Aspettavamo il Duemila con la speranza che avremmo visto realizzate cose straordinarie. E tutto lo straordinario che c’è stato vomitato addosso è solo qualcosa di ripugnante. Ci resta questa noia. Noia per il progresso ostinato, per le banalità televisive, per le cattive notizie, per i ciarlatani della politica che hanno scambiato il Parlamento per un teatro, ma non sanno nulla del vero teatro. Ogni tanto mi chiedo: risorgeremo da tutto questo tedio? Non ho una risposta, ma ci sto seriamente pensando” (Einaudi Editore, 2019).

Questa pagina è forse il pensiero che più rappresenta Franca Valeri, orgoglio italiano nelle declinazioni del cinema del teatro e della televisione, come attrice e sceneggiatrice.

A cento anni, compiuti lo scorso 31 luglio, la signora della comicità lascia il palco della vita e spegnendosi serenamente nella sua casa romana, circondata dai famigliari

Come redazione il nostro cordoglio a Stefania Bonfadelli e a quanti “figli adottivi” ha incontrato nel suo percorso, senza dimenticare i trovatelli a quattro zampe del rifugio di Trevignano.

L’attrice milanese ha percorso un secolo intenso e spietato, per le origini ebraiche cambiò nome per sopravvivere alle leggi razziali, senza mai accomodarsi da spettatrice ma appassionandosi del Bello, dall’opera lirica al doppiaggio.

Autrice e attrice che non ha mai cavalcato la popolarità acquisita nella sua fulgida carriera, la Valeri è spesso stata identificata con i suoi personaggi, proprio perché amata in quelle movenze che l’anno resa colonna portante del varietà italiano

Pungente ma riflessiva, imitatrice ma inimitabile, le tante vite della Valeri, fuori e dentro lo schermo, hanno donato nei decenni lunghi attimi di spensieratezza al nostro paese, spesso affaticato da scandali e fuoriprogramma, impadronendosi della scena con quella leggiadria che è solo del genio femminile.

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, inviando ai familiari della nostra Franca un messaggio di cordoglio la definisce “attrice versatile e popolare, che rimarrà nel cuore degli italiani per la sua grande bravura e la sua straordinaria simpatia».

Intelligente e mai banale, Franca Valeri resterà maestra di comicità anche per le generazioni che non l’hanno conosciuta, perché tutto passa, ma la buona tivvu e i buoni testi restano immortali.

Giuseppe Scarlato

Altri articoli

Back to top button