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Alternativa Civica prende le distanze da Spada: «Scelte individuali che hanno indebolito il gruppo»

Alternativa Civica ritiene doveroso prendere le distanze dalle recenti dichiarazioni della consigliera Spada, ritenute inadeguate nei toni e nei contenuti.

Eletta all’interno di un progetto collettivo, ha successivamente intrapreso un percorso individuale candidandosi alla Presidenza del Consiglio Comunale senza alcun confronto con il gruppo di riferimento. Una scelta che ha indebolito la rappresentanza del Movimento in Giunta e compromesso la coesione politica costruita con responsabilità e impegno.

Durante l’ultima seduta del Consiglio Comunale, la consigliera è intervenuta con modalità non conformi al regolamento, sia per contenuto che per tempistiche. Un comportamento ancor più grave alla luce del ruolo istituzionale da lei stessa ricoperto fino alle sue dimissioni, richieste da 13 consiglieri comunali.

Alternativa Civica non intende alimentare polemiche personali né scendere su un piano che rischia di svilire il dibattito democratico. Al contrario, ribadiamo la nostra convinzione che la delegittimazione dell’avversario politico indebolisca le istituzioni, danneggi la comunità e ostacoli il percorso di crescita della Città. Riteniamo che solo attraverso il rispetto reciproco e un confronto serio sia possibile costruire soluzioni condivise.

Il nostro impegno continua con coerenza e determinazione, ponendo al centro dell’azione amministrativa trasparenza, partecipazione e concretezza. In questo contesto si inserisce la recente nomina del nuovo assessore al bilancio: una scelta politica fondata su competenza tecnica, visione strategica e piena sintonia con gli obiettivi del programma amministrativo.

Fin dal suo insediamento, l’assessore Carmine Esposto ha avviato un’attività puntuale di analisi e pianificazione, individuando risorse cruciali per interventi strategici finora non adeguatamente valorizzati. Si tratta di un processo intrapreso in discontinuità con le logiche del passato e una rinnovata attenzione ai bisogni del territorio, che rafforza il ruolo del bilancio come strumento fondamentale di governo.

Alternativa Civica non si è candidata per conquistare il potere, ma per governare con responsabilità. Le cariche istituzionali non rappresentano per noi un fine, bensì un mezzo per offrire un servizio utile e necessario alla comunità.

La politica, per noi, è servizio, non vetrina. Il bene comune resta la nostra priorità: da lì proseguirà il nostro impegno quotidiano.

Michele Compagnone, Coordinatore di Alternativa Civica “La Città che vorrei”

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