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ANALISI CLINICHE: ULTERIORE ALLARME NELLA NOSTRA SANITÀ

di DESIO CRISTALLI

Dalla Regione arriva un altro ciclone nel mondo della sanità pugliese. L’ultimo motivo di allarme arriva per il già caotico mondo delle analisi cliniche, nel quale la realtà ha dimostrato che l’unica che manca è…l’analisi logica dei contenuti delle nuove normative che potrebbero scardinare il sistema di settore già molto precario di casa nostra. Sintomatiche, si direbbe in medicina, le parole preoccupate dei Sindaci dell’intera Capitanata, interpretate nei giorni scorsi dal Sindaco del capoluogo provinciale FRANCO LANDELLA: <<A nome dei Sindaci della provincia di Foggia rinnovo il dissenso del territorio rispetto alla deliberazione con la quale la Giunta Regionale ha disposto la chiusura dei laboratori di analisi territoriali, dirottando le ricerche di laboratorio presso le strutture presenti all’interno dei presidi ospedalieri. Nel corso della Conferenza dei Sindaci da me presieduta, ho avuto la possibilità di riscontrare l’unanime contrarierà dei primi cittadini nei confronti di una decisione che prefigura uno scenario di difficile attuazione, oltre che particolarmente lesivo, in termini operativi, delle esigenze delle comunità>>. A queste gravi denunce va aggiunto lo sconcerto di tanta parte del mondo sanitario territoriale che si avverte in ogni ambiente ospedaliero e negli studi dei medici di famiglia, dove si giudicano scriteriate certe scelte operate in sede normativa regionale, dove si pretende ancora di dettare svolte epocali…con i fichi secchi! La materia era già caotica ed ora rischia di diventare lava incandescente per le decise reazioni che emergeranno dal mondo sanitario, dai sindacati di settore, dalle associazioni di categoria interessate e, in primis, dai cittadini di Capitanata. Nelle alte sfere, evidentemente, non si capisce che il mondo d’oggi (sanitario in particolare) ha ormai poche certezze e che non è possibile macellare ulteriormente quelle poche cose che la gente pretende, a fronte del mare di soldi che paga a Stato, Regioni, Province e Comuni. Mentre la politica si gingilla a tutti i livelli con giochi e giochetti per conquistare poltrone e poltroncine, soprattutto in questi periodi pre elettorali, la gente non riesce più neppure a curarsi e muore spesso nei modi più ‘strani’ a motivo di una sanità rivoltata spesso come un calzino e però sempre più malridotta. Politica, svegliati! E ascolta il grido di dolore sociale che sale da tutte le parti a livello nazionale, regionale, provinciale e comunale!

 

 

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