Angiola (Cambia): altro che 190 milioni: sul Tubone del Liscione solo fumo negli occhi.

“Nei giorni scorsi è stato annunciato con toni trionfalistici un presunto finanziamento da 190 milioni di euro per il cosiddetto “Tubone del Liscione”, il collegamento idrico Molise–Puglia.
Come Movimento civico-politico Cambia abbiamo apprezzato la notizia, ma abbiamo scelto di non farci trascinare dall’euforia e di attendere la lettura del provvedimento ufficiale, perché ne volevamo avere certezza documentale.
Oggi, con la smentita arrivata dalla consigliera regionale del PD-Molise Micaela Fanelli, che ha chiarito come quel finanziamento non esista nei termini annunciati, si conferma che la nostra prudenza era più che fondata.
Resta la forte perplessità per una politica che vive di annunci roboanti e di titoli altisonanti, salvo poi sgonfiarsi alla prova dei fatti. E la mia esperienza come ex parlamentare mi insegna che su certi annunci occorre andare sempre con i piedi di piombo.
Quando si parla di opere strategiche come questa, che riguardano una risorsa vitale come l’acqua, servono atti concreti, risorse certe e chiarezza amministrativa, non slogan da campagna elettorale permanente.
Noi continueremo ad adoperarci perché la crisi idrica di Capitanata trovi una definitiva soluzione, a partire dalla realizzazione della condotta del Liscione, la diga di Piano dei Limiti e la diga di Palazzo d’Ascoli. Ma continueremo anche a vigilare e a pretendere trasparenza, perché i cittadini hanno diritto a sapere la verità e a non essere presi in giro da fuochi d’artificio mediatici che si spengono in poche ore”.



