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ANTONIO BUBBA: Consiglio comunale – Il mio voto favorevole per la dignità dell’ uomo….

Il Consiglio comunale del 28 u.s. ha approvato  l’accapo sulla realizzazione di un’area idonea ad accogliere moduli abitativi per l’ospitalità dei lavoratori stagionali in  agro di San Severo, in particolare nell’azienda Agricola  denominata “Fortore”, su terreni demaniali della Regione Puglia, sulla statale 16 (San Severo -Foggia)  ad 8 chilometri da San Severo .

Questa progettualità,  risalente  a qualche anno fa , firmata dalla Regione Puglia,cerca di superare la vergogna che si era prodotta nel “Gran Ghetto” di Rignano (in agro di San  Severo) in cui si erano create condizioni igienico-sanitarie al limite della sopravvivenza, con totale mancanza di sicurezza caratterizzata da vari fenomeni criminosi (tra cui un vasto incendio divampato nella notte tra il 14 ed il 15 febbraio 2016che ha distrutto l’80% delle baracche) edal fenomeno diffuso del  caporalato. Sulla base di queste condizioni disumane venne ordinato lo sgombero del Gran Ghetto  di Rignano da parte delle Istituzioni provinciali e regionali ed attivate le procedure per ricollocare i residenti in strutture più dignitose e in condizioni di maggior tutela per la sicurezza sia dal punto di vista igienico-sanitario che da possibili infiltrazioni di organizzazioni criminose.

100 moduli prefabbricati, ciascuno con capienza di 4 persone, accoglieranno i lavoratori stagionali  extra-comunitari regolari,provenienti in  parte(all’ incirca 120)  dalla struttura comunale denominata   l’ ”Arena”, sita in via Demanio in San Severo, in parte da “Casa Sankara”, in particolare coloro che vivono in modo precario nelle tende della protezione civile, e il resto  dal ghetto di Rignano (in agro di San Severo) per attuare la chiusura definitiva del “Gran Ghetto”, per un numero complessivo di circa 400 lavoratorimigranti. Inoltre saranno allestiti 10 moduli per servizi igienici, 1 modulo per  l’infermeria e 3 moduli per la cucina.

Il mio voto favorevole espresso in Consiglio comunale nella seduta del 28 c.m. è finalizzato a un solo obiettivo: dare dignità a delle persone umane.

La deliberazione dell’allestimento dei moduli  approvata  in  CC è solo un punto di partenza, adesso  occorre che tutte le forze democratiche del territorio , le Istituzioni a vari livelli  siano coinvolte affinché la gestione dell’accoglienza  sia la più trasparente possibile, sia attenta ad evitare qualsiasi infiltrazione di organizzazioni criminose e soprattutto insediamenti abusivi fuori controllo che possano determinare altre aree di ghettizzazione.  E a tal proposito  mi auguro , per non dare spazio a false organizzazioni e/o  cooperative che agiscono a scopo di lucro, che ci  sia un intervento diretto della diocesi di San Severo, della Caritas e di associazioni come “Libera” che combattono quotidianamente le organizzazioni criminose.

Le  forze  politiche di opposizione che avrebbero avuto la possibilità, dopo il primo Consiglio comunale  del 30 marzo 2018 in cui si è deliberato  l’adozione della variante urbanistica per l’insediamento dei moduli abitativi, di avanzare delle proposte alternative di accoglienza e di gestione convocando un consiglio comunale monotematico,hanno preferito in questo arco di tempo,evidentemente  a corto di idee , cavalcare la forza politica degli sfascisti che fino a ieri dicevano: prima i Lumbard.

Il Consigliere Comunale

Antonio Giuseppe Bubba

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