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APPELLO AI PARROCI DEL DIRETTORE DELLA “CARITAS DIOCESANA” DON ANDREA PUPILLA

Carissimi Confratelli, siamo entrati da qualche giorno nel tempo di AVVENTO caratterizzato dalla fede nel “già” della prima venuta del Signore e dal “non ancora” del suo ritorno glorioso. Sarà un Avvento speciale perché ci guiderà, come “pellegrini di speranza” all’apertura del GIUBILEO ORDINARIO 2025 con l’apertura della Porta Santa della Basilica di San Pietro a Roma la notte di Natale. Anche quest’anno ci è chiesto un contributo come comunità diocesana alla MISSIONE DI COTIAKOU NEL BENIN, che nei primi giorni del nuovo anno riceverà la visita del nostro Vescovo GIUSEPPE insieme ad alcuni sacerdoti e diaconi. Don NAZARENO GALULLO, sacerdote fidei donum della nostra Diocesi, ci scrive: “La MISSIONE DI COTIAKOU, sempre in prima linea con la lotta per la fame delle popolazioni dei villaggi annessi alla Parrocchia, anche quest’anno intende rinnovare l’impegno già preso negli scorsi anni per l’acquisto di viveri (mais, miglio e altri viveri di prima necessità) per le famiglie povere. La gestione politica beninese ha aggravato la già difficile condizione di povertà endemica con una politica iniqua di false promesse ai contadini che, negli anni passati, sono stati indotti a coltivare il cotone, illudendoli di ricavare guadagni più alti rispetto alla coltivazione del mais ad uso familiare. La conseguenza è stata lo spropositato aumento del costo del mais che da 18.000 franchi CFA al quintale nel 2021 è passato ad oltre 30.000 franchi CFA nel 2024. Inoltre, l’azienda di Stato ha ribassato il costo del cotone al coltivatore, pagando molto meno di quanto promesso. Le famiglie si sono così ritrovate sul lastrico e nella fame vera e propria. L’anno scorso siamo potuti intervenire grazie alla distribuzione di quote di mais alle famiglie bisognose tramite la CARITAS PARROCCHIALE. Quest’anno la maggior parte dei contadini si è ribellata alle richieste governative di seminare cotone con la conseguenza di una manovra sanzionatoria governativa che ha aumentato il costo dei concimi (che vengono prodotti anch’essi da una sola azienda governativa). A tal proposito va evidenziato che, laddove era stato coltivato il cotone, è quasi impossibile successivamente coltivare il mais poiché il terreno risulta impoverito dal massiccio utilizzo di diserbanti non selettivi usati prima della semina del cotone. I raccolti del mais, finora, sono stati più scarsi rispetto allo scorso anno”. Le OFFERTE RACCOLTE possono essere inviate: ➢ tramite conto corrente bancario intestato a: Caritas Diocesi San Severo IBAN IT 03 J030 6978 6341 0000 0015 539 specificando nella causale “AVVENTO DI FRATERNITÀ 2024”; ➢ consegnate direttamente in Cancelleria presso la Curia Vescovile ENTRO E NON OLTRE IL 15 GENNAIO 2025. Fraterni saluti e buon cammino di Avvento!

DON ANDREA PUPILLA

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