Apricena: l’Amministrazione Potenza taglia i fondi al Servizio di Assistenza Domiciliare (SAD)

Il Gruppo Consiliare Apricena Futura presenterà una interrogazione sul tema nel prossimo Consiglio Comunale
Nel febbraio 2023, su proposta dell’allora Assessora alle Politiche Sociali Ada Soccio, la Giunta Comunale approvava una deliberazione con cui veniva istituito un fondo di 30.000 euro destinato al Servizio di Assistenza Domiciliare (SAD), con l’obiettivo di rafforzare le politiche di sostegno rivolte alle fasce più fragili della popolazione.
Il fondo era finalizzato, in particolare, al potenziamento degli interventi a favore degli anziani autosufficienti e non autosufficienti, per favorirne la permanenza a domicilio, nonché allo sviluppo di azioni dedicate alla disabilità, volte a promuovere l’autonomia personale e sociale di ragazzi e minori, rafforzandone il senso di autoefficacia e autostima. Ulteriori interventi miravano all’inclusione attiva delle persone con disabilità nella vita pubblica e comunitaria.
Grazie alla forte volontà politica dell’Assessore Soccio, tale stanziamento veniva riconfermato anche per gli anni 2024 e 2025, garantendo continuità e stabilità a un servizio essenziale.
Oggi, però, assistiamo a un fatto grave e inaccettabile: per l’anno 2026, l’Amministrazione Comunale a trazione del sindaco Potenza ha deciso di ridurre il fondo di un terzo, tagliando 10.000 euro e portando le risorse complessive a soli 20.000 euro. Un ridimensionamento che colpisce direttamente servizi fondamentali e, soprattutto, le persone più fragili della nostra comunità. Di fronte a una scelta politica di questo tipo, non possiamo restare in silenzio né tanto meno inerti.
Come Gruppo Consiliare Apricena Futura, annunciamo la presentazione di una interrogazione in Consiglio Comunale per fare piena luce sulle motivazioni di questo taglio e chiediamo con fermezza il ripristino integrale delle somme stanziate fino al 2025, al fine di evitare che anziani, persone con disabilità e famiglie vengano lasciati indietro. Tagliare i fondi ai servizi sociali non è mai una scelta neutra: è una decisione che pesa sulle spalle di chi ha più bisogno. E su questo, ieri come oggi, Apricena non aveva mai fatto passi indietro.
I Consiglieri di “Apricena Futura” Ada Soccio e Vincenzo Ferullo



