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APRICENA PRAE: POTENZA E DI SIPIO INCONTRANO L’ASSESSORE CAPONE

I due Amministratori in Regione per discutere del futuro del settore
estrattivo

APRICENA – Un importante incontro per dettare le linee guida del settore
estrattivo si è tenuto alcuni giorni fa a in Regione a Bari. Al tavolo
tecnico si sono seduti l’Assessore Regionale allo

 

Sviluppo Economico
Loredana Capone, il Sindaco Antonio Potenza e l’Assessore ai Lavori
Pubblici Tiziana Di Sipio per discutere in primis del Piano Regionale
delle Attività Estrattive (Prae). Si tratta di una riunione già
pianificata nel corso del “Medistone Expo”, quando l’Assessore Capone è
intervenuta nel padiglione del Comune per la presentazione del marchio
“Madrepietra”.
I due Amministratori di Apricena hanno colto l’occasione per chiedere
anche interventi concreti sul contributo sull’escavazione che, per legge,
la Regione deve trasferire ai Comuni in cui insistono le cave. “Durante
questo primo tavolo tecnico – spiegano Di Sipio e Potenza – è emersa
l’assoluta importanza della redazione del Prae e del Piano
particolareggiato delle Cave da parte dei Comuni del Bacino di Apricena.
Capone ha dimostrato ampia disponibilità da parte della Regione a lavorare
al fianco del Comune di Apricena per arrivare al più presto a stilare
regole certe di un settore che rappresenta la base portante della nostra
economia”.
“Da parte nostra – sottolinea il Sindaco Potenza – è stata confermata la
disponibilità a metterci al lavoro da subito in concerto con gli
imprenditori del settore, cercando di arrivare alla realizzazione del
Piano particolareggiato già entro l’estate e condividerne le direttive con
la Regione. Si tratta di iniziative che come Amministrazione andremo a
realizzare in sintonia con le altre Istituzioni, vista la grande intesa
che c’è con Bari. E contiamo di coinvolgere appieno i nostri imprenditori,
anche perché – fa notare Potenza – regolamentare il settore estrattivo
farà incrementare il livello economico delle nostre aziende e consentirà
anche di applicare tutte quelle azioni di recupero di materiali,
diminuendo sensibilmente l’impatto sull’ambiente”.
“A testimonianza di questa sinergia che l’Amministrazione vuole avere con
gli imprenditori – fa notare Di Sipio – subito dopo l’incontro avuto con
Capone abbiamo convocato un altro tavolo tecnico, presso il Comune di
Apricena, con tutti gli attori del settore estrattivo”. Alla riunione era
presente anche il Professore Alessandro Reina, geologo del Politecnico di
Bari, incaricato dal Comune a redigere materialmente il Piano
particolareggiato, raccogliendo le istanze di tutti i protagonisti del
settore.
“Agli imprenditori – va avanti Di Sipio – abbiamo riferito quanto emerso
dall’incontro con Capone, compresa la questione del contributo estrattivo
e delle problematiche derivanti dall’ordinanza regionale n.115, che sta
alla base di un’annosa questione riguardante alcune autorizzazioni mai
concesse per procedere nell’attività di estrazione”. “Su questo punto –
afferma Potenza – verrà presto fatta chiarezza. Secondo l’Assessore Capone
mancherebbero alcune documentazioni che impedirebbero alle imprese di
poter andare avanti. A noi questa eventualità non risulta e per queste
ragioni Capone, alla quale va il nostro ringraziamento, si è impegnata a
fare da mediatore con l’Autorità di Bacino per mettere finalmente le
imprese nelle condizioni di operare. Anche perché lo sblocco di alcune
attività significa tanto per Apricena, specie dal punto di vista
occupazionale”.
“Stiamo dimostrando, con i fatti, di voler arrivare al più presto ad avere
regole certe per il settore lapideo, un comparto sul quale puntiamo molto
e che rappresenta una grande risorsa per Apricena”, sostiene Di Sipio. “In
questi mesi – riprende il Sindaco Potenza – intensificheremo gli incontri
con le imprese per arrivare subito alla stesura del Piano
particolareggiato, in modo da essere operativi in breve tempo con regole
chiare e condivise con la Regione. Così facendo, contiamo di dare slancio
alle nostre cave e risposte concrete – conclude il Primo Cittadino – ad un
settore che è fiore all’occhiello dell’intera economia regionale”.

 

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