Apricena, terremoto alla vigilia del voto: vicesindaca e consigliere contro Potenza. Scoppia il caso “tradimento”

APRICENA – Vigilia elettorale rovente nel Comune di Apricena, dove un video diffuso sui social dalla vicesindaca Ada Soccio e dal consigliere comunale Vincenzo Ferullo ha acceso uno scontro frontale all’interno della maggioranza guidata dal sindaco Antonio Potenza. Accuse incrociate, ricostruzioni divergenti e tensioni legate ai candidati alle elezioni regionali stanno agitando un’amministrazione che, almeno all’apparenza, sembrava aver ritrovato equilibrio dopo i dissidi delle scorse settimane.
Soccio: “Non ho mai tradito nessuno. Mi è stata calpestata la dignità”
Nel video, la vicesindaca Soccio ricostruisce quanto accaduto circa un mese e mezzo fa, quando era stata sul punto di candidarsi nella lista civica Decaro Presidente, scelta in contrasto con la linea del centrodestra cittadino. Una decisione poi ritirata nell’arco di poche ore.
«Non sono una traditrice – afferma Soccio – Non ho mai voltato le spalle agli elettori. Avevo ricevuto l’appoggio di Ivano Augelli, che poi mi ha lasciata sola. Il sindaco mi ha dato un minuto per decidere se pubblicare un post – scritto da lui – con cui annunciavo la rinuncia alla candidatura, altrimenti avrebbe revocato le deleghe. In quel momento ero ferita e delusa, ma ho scelto di fare un passo indietro per rispetto degli elettori».
La vicesindaca denuncia poi un clima di sospetti e pressioni:
«Negli ultimi giorni sono stata indicata come traditrice mentre ero a casa in malattia. Si diceva che avrei perso la fascia da vicesindaca. La mia carriera è stata rovinata, la mia dignità calpestata. Non sono la stampella né del sindaco né del candidato alle Regionali Dell’Erba, persona che comunque stimo».
Ferullo: “Mai messa in discussione la maggioranza. Il tradimento è usare una lista civica per interessi personali”
Duro anche l’intervento del consigliere Vincenzo Ferullo, fondatore della lista Uniti per Cambiare, che respinge l’etichetta di “traditore” attribuita a chi non ha sostenuto il candidato regionale indicato dal sindaco.
«Parlo da consigliere e da fondatore della nostra lista – dice Ferullo -. Non abbiamo mai messo in dubbio la stabilità dell’amministrazione. Abbiamo sempre sostenuto il sindaco, anche quando ci ha chiesto di appoggiare Miglio o, più recentemente, Nobiletti alla Provincia. Ma nel nostro programma non c’è scritto che dobbiamo votare Dell’Erba. Non possiamo essere cacciati perché rifiutiamo imposizioni sul voto».
Ferullo rivendica il peso politico del gruppo civico:
«Questa maggioranza non sarebbe mai esistita senza i nostri voti. Il vero tradimento è trasformare una lista civica in uno strumento personale. Il sindaco dimostri di saper governare i processi invece di assumere posizioni autoritarie».
La replica di Potenza: “Falsità costruite ad arte. L’amministrazione va avanti come un treno”
La risposta del sindaco Potenza non si è fatta attendere. Sul suo profilo Facebook ha condiviso un post della pagina Lista Civica Apricena, prendendo le distanze dal video di Soccio e Ferullo e parlando apertamente di manovre destabilizzanti.
«Non vogliamo rispondere alla vigilia del voto – si legge nel post – ma non possiamo ignorare le numerose falsità diffuse da due consiglieri della maggioranza, orchestrate da una regia occulta che vuole mettere pressione all’amministrazione».
Secondo la versione rilanciata dal sindaco, sarebbe in atto un tentativo di sfruttare la tornata elettorale per indebolire l’esecutivo:
«C’è un gruppo di potere che vuole distruggere la nostra amministrazione. La nostra squadra è forte, libera da condizionamenti e andrà avanti come un treno. Nelle prossime settimane spiegheremo tutto con la nostra voce».
Il messaggio si chiude con un appello al “voto libero” e una stoccata ai due amministratori:
«Noi abbiamo scelto Apricena. Loro hanno scelto contro».



