ASSURDO AUMENTARE LE TASSE COMUNALI!
L’Editoriale di DESIO CRISTALLI
Non c’è stata Amministrazione a memoria di sanseveresi (così come nessun Governo a memoria di italiani) che non abbia promesso — e quasi mai realizzato! — l’abbassamento di imposte e tasse. L’Amministrazione MIGLIO 2, dopo l’esordio con lo stesso spartito, non ha avuto il tempo di onorare la promessa, atteso che il coronavirus ha messo tutti d’accordo sulla necessità assoluta di sospendere il pagamento di tasse comunali per alcuni mesi. Non c’è sembrato vero, anche se i meriti reali del Governo locale erano…obbligati, alla luce di ciò che hanno fatto Governo nazionale e Governo regionale. E in una Città finanziariamente non dissestata come San Severo, nessuno si sarebbe aspettato il ventilato progetto di un aumento di TARI e addizionale IRPEF dal prossimo anno…e magari in pectore anche qualche altra sorpresa del genere! Visto il momento inimmaginabilmente nero, potremmo azzardare che chi amministra abbia deciso di ‘suicidarsi’ politicamente dopo solo quindici mesi di consiliatura. In pratica potremmo passare presto dalla discesa socialmente più utile alla salita più aspra, su una sorta di ‘montagna russa’ fiscale municipale. A Palazzo tutti sanno come la nostra gente sia economicamente inguaiata e nonostante ciò si ipotizzano a breve aumenti della tassazione, forse non immaginando tutte le bestemmie che la nostra popolazione snocciolerebbe immersa com’è in un mare di attività fallite durante e dopo il lockdown. Di fronte ad una scellerata ipotesi del genere ci saremmo aspettati un immediato coro di sconcertate dichiarazioni ed invece quasi niente. Per quanto ci riguarda, invece,riteniamo che chi governa la Città, a cominciare da coloro che stanno per essere chiamati a comporre la nuova Giunta Comunale, debba ripensare a certe intenzioni vessatorie rassicurando l’allarmata opinione pubblica locale. Sappiamo tutti che in politica, quando proprio si vuole, magari con qualche…alchimia contabile, si può fare TUTTO! Per ora ci fermiamo qui ma di queste cose riparleremo presto, anche perché a noi la gente ricorre di continuo come — bontà sua! — ad un affidabile ‘Difensore Civico’.



