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ATTENTATO EUROPEO AL NOSTRO VINO: PROTESTARE E’ UN DOVERE!

L’Editoriale di DESIO CRISTALLI

Ora siamo al ridicolo pur di favorire le multinazionali del Food and Beverage! La competente Commissione Europea vuole deliberare che si può annacquare il vino…definendolo ancora vino e si può anche dealcoolizzarlo facendolo diventare una bevanda quasi analcolica. Si sono già levate forti e chiare le proteste della Confederazione Italiana Agricoltori (CIA) a tutti i livelli, nazionale, regionale e provinciale. La Puglia ha protestato tra le prime, con in testa il Presidente regionale CIA, cioè il sanseverese RAFFAELE CARRABBA, che non le ha mandate a dire pigliando quasi a male parole la Commissione continentale che si occupa di queste cose. Naturalmente è un problema che riguarda la Puglia intera ma anche – e per noi soprattutto… – la nostra Capitanata, una terra che da secoli vive principalmente di agricoltura e di vitivinicoltura. Non sarebbe male che anche tutte le Istituzioni politico-amministrative della nostra terra facessero arrivare alla sciagurata Commissione Europea che si prepara ad ‘assassinare’ il nostro vino decise proteste con documenti di fuoco. La Regione Puglia, la Provincia di Foggia e lo stesso Comune di San Severo partano in quarta e deliberino in maniera forte contro la possibile ‘porcata’ continentale. Invitiamo il Sindaco, l’Assessore alle Attività Produttive ed il Presidente del Consiglio Comunale a portare in Giunta ed in Consiglio concrete proteste, chiamando a raccolta tutte le forze politiche rappresentate a Palazzo Celestini. Si tratta di una ‘crociata’ di capitale importanza per la nostra terra e nessun amministratore pubblico di questa Città deve astenersi dalla lotta. Ci auguriamo che di volata il nostro Palazzo dia l’esempio a tante altre Amministrazioni per difendere il nostro vino, un patrimonio sociale per il quale ricordiamo le lotte secolari fatte dai nostri avi. Per quanto riguarda il recente passato un nome sanseverese per tutti: il prof. ANTONIO dell’AQUILA, che da amministratore regionale ed Assessore all’Agricoltura del nostro Comune ha speso tanta della sua vita per difendere quanti sgobbano nelle nostre campagne e per difendere ad oltranza e a valorizzare gli ottimi nettari di Capitanata e pugliesi in genere. Non è più tempo di tentennare: bisogna passare dalle parole ai fatti!!!

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