CronacaIn evidenza

(audio) BEATRICE STUDENTESSA SANSEVERESE BLOCCATA IN SPAGNA – IL PAPA’ DATEMI UNA MANO

DATEMI UNA MANO, SE POTETE. GRAZIE. PER I NOSTRI FIGLI IN SPAGNA. FACCIO APPELLO AL SINDACO CHE CI DIA UNA MANO!

MIO APPELLO PERSONALE, DATEMI UNA MANO SE POTETE E, SOPRATTUTTO, CONDIVIDETE E FATE GIRARE.

Questo l’appello di Massimo Sentinella, papà di Beatrice studentessa sanseverese che si trova a Valencia in Spagna per un’Erasmus, ma non riesce a rientrare in Italia come tantissimi altri ragazzi, a causa del blocco dei voli.

“Signor Sindaco Miglio, caro Francesco, mi rivolgo a Te personalmente ed istituzionalmente, da cittadino italiano e sanseverese ma, prima di tutto, da padre di famiglia. Ieri ho scritto un messaggio al Presidente del Consiglio sulla sua pagina FB. Oggi lo ripropongo qui, aggiornato con i successivi eventi, con preghiera che Tu o chiunque altro, istituzione, stampa, associazione o altri, possa attivarsi e/o dare più saggi consigli di quelli, incredibili, dispensati dalla Farnesina, affinché lo Stato non indugi un solo istante in più per curare, come in altre recentissime occasioni e per lo stesso triste motivo, il rientro in Patria dei nostri cari, anch’essi CITTADINI ITALIANI. Questo il testo, questi i fatti: “Presidente Conte, provo a lanciare qui un appello, sperando che possano condividerlo tutti quelli che si trovano nella mia stessa situazione. Sono padre di una studentessa Erasmus+ che sta svolgendo un tirocinio formativo in Spagna, a Valencia.Tutte le compagnie aeree hanno cancellato i voli da e per l’Italia almeno fino al 5 Aprile. Sappiamo tutti come la Spagna NON stia affrontando l’emergenza Coronavirus nei suoi giusti termini, ignorando colpevolmente che si tratti di una PANDEMIA. La prego, anche a nome di mia moglie e di tutti i genitori che condividono la nostra stessa preoccupazione, faccia presto qualcosa per coordinare e velocizzare il rientro dei nostri figli. Ogni giorno raddoppiano, se non triplicano, i contagi in Spagna e noi siamo qui, impotenti, a vivere questo dramma. Non lasciamo che l’attuale irresponsabilità della Spagna faccia del male all’Italia, proprio quando la nostra Nazione sta profondendo il massimo sforzo per debellare il virus. Nelle scorse ore sia mia figlia, che decine di altri ragazzi italiani in Spagna per studio, hanno ricevuto una mail dalle proprie

Università, ove veniva chiesto di compilare un form on line per poter rientrare in Patria, a seguito di urgente e formale sollecitazione della Farnesina, pure essa pervenuta agli atenei via mail, ove si dichiarava che sarebbe stato approntato ad horas un volo da parte dello Stato Italiano per permettere, appunto, il rientro dei nostri ragazzi, ormai in serio e grave pericolo in terra iberica. Senonché, alla gioia e riconoscenza del momento, presto subentrava l’incubo allorquando, dopo ore di tentativi durante tutta la notte, mia figlia riusciva a parlare telefonicamente con la Farnesina laddove, invece, le veniva gelidamente comunicato che, evidentemente, sia le università che, conseguentemente, gli stessi studenti, erano stati vittime di una fake news. La cosa più agghiacciante, tuttavia, era la ipocrita serenità con cui la interlocutrice di Stato, dopo aver lei stessa rimarcato la gravità della situazione spagnola, chiosava consigliando vivamente ai ragazzi di trovarsi, quanto prima, una via di fuga DA SOLI, via terra o via mare, per scongiurare un contagio altamente probabile. Confido, confidiamo in Lei, ma faccia presto!!”
P.S. Conservo file audio della sconvolgente telefonata. Chiunque si trovi nella medesima situazione o, comunque, abbia a cuore la sorte dei nostri ragazzi, è invitato a CONDIVIDERE E DIFFONDERE IL PIÙ POSSIBILE QUESTO POST.
Grazie per l’attenzione Signor Sindaco e grazie a tutti quelli che potranno contribuire, in qualsiasi modo, all’immediato rientro dei nostri figli.

Massimo Sentinella

Altri articoli

Back to top button