Basket: “Stavolta è San Severo Caput Mundi!”

Serata memorabile quella vissuta ieri sera al palaCastellana (e mai come in questa occasione gli assenti han avuto torto!), densa di emozioni e -alla fine- colma di soddisfazioni per la Cestistica San Severo che infligge la prima sconfitta stagionale alla “prima della classe”, ovvero a quella Virtus Roma che, per blasone e per investimenti effettuati nel mercato estivo, era ed è ritenuta, dagli addetti ai lavori, come la compagine più attrezzata, e quindi più accreditata, per la vittoria in questo campionato di Serie B di pallacanestro.
Sinceramente alzi la mano chi aveva sperato, e creduto, nell’esito finale dell’incontro, dopo il primo quarto ed il meno 15 accumulato a causa di una difesa assolutamente non adeguata a rintuzzare gli attacchi di Leggio & C.
Sta di fatto, invece, che la compattezza morale e fisica dei ragazzi di Coach Bernardi permettevano, ai padroni di casa, di rosicchiare, punto su punto, tutto il vantaggio maturato dai Capitolini, sino al meno 5 all’altezza dell’intervallo lungo.
Ma il vero capolavoro i gialloneri lo consumavano nel corso del terzo quarto, letteralmente dominato, durante il quale salivano in cattedra Mobio e Lucas, due autentici folletti del parquet, che deliziavano gli accorsi al palasport sanseverese con giocate entusiasmanti ma soprattutto efficaci, a tal punto da disegnare un vantaggio giunto anche al più 13.
L’ultimo quarto iniziava con la compagine di casa in vantaggio di 10 punti: si temeva, ed infatti tale timore si rivelava fondato, il ritorno dei romani, i quali, in specie con Toscano e Battistini, rimettevano le loro “ruote” nella scia dei Dauni, tanto da giungere, ad 1 minuto e venti dalla sirena finale ad una sola incollatura dai loro avversari.
In quei momenti, oltre alla tecnica, contano la tenuta atletica e la compattezza psicologica: quante volte (chi ha memoria ricorderà, anche in stagioni passate, quanti matches persi sul filo di lana proprio per la mancanza di siffatti “attributi”): ebbene questa squadra, e non è la prima volta, ha dimostrato, anche al cospetto di un roster assolutamente superiore, quanto meno alla vigilia, di nutrire tali qualità, e di metterle in campo nel momento “monstre” della gara; così è stato ieri sera, con gli ultimi secondi palpitanti caratterizzati da due palle recuperate dai Neri, tramutatesi in quattro punti che condannavano definitivamente gli Ospiti alla sconfitta.
Vittoria che rende autostima, che fa classifica, e che dimostra ancora una volta, semmai ce ne fosse ancora bisogno, che il miglior acquisto della Cestistica durante la sessione del “basketmercato” sia stata la conferma del coach, quel Massimo Bernardi che -tra l’altro- ha palesemente “sposato” la causa della società sanseverese, con tenacia, generosità e competenza cestistica, questo va riconosciuto -senza se e senza ma- al tecnico riminese.
Nemmeno il tempio di brindare e “pronti via”, domani sera 18 ottobre si replica a Pistoia: contro una neopromossa ostica e difficile da affrontare, avendo mantenuto l’ossatura dello scorso vinto campionato di B Interregionale, si prospetta una gara dura e difficile, ma dopo lo spettacolo a cui abbiamo assistito ieri sera, nella è precluso.
Risultato finale:
Allianz Pazienza Cestistica San Severo 83
Virtus Roma 78
Alla prossima!
Luca Ficuciello



