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Bene Comune: “Persiano gestiva una accademia che diventò in breve tempo un vero e proprio bancomat”

L’ex consigliere comunale Ciro Persiano farebbe bene a tacere sulla gestione del teatro comunale Giuseppe Verdi. I sanseveresi ricordano ancora quale gestione è stata operata con le amministrazioni di centro destra, quando proprio Persiano gestiva una accademia che diventò in breve tempo un vero e proprio bancomat. Così come con la passata amministrazione quando venne vanificata proprio su sua proposta l’adesione al teatro pubblico pugliese facendo calare a picco gli abbonamenti e la vendita dei tagliandi.

Dobbiamo ricordare a Persiano che i cittadini di San Severo avanzano ancora la restituzione di cifre che ha percepito come missioni e che avrebbe dovuto restituire al Comune, non certo a noi.

Un buon amministratore e soprattutto colui che intende porsi dalla parte dei giusti dovrebbe raccontare ai cittadini la verità sulla sua persona. Non permetteremo oltre tali ingiurie nei confronti di questa amministrazione che da due anni sta lavorando per risolvere i problemi della città. Perché Persiano non racconta ai sanseveresi che prima di questa amministrazione il teatro non possedeva neanche l’agibilità? Perché non racconta come è stata fatta la comunicazione della raccolta differenziata? Se proprio dobbiamo ricordare gli amici ricordiamoci di un assessore della giunta Savino che si dimise denunciando pubblicamente che si amministrava a favore “degli amici degli amici”. Repetita iuvant, caro Persiano.

San Severo 20 settembre 2016.

La coalizione San Severo Bene Comune

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