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BENEDICTUS rassegna di musica sacra 1à edizione “I riti e le melodie della Settimana Santa“

Sabato 1 aprile la chiesa di San Benedetto in Monte Sant’Angelo (FG) sarà teatro di un evento straordinario: la prima edizione di ‘BENEDICTUS’, una rassegna di musica sacra in apertura della Settimana Santa.

L’importante evento, che si svolgerà in Monte Sant’Angelo, fra le città finaliste candidate a capitale della Cultura 2025, sui ‘riti e le melodie della Settimana Santa’ sul Gargano, si articolerà in un convegno con interventi di studiosi ed esperti del tema, nella consegna del ‘Premio Ernesto Scarabino’ (omaggio allo straordinario e prezioso lavoro svolto dal Prof. Ernesto Scarabino, faro e guida sui temi culturali e religiosi tradizionali che riguardano il Gargano) ed infine nei concerti di musica sacra di CALIXTINUS, in Laudi della passione (Laudario di Cortona sex. XIII) e delle VOCI DELLE CONFRATERNITE DI VICO DEL GARGANO, in Canti della Settimana Santa.

La 1a edizione di ‘BENEDICTUS, rassegna di musica sacra’, con il patrocinio ed il sostegno dell’Assessorato alla cultura del Comune di Monte Sant’Angelo, è basata sull’idea di accendere ulteriormente le luci sulla centralità e l’importanza strategica del patrimonio immateriale dei riti della Settimana Santa, rimarcando la centralità del Gargano e di Monte Sant’Angelo, capitale storica di rilevanza mondiale per la cultura e le tradizioni religiose.

La rassegna ideata da Federico Scarabino ed organizzata dall’Associazione Rhymers’ Club, ha il patrocinio di Pasqua in Puglia – La Settimana Santa.

Questo il programma completo:

ore 19.00 | Convegno

saluti:

Rosa Palomba | Assessore alla cultura Città di Monte Sant’Angelo

Eleonora Cavallini | vice Priore Confraternita Sant’Antonio Abate di Monte Sant’Angelo

relatori:

Giovannangelo de Gennaro | musicista

Matteo Cannarozzi | portavoce delle Confraternite di Vico del Gargano
Francesco Pupillo | storico e scrittore

Federico Scarabino | musicista e co-autore libro ‘Ufficio delle Tenebre’

modera:

Raffaele Niro | poeta e scrittore

ore 19.45 | consegna ‘Premio Ernesto Scarabino’

ore 20.00 | Concerti

Ensemble Vox Humana di CALIXTINUS

Laudi della passione (Laudario di Cortona sec. XIII)

Coro delle Confraternite di Vico del Gargano

Le voci delle Confraternite di Vico

Note artisti:

CALIXTINUS
L’Ensemble Calixtinus è stato fondato nel 1992 a Molfetta.
Scopo dell’Ensemble è di ricostruire le tradizioni de periodo medievale e tradizionale della Puglia, punto di passaggio dell’Italia meridionale tra cristiani musulmani ed ebrei.

Ha affrontato diversi repertori vocali e strumentali del medioevo (musica sefardita, monodia e polifonia liturgica colta e tradizionale) con particolare interesse nei confronti delle tradizioni musicali extraeuropee dal vicino oriente all’ Asia centrale.

L’Ensemble ha una intensa attività concertistica e partecipa a molti festival in Italia e all’estero riscuotendo consensi di critica e pubblico. Ha suonato nei principali Festivals di musica antica e mediterranea come il Canto delle Pietre (Como), Il Montesardo (Alessano), Antiche Note (Perugia), Mousiké (Bari), Musica nelle Corti (Matera), Voix et Route Romaine (Strasburgo), Casa Musicale di Pigna (Corsica), Alpentone (Svizzera), Krems (Austria), Metropolitan Museum of New York (USA), Castello di Torre Chiara (Parma), I Luoghi dello Spirito (Ravenna), I Giullari (Tivoli), Castel del Monte (Bari), Festival de Musique Ancienne de La Reole, Festival Renaissance du Clos-Lucé residenza francese di Leonardo da Vinci, Tangeri Tarab World Festival, La Musica dei Cieli, Sponz Fest diretto da Vinicio Capossela.
Ha collaborato in diverse produzioni concertistiche e discografiche con musicisti di fama internazionale: Michel Godard, Gabriele Mirabassi, Linda Bsiri, Cristina Zavalloni, Antonella Ruggero, Vinicio Capossela, Jamal Oassini, Michele Lobaccaro, Piere Favre, Marcel Peres.

LE VOCI DELLE CONFRATERNITE DI VICO DEL GARGANO
Gruppo costituito da iscritti alle cinque Confraternite di Vico del Gargano con le finalità di divulgare, attraverso i canti, la fede, i riti religiosi, la cultura e le tradizioni di Vico del Gargano, in particolare della Settimana Santa e promuovere ricerche, incontri, eventi, corsi di formazione e informazione per favorire la conoscenza e la conservazione dei canti.

Ha partecipato a numerosi e importanti appuntamenti, tra i quali Valladolid in Spagna (in rappresentanza della Settimana Santa Pugliese), Auditorium della Musica di Roma, Teatro Petruzzelli di Bari, I Canti di Passione nei Comuni della Grecìa Salentina, Rassegna musica sacra di Molfetta, Carpino Folk Festival.

La Settimana Santa a Vico del Gargano (Foggia) è un periodo di intensa emozione che vede il coinvolgimento di tutta la popolazione, in modo particolare attraverso le cinque Confraternite, punto di riferimento insostituibile per la sopravvivenza dei riti di stampo popolare.

In un contesto di particolare e genuina drammatizzazione, il canto assume una funzione preminente di “contorno” sonoro di tutte le manifestazioni.

La ricerca etnomusicale riguardante la permanenza di musiche liturgiche e paraliturgiche di tradizione orale nei riti popolari religiosi, ha evidenziato un’ampia presenza di canti monodici e polivocali, in latino e in italiano, eseguiti soprattutto dalle Confraternite laicali, e pone Vico del Gargano in una situazione di particolare interesse nazionale ed internazionale, dove certe realtà ‘sonore’ si stanno estinguendo, o si presentano alquanto rarefatte.

I Canti della Passione” di Vico del Gargano, sono stati registrati e sono rintracciabili tra l’altro, sul sitowww.archiviosonoro.org/puglia.it grazie a Padre Remigio de Cristofaro (1966) e Giovanni Rinaldi (1978) e su CD inserito nel libro “Le voci delle Confraternite di Vico del Gargano” di Salvatore Villani edito nel 2002.

La più grande folk singer italiana Giovanna Marini così descrive con entusiasmo, nel suo libro, “lo stupendo canto polivocale del Miserere”: “partita la processione, il primo gruppo intona il Miserere, e così il secondo…sfilano tutti con queste voci tuonanti di maschi forti: l’effetto è sconvolgente, ci mettiamo tutti a piangere, i battimenti sono troppi, non si regge a un’emozione del genere. Singhiozzando, faccio il numero di telefono di Patrizia Bovi perché senta che cosa straordinaria sia questo Miserere di Vico”.

UFFICIO DELLE TENEBRE’ | CONFRATERNITA SANT’ ANTONIO ABATE di MONTE SANT’ANGELO. La mattina del Venerdì Santo, nella chiesa di San Benedetto le “Lamentazioni” tornano a riecheggiare: si tratta di melodie venute da epoche lontane che nessuno ha mai trascritto e che, proprio per questo, hanno potuto scorrere duttilmente attraverso le mani e la voce di generazioni di organisti. La magia evocativa di quelle musiche sacre popolari ogni Venerdì Santo si mescola con i vari registri sonori e genuini dell’organo a canne seicentesco, fornendo agli antichi testi latini pre-conciliari un ricco e variegato tessuto lirico – drammatico sul quale prende corpo un poema musicale senza autore e senza tempo. L’Ufficio delle Tenebre rappresenta un’autentica e pregevole singolarità del patrimonio musicale sacro e popolare del Gargano che ogni anno si ripropone nella mattinata del Venerdì Santo presso la chiesa di S. Benedetto in Monte Sant’Angelo, culminando nel ‘Miserère’ e ‘terremoto’finale.

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