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Bentivoglio lancia la proposta per agevolazioni pagamento TARES in favore di disabili ed anziani.

Il 31 luglio è scaduta la prima rata della TARES (Tassa Rifiuti E Servizi, o meglio: Tributo comunale sui rifiuti e sui servizi) e l’assessore al Personale, Raffaele Bentivoglio, insieme a tutto il gruppo UDC, ha proposto agevolazioni della stessa in favore di disabili ed anziani. La TARES è un tributo legato alla gestione dei rifiuti introdotta nel “Decreto salva Italia”, in sostituzione della Tariffa d’Igiene Ambientale (TIA) e Tassa per lo Smaltimento dei Rifiuti Solidi Urbani (TARSU). Il nuovo tributo è in vigore dal 1º gennaio ‘13 e consiste in un’imposta basata sui

 

seguenti indicatori: superficie dell’immobile; numero dei residenti; uso; produzione media dei rifiuti ed altri parametri. Ha come obiettivo la copertura economica per intero del servizio di raccolta e smaltimento rifiuti. La Tares interessa chiunque possieda o detenga locali suscettibili di produrre rifiuti. Il pagamento delle 4 rate annuali, che doveva iniziare a gennaio ‘13, è slittato, secondo un emendamento alle Legge di Stabilità ad aprile e poi in questo mese. La Tares rispetterà due nuovi parametri che ne aggraveranno il peso sulle tasche dei contribuenti: dovrà coprire il 100% del costo del servizio sostenuto dai comuni, che oggi si ferma in media al 79% con picchi massimi che toccano il 91%. A questo si aggiunge il fatto che la Tares dovrà finanziare anche i “servizi indivisibili” forniti dall’Ente locale come l’illuminazione pubblica, la manutenzione delle strade, la Polizia Locale, le aree verdi. Fonti tecniche indicano un aumento di 30-40 centesimi al metro quadro. In sostanza, il corrispettivo per i servizi indivisibili porterà un incremento stimato di circa il 14% per una famiglia di 3 componenti, ma in caso d’adozione dell’aliquota massima può arrivare anche al 19%. Così l’assessore Bentivoglio che interpreta anche la propensione al sociale dell’Amministrazione di cui fa parte: “Una particolare attenzione dev’essere dedicata ad alcune fasce deboli, quali disabili ed anziani, soggetti che a causa di condizioni di disagio socio-economico si trovano in una situazione precaria e, quindi, meritevoli di un sostegno con il riconoscimento di un’agevolazione sul pagamento della TARES. È opportuno precisare che ogni anno, al momento dell’approvazione del Bilancio preventivo – evidenzia Bentivoglio – l’Amministrazione può modificare il regolamento che disciplina la TARES e, con una scelta che è discrezionale dal punto di vista amministrativo ma molto significativa dal punto di vista politico, può introdurre agevolazioni a favore di quei nuclei familiari in cui siano presenti dei portatori di handicap certificati in base alla legge n. 104/92 e degli anziani con età superiore ai 65 anni”. Concretamente, il Comune di San Severo potrebbe prevedere una serie di riduzioni ed agevolazioni sul pagamento della TARES riservate a soggetti (portatori di handicap ed anziani) che siano in possesso dei seguenti requisiti: esenzioni e riduzione per invalidi, portatori di handicap ed anziani con età superiore a 65 anni; è esentata dal pagamento della Tassa Rifiuti E Servizi la sola abitazione di residenza di soggetti nella cui famiglia anagrafica formata da più di 3 persone, di cui un invalido al 100% con indennità di accompagnamento e non ricoverati in istituto; è agevolata con riduzione tariffaria del 50% la sola abitazione di residenza di soggetti la cui famiglia anagrafica sia formata da almeno un anziano con età superiore a 65 anni titolare della sola pensione sociale o minima erogata dall’INPS o da altro Istituto Previdenziale. Tali limiti di reddito sono adeguati annualmente in base all’aumento del costo della vita come da indice ISTAT. Il Comune può, in qualsiasi tempo, eseguire i controlli al fine di verificare l’effettiva sussistenza delle condizioni richieste per le esenzioni o riduzioni, nonché richiedere documentazione integrativa comprovante i requisiti: “È evidente – conclude Bentivoglio – che una siffatta scelta politico-gestionale necessita di approfondimenti nelle diverse sedi (Commissioni Consiliari estese alla tecno-struttura, Giunta Municipale e Consiglio Comunale) e si manifesta la necessità ed opportunità di una presa di coscienza che ormai sono sempre più numerosi i soggetti che per motivi assai diversi si trovano in condizioni di disagio”. Queste le considerazioni del sindaco, Gianfranco Savino: “Da un punto di vista sociale, l’iniziativa è lodevole e cercheremo di attuarla. Per ora, siccome non possiamo dare false aspettative a nessuno, il tutto sarà rimandato a settembre all’approvazione del Bilancio. Bisogna stare con i piedi per terra, fare i conti e valutare bene le cose, Governo permettendo che impone sempre aggiustamenti”.



Beniamino PASCALE

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