Blitz antidroga: 9 chili di eroina, fiume di contanti e laboratorio domestico donna sanseverese in manette

Una donna di 41 anni, originaria di San Severo, è stata arrestata dai carabinieri dopo essere stata trovata in possesso di un ingente quantitativo di droga e di decine di migliaia di euro in contanti. L’operazione è stata condotta dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Montesilvano, in provincia di Pescara, con il supporto dei colleghi del territorio foggiano.
Da tempo gli investigatori monitoravano un collegamento ritenuto stabile tra l’area di Montesilvano e il Foggiano, sospettato di alimentare un traffico continuo di sostanze stupefacenti. Secondo quanto ricostruito, la droga partiva dalla zona di San Severo per raggiungere la cittadina abruzzese, considerata punto di arrivo di carichi rilevanti.
Nel corso di un servizio mirato contro lo spaccio, i carabinieri hanno eseguito diverse perquisizioni. Proprio a San Severo è avvenuta la scoperta più rilevante: circa 9 chili di eroina già suddivisa in involucri e pronta per le fasi finali di lavorazione.
Durante i controlli è stata inoltre sequestrata una pressa industriale, ritenuta utilizzata per confezionare i panetti di droga. All’interno dell’abitazione i militari hanno rinvenuto anche oltre 58mila euro in contanti, nascosti dentro una coperta collocata in una lavatrice. Il denaro, suddiviso in banconote di diverso taglio, potrebbe essere collegato a un’attività di spaccio strutturata e particolarmente redditizia.
Sia la sostanza stupefacente sia il denaro sono stati sottoposti a sequestro. Gli investigatori ritengono di aver acquisito ulteriori elementi su collegamenti consolidati con l’area foggiana, anche se su questo aspetto mantengono il massimo riserbo.
Al termine dell’operazione la donna è stata arrestata e trasferita nel carcere di Foggia, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria.



