ComunicatiPrima pagina

Borgo Bambino, un progetto da 110 e lode

video
La manfredoniana Serena Pacillo si laurea con lode in Scienze della Formazione Primaria  all’Università di Macerata, con una tesi dedicata al progetto Borgo Bambino.

Il progetto multidisciplinare Borgo Bambino, selezionato dall’Impresa sociale “Con i Bambini” nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, si è chiuso da mesi, ma torna a vivere grazie alla tesi di laurea da 110 e lode della manfredoniana Serena Pacillo, ormai dottoressa in Scienze della Formazione Primaria all’Università di Macerata.

Ho scelto di dedicare la mia tesi ad un progetto che ha lasciato il segno nella mia città in un momento molto difficile  perché segnato non solo dal covid , ma anche da un commissariamento che ci ha reso terra di nessuno, racconta Serena Pacillo. Ho conosciuto da vicino i ragazzi coinvolti nelle attività del progetto e raccolto le testimonianze dei loro genitori, per raccontare al meglio il ruolo della comunità educante nel territorio di Manfredonia ai tempi della pandemia. Tutto questo è stato possibile grazie alla disponibilità della ‘Patto Consulting Impresa Sociale’, capofila del progetto, della ‘Scuola Don Milani Uno + Maiorano’, che ha spalancato le porte prima a Borgo Bambino e poi al mio lavoro di ricerca, e grazie al sostegno della mia relatrice, la prof.ssa Chiara Sirignano”.

Il materiale raccolto da Serena Pacillo, oltre che nelle pagine della tesi, è stato tradotto anche in immagini, attraverso un video proiettato durante la discussione della tesi che ha conquistato la commissione a tal punto da indurla a conferire la laurea con lode.

Siamo davvero onorati che Serena abbia scelto il nostro progetto per la sua tesi di laurea – dichiara Barbara Torraco, presidente della Patto Consulting Impresa Sociale, capofila del Progetto Borgo Bambino. Questa è un’ulteriore testimonianza di come il lavoro svolto abbia lasciato un segno anche in chi ha vissuto Borgo Bambino da spettatore esterno per poi diventarne protagonista. È una grande soddisfazione che ci spinge a pensare ad un proseguio del progetto, affinchè ciò che si sia creato non vada perduto”.   

Altri articoli

Back to top button