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BOURG EN BRESSE, TANTO ONORE ALL’ACCADEMIA DELLA NOBIL’PASTA DI ORIGINE SANSEVERESE

BOURG EN BRESSE (FRANCIA) — L’ACCADEMIA DELLA NOBIL’PASTA, sodalizio di origine sanseverese, continua la sua progressione in Francia, affermando sempre più la serietà e la validità del progetto che attraverso una tradizione secolare come quella della confezione dell’orecchietta intende promuovere tutto un territorio, LA PUGLIA. Del resto, è un progetto ben strutturato statutariamente che prevede non solo la promozione di tutte le forme di pasta fatta in casa ma anche di tutti i prodotti che servono per la sua confezione come la semola di grano duro pugliese, quelli che servono per la sua cottura e la sua degustazione, cioè tutti prodotti che possono comporre un pranzo tipicamente pugliese, dagli antipasti al dolce. Dopo un anno di fermo a causa della pandemia, l’Accademia ha ripreso con vigore la sua marcia in avanti verso una strutturazione che dopo la seconda edizione del Campionato Provinciale dell’Ain prevede l’organizzazione di un campionato regionale Alvergna Rodano Alpi a Grenoble, sede di numerosi coratini, ed un campionato d’Europa a Torino, seconda…capitale della Puglia. A questo proposito è evidente lo sforzo encomiabile che richiedono queste iniziative il cui merito va all’instancabile concittadino sanseverese ENRICO PALMIERI. Ma torniamo al 2° Campionato Provinciale dell’Ain dell’Orechietta, organizzato nel magnifico contesto del Salone della Gastronomia di Bourg-en-Bresse e che ha rappresentato la cornice del Villaggio Italiano organizzato dalla Camera di Commercio in Francia di Lione Gruppo “Amatori” e “Elite” Gruppo “debuttanti e giovani”. L’edizione 2021 di questo Salone si presentava per l’Accademia della Nobil’Pasta con molte incertezze a causa del Covid. Inoltre la presenza del Giappone ha portato gli organizzatori del Salone a ridurre lo spazio abitualmente concesso alla detta Accademia, il che rendeva impossibile presentare tutti in candidati in una prova unica, dividendoli poi con una media di 16 concorrenti per ogni prova. I risultati delle prove hanno riservato non poche sorprese. PROVA DI QUALITÀ CATEGORIA “GIOVANI”: 1/ Elise Chapuis, 2/ Mathieu Burtin, 3/Clément Faurie; CATEGORIA “DEBUTTANTI”: 1/ Annick Jagu, 2/ Sophie Collet, 3/ Florence Chapuis; CATEGORIA “AMATORI”: 1/ Arturo De Palma, 2/ Marie Noelle Chefdrue, 3/ Annick Jagu; CATEGORIA “ELITE”: la signora Giovanna Ferro, già campionessa del mondo 2018 che si conferma per la seconda volta campionessa dell’Ain, seguita da Brigitte Palmieri e da Celine Burtin. PROVA DI QUANTITÀ in pratica il Guinness provinciale: Grossa sorpresa con la vittoria di Mathieu Burtin appena 12 anni che con 78 orecchiette in 7 minuti ha superato le più esperte specialiste dell’orecchietta come Giovanna Ferro (76) e la titolare uscente Simonetta Florio (71) che tuttavia conserva il suo primato provinciale di 82 orecchiette, mentre viene ricordato che il primo primato mondiale del 2018 è stato realizzato da Concetta Piancone coratina di Torino. Le prove sono state controllate dai due giudici internazionali ufficiali, Olivier Burtin e Maurice Rigotto assistiti dall’altro Cavaliere dell’Ordine Internazionale dell’Orecchietta Ennio Carafa. I giudici hanno contabilizzato in piena indipendenza le orecchiette realizzate, scartando quelle che non soddisfacevano ai criteri di una “vera” orecchietta.

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