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Brumotti dopo l’aggressione: “a Foggia ci torno in bici. I veri eroi? Sono i giornalisti d’inchiesta che rischiano la vita

“A Foggia non c’è solo criminalità, ci sono i cittadini, le persone che hanno chiamato Striscia perché le cose cambino. E io lì ci torno. Ci torno in bici”. Lo ha dichiarato Vittorio Brumotti all’agenzia AdnKronos durante una intervista dopo l’aggressione di San Severo. Nessuna paura? “A me che volo in bici a 200 metri dai precipizi abituato alle facciate, i pugni e le botte non fanno paura. E non perché sono un supereroe gonfio di ego. Anzi sono un coccolone, una persona sensibile che vive in modo semplice. La mia forza è la consapevolezza di stare nel giusto, la certezza che chi vive fomentando la paura perde potere se viene ridicolizzato. La mia forza certamente è avere Striscia alle spalle”.

“La mia solidarietà,- continua Brumotti- va a tutti quei giornalisti di penna dei paesini che hanno il coraggio di scrivere pur sapendo che rischieranno di perdere il lavoro, o peggio la vita. Questi giornalisti dovremmo ascoltarli di più: eroi veri e propri, senza armi, caschi, giubbotti antiproiettile. Eroi con la penna e un paio di occhiali”.“La mia solidarietà, infatti, va piuttosto a tutti quei giornalisti di penna dei paesini che hanno il coraggio di scrivere pur sapendo che rischieranno di perdere il lavoro, o peggio la vita. Questi giornalisti dovremo ascoltarli di più: eroi veri e propri, senza armi, caschi, giubbotti antiproiettile. Eroi con la penna e un paio di occhiali”

https://www.striscialanotizia.mediaset.it/news/brumotti-ad-adnkronos-striscia-da-voce-alle-mamme-spaventate-che-chiedono-aiuto-_10535.shtml

 

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