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Calorosa accoglienza in Spagna per la Mobilità Erasmus a Huesca

Calorosa accoglienza da parte della referente spagnola, Tatiana Labarta e della Dirigente del Collegio Salesiano di Huesca per le delegazioni del Progetto “Lights, Camera! Action!” 18 ottobre. Gli alunni italiani partecipanti sono stati M. Cologno, F. Leccisotti, F. Lioce, A. Prattichizzo, E. Russo, accompagnati dalla prof.ssa M. Centuori e dalla prof.ssa A. Curatolo. Siamo stati accompagnati a fare il tour della scuola, un edificio di tradizione cattolica, antico e maestoso, risalente al 1910 con annessa chiesa dedicata a Maria Ausiliatrice, molto venerata in loco. Abbiamo poi iniziato la nostra sessione di lavoro proiettando i video realizzati dagli studenti spagnoli, portoghesi ed italiani per far scoprire le bellezze e le peculiarità di ciascun paese. Dopo il pranzo condiviso presso la mensa della scuola, abbiamo fatto il tour guidato per scoprire la città di Huesca; gli studenti hanno avuto del tempo libero da trascorrere con i loro corrispondenti spagnoli fino all’ora di cena in cui sono stati ospiti delle famiglie spagnole. Il giorno seguente abbiamo percorso una tappa del cammino di Santiago: nella quiete e nello splendore di un paesaggio autunnale siamo rimasti estasiati pensando a ciò che il cammino rappresenta per i viaggiatori che da tempo immemore lo percorrono. Ciò che li accomuna è l’idea del viaggio, intesa prima di tutto come viaggio alla scoperta di se stessi in cammino verso quel “quid” spirituale che rappresenta il “telos” verso cui ciascuno tende nella propria vita. Naturalmente il sostrato religioso è universalmente presente, ma io preferisco identificarlo in una dimensione spirituale più laica che apre il discorso in senso ben più ampio ed inclusivo. Il simbolo della conchiglia che troviamo lungo il cammino, ben rappresenta, a mio parere, l’apertura, il rispetto, la tolleranza e la condivisione in un abbraccio che accomuna i “viaggiatori” di tutto il mondo. Dopo questa full immersion visiva, olfattiva ed uditiva nella natura, la nostra mobilità è stata caratterizzata da workshop per i docenti ed attività di climbling per gli alunni che si sono cimentati in arrampicate su varie pareti a difficoltà crescente. Il giorno seguente siamo partiti verso i Pirenei per la nostra sessione di trekking alla scoperta di alcune cascate naturali molto suggestive. Non è mancato il momento per gli alunni di svolgere in classe un’attività scolastica attraverso la coinvolgente piattaforma di Kahoot e di scambiarsi delle lettere spontanee in inglese sulle emozioni e sensazioni provate durante la settimana trascorsa insieme. Naturalmente non è mancato il momento dei saluti dopo una meravigliosa festa di addio in cui ogni delegazione ha cantato o ballato coinvolgendo poi in un attimo studenti e docenti tutti. Siamo ripartiti verso l’Italia arricchiti nella mente e nel cuore, dopo aver vissuto questo segmento della nostra vita Erasmus che ci ha fatto scoprire luoghi bellissimi, amici meravigliosi e l’alchimia che, ogni volta contraddistingue il fantastico mondo della progettualità Erasmus.
Annalisa Curatolo

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